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Iniziamo a risparmiare per invertire la rotta

Spiega il nostro Jt: solo i soldi di avanzi pubblici faranno sì che inizi l'inversione di rotta. E suggerisce a Monti un po' di pressione sulle banche che per amor di super commissioni consigliano ai propri clienti di investire all'estero.

di Jt

Il peggioramento della crisi spagnola agita un po’ tutti. Servono soldi veri, non promesse a babbo morto, ma di soldi veri nessuno vuol parlarne e sinceramente non vedo chi vorrebbe regalarli (la sostanza e’ questa) a spendaccioni che se ne fregano della prudenza e dello spreco.

Per ora i Btp decennali oscillano in canali di sicurezza con tassi non superiori al 6% che speriamo diventino la linea del Piave: le banche, su cui torneremo in un prossimo articolo di analisi tecnica, sono carne da macello.

Per come si giri la frittata il nostro problema non è l’euro né la signora Merkel e neanche la bassa crescita, ma quei noiosissimi debiti che dal 2001 ad oggi sono aumentati del 20% e soprattutto i ‘regali’ pubblici che hanno portato la spesa al netto degli interessi al 44% del pil rispetto al 39% del 2001.

Per sostenere l’aumento del debito siamo finiti nelle mani della speculazione come il fallito va dallo strozzino: la speculazione muove i propri capitali secondo logiche né umanitarie né diplomatiche, essendo il suo unico scopo il massimo profitto col minimo rischio.

In questi momenti preferisce mollare l’Italia e andare altrove trascinando al ribasso i prezzi dei titoli e perciò aumentandone il tasso.

Le banche aiutano non poco il formarsi della slavina giacché, per amor di super commissioni, consigliano ai propri clienti di investire all’estero, segnatamente Svizzera o Germania, magari acquistando Bund emessi in dollari…

Un poco di ‘moral suasion’ o pressione di Monti sulle banche non sarebbe una cattiva manovra.

Il decorso della malattia da eccesso di debito è noto e non deve stupire se lo patiscono anche gli Stati e non solo le famiglie o le aziende.

Mi rendo conto di ripetere ovvietà ma leggendo le molte analisi che in questi giorni si succedono a raffica, mi domando come la gente possa capire che la colpa di tutto non sono i marziani.

Quindi solo i soldi di avanzi pubblici, più entrate che uscite, faranno sì che inizi l’inversione di rotta.

A quei pochi euro che si inizierà a risparmiare sul serio, se ne affiancheranno altri che arriveranno dai mercati: eundo crescit.

A quel punto si arriva tagliando, con molto giudizio.

Commenti

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  1. Scritto da Ginger

    Completamente daccordo con Jt . Anche sulla “moral suasion” che Monti dovrebbe esercitare per far sì che i capitali italiani finanzino l’italia . I consigli di certe banche e degli “esperti” (da che pulpito !) sono a dir poco incredibili , di capitali privati in italia ce ne sono tanti , basterebbe un pò più di orientamento e di fiducia per avere gli effetti di una megapatrimoniale senza spendere una lira. Chi investe in valute o titoli di stato esteri se appena appena viene trovato (come spero e penso) una straccetto di soluzione politica , nel rimbalzo ci lasciano un bel pò di penne. Buttare tanti soldi per danneggiare se stessi e la propria nazione forse non è una grande idea.

    1. Scritto da La verità fa male

      Abbiamo BTP con scadenze a 10-15 anni e cedole del 7% (anche del 9%), il rendimento effettivo è del 6,5% circa: se uno li acquista oggi può detenerli per tutta la loro vita incassando le cedole oppure quando lo spread tornerà ai suoi livelli normali può rivenderlo approfittando della rivalutazione dei prezzi. Se uno è ottimista e prevede un calo futuro degli spread è un buon affare. Concordo con lei anche sulla rigida separazione tra banche di affari e banche tradizionali. Io valuterei anche l’ipotesi di una patrimoniale sulle transazioni finanziarie speculative che sostituisca l’IMU sulla prima casa, ma mi fermo qui: altrimenti lei pensa che sto diventando un “comunista”

      1. Scritto da Ginger

        In effetti l’idea di un “compagno La verità” è piuttosto divertente, ma mi dia retta , smetta di pensare di fare queste cose a chi ha oltre 60 soc. offshore o a certi personaggi ……. è meglio. Per lei e per me, per tutti.

        1. Scritto da La verità fa male

          Purtroppo “queste cose” in un sistema sano, o anche un po’ insano, non dovrebbero mai essere fatte, ma devo prendere atto che il sistema finanziario è diventato totalmente folle e demenziale, per non dire criminale. Per il resto, dopo tutto quello che avviene in queste assurde giornate, mi sembra fuori luogo continuare a indicare Berluska come l’origine di tutti i mali. Se un’agenzia di rating mi dice che Italia e Spagna sono meno affidabili del Kazakistan o che bisogna togliere la tripla “A” a Francia, Olanda e Germania, dovrei mettermi a ridere (se non fosse una cosa tragica) o chiedermi cosa hanno bevuto gli analisti di Moody’s prima di fare certe valutazioni

          1. Scritto da BERGAMASC

            Bisogna ridere…per non piangere…hai paura dello spread? ma beviti uno spritz!!!! ah…ahh…ahhhhhhhhhhh

      2. Scritto da W il default

        E basta con questi affari speculando sul nulla.
        Investiteli acquistando un orto per coltivare patate e pomodori, non in BTP fasulli che indebitate lo stato. Almeno vi rimane da mangiare.
        Il default é in arrivo, l’effetto fasullo Monti é finito.
        W il default, abbasso chi specula investendo sulla carta straccia e non sulle aziende che producono, ma che non ci sono più, tutte delocalizzare dove c’é uno stato meno esoso

  2. Scritto da Simone da Sorisole

    Va bene risparmiare. Ma non lasciamo i soldi alle banche. Investiamoli altrove o nascondiamoli. Così intendi?

    1. Scritto da Ernesto

      Io (non sono Jt) intendo che bisognerebbe tornare alle banche italiane e ai titoli di stato italiani. L’italia ha tanta ricchezza e ci stiamo facendo del male da soli , consegnando il denaro ai bandidos esteri !
      Sono quelle le banche e le istituzioni che ci stanno tirando legnate !

      1. Scritto da Autarchia

        Ritorniamo alla lira ed a un po’ di autarchia. Possiamo sopravvivere senza le Mercedes dei crucchi e l’ IPad degli americani.

        1. Scritto da Alegher

          Beato zuzzerellone , non possiamo sopravvivere con il 40% di debito con l’estero il cui rinnovo serve per pagare pensioni e stipendi . Bèla gioia.

          1. Scritto da Zuzzurullone

            Il debito va ricusato, e chi perde lo stipendio vada a coltivare nei campi. Con un buon orto aspetta che la buriana passi. É successo cosí anche finita la guerra. Nessuno é morto, tutti si sono rivoltati le maniche e c’é stato il boom economico.
            Studia la storia, Alegher, e vedrai che il mondo va avanti lo stesso, bela gioia.

          2. Scritto da Alegher

            Io l’orto non ce l’ho ,mi dai l’indirizzo del tuo ?

          3. Scritto da Zuzzurullone

            Fattelo da solo, pigrone, non fare il mantenuto.
            La terra é bassa, ci vuole un poco di fatica. A breve chinerai anche tu il groppone invece di giocare al computer facendo investimenti finanziari.
            Abbandona il computer ed investi nell’orto come ho fatto io

  3. Scritto da MAURIZIO

    Per risparmiare : 1. un’amministrazione pubblica non può eseguire un’opera senza avere tutti i soldi necessari 2. abolire gli appalti al massimo ribasso 3. riscrivere le norme che regolano tutti gli appalti pubblici 4. se un’opera viene progettata, ma non eseguita o se vengono commessi gravi errori nel calcolo dei costi, la committenza pubblica deve dimettersi immediatamente 5. dire agli italiani che per una gran parte di opere pubbliche non ci sono i soldi. La gente, non i partiti, deve quindi scegliere quali opere fare 6. le pubbliche amministrazioni non possono utilizzare il project financing.

  4. Scritto da Risparmi

    E dove mettiamo i risparmi, in banca? Ahahahah

  5. Scritto da julius

    Caro signor JT.A parte il fatto che lei sembra dare per scontato il fatto che il prof monti sia in buona fede, cosa su cui ci sarebbe da discutere…monti che esercita una moral suasion alle banche è un simpatico ossimoro:è un po come se un sicario esercitasse una moral suasion al boss che lo manda…non me lo vedo proprio monti che tira le orecchie al padrone.Inoltre capisco il leitmotiv che è sempre colpa del berluska ma dire che il debito pubblico è esploso dal 2001,mentre prima era tutto perfetto fa un po ridere.Direi che andreotti e craxi ringraziano.

    1. Scritto da La verità fa male

      Che posso dirle? mi sento meno solo. Sembrava che fossi solo io il matto convinto che 1) l’Italia era già a un passo dal default nel 1992 grazie alla DC e al PSI 2) Berlusconi non può essere certo l’unico colpevole se in 10 anni ci sono state le Torri Gemelle, la guerra in Irak, la crisi dei mutui subprime, i crac Enron e Lehmann Brother, il crac Parmalat, il fallimento di Argentina, Spagna e Grecia: nemmeno Superman avrebbe potuto uscire indenne da tutte queste sciagure 3) se c’è una crisi causata dalle banche è un governo politico votato dai cittadini, non certo un governo di banchieri, che deve prendere i provvedimenti necessari (e impopolari) per ridurre il debito

      1. Scritto da bergamasc

        Si certo…però voglio vedere quanti andranno a votare alle prossime elezioni e soprattutto CHI VOTERANNO…

      2. Scritto da NonSeNePuòPiù

        neppure Superman ? Guardi che in tutta europa nella rete ci sono rimasti SOLO quelli che hanno male o malissimo amministrato , non ci voleva superman, bastava un ragioniere. Sa a quali statisti ed economisti eravamo in mano e DI CHE COSA si sono occupati in questi 10 anni ? Ne cito qualcuno : berlusconi, previti, cicchitto, capezzone, dell’utri, gasparri, santanchè, carfagna, verdini , tunnel gelmini, cosentino ecc ecc ecc ecc adesso vada avanti lei .Sono stati 10 anni devastanti dove si sono divertiti , occupati di tutto meno che dello Stato e di noi !!!!!!!!!

        1. Scritto da Pino

          Eh, si, ci mancava culatello Bersani, dopo mortadella Prodi, quello che voleva potenziare i porti del sud per facilitare l’ingresso delle merci cinesi.

      3. Scritto da gio

        i debiti dello stato italiano sono stati fatte solo e sempre dalla classe politica italiana
        non dall euro merkel usa sudan o cina
        il resto sono solo frottole gli italiani hanno smeplicemente la faccia tosta , che tutti gli altri paesi del mondo gli devono prestare soldi all infinito cosi continuano a fare debiti
        io mi vergognerei di chiedere collete per l italia a paesi dove siguadagna 100 dollari al mese

        1. Scritto da W il default

          L’Italia non deve chiedere prestiti a nessuno, deve stamparsi la sua moneta nel rispetto della sua sivranità e gestirsi la sua economia, stop.
          Uscire subito dall’euro ed abbandonare questa barca di parassiti internazionali.
          Solo con il default ne usciremo. W il default

  6. Scritto da Carlo Pezzotta

    Io penso sempre a Place de la Concorde.

  7. Scritto da Nailuy

    I suoi, JT, sono pannicelli caldi! Occorre bloccare il vortice borsistico. Due sole quotazioni all’anno. Una in corrispondenza dell’approvazione dei bilanci societari, l’altra a consuntivo di semestre. E un bel pò di sovrastrutture speculative, di scatole cinesi, di labirinti degli specchi, di miracoli di Mefisto in Zecca, spariranno. E la finiamo con l’Italia Repubblica fondata sul lavoro ma affondata dai borsaioli. Così agenti, gli operatori, l’engineering telematico che supportano banche e Borse a creare inflazione, speculazione e guerra finanziaria all’Europa, dall’interno e dall’esterno, avranno denti e unghie spuntati. A male, rimedio!