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Limite dei voli, Sacbo: “Solo una previsione, abbiamo l’ok del ministero”

Il limite dei voli fissato dal piano di sviluppo aeroportuale di Orio è un inutile appiglio per cittadini e comitati. Lo ribadisce Sacbo in una nota in cui precisa che è impossibile la replica della sentenza del Tar che limita i movimenti dello scalo di Treviso.

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Il limite dei voli fissato dal piano di sviluppo aeroportuale di Orio è un inutile appiglio per cittadini e comitati. Lo ribadisce Sacbo in una nota in cui precisa che è impossibile la replica della sentenza del Tar che limita i movimenti dello scalo di Treviso. Il numero dei voli, 68 mila 570, è solo una “stima previsionale”.

In sostanza può anche non essere rispettato, così come di fatto accade. Una recente sentenza emessa dal TAR del Veneto, in relazione all’attività dell’Aeroporto di Treviso e ai limiti operativi ad esso correlati, ha indotto accostamenti impropri con lo status dell’Aeroporto di Bergamo Orio al Serio, che opera in forza di un decreto del Ministero dell’Ambiente che esprime parere favorevole in merito alla valutazione ambientale del Piano di Sviluppo Aeroportuale attualmente in essere in cui il numero dei movimenti aerei (stimato all’interno dello Studio di Impatto Ambientale presentato) rappresenta una stima previsionale. Un concetto peraltro ribadito in una lettera congiunta delle commissioni infrastrutture e ambiente della Regione Lombardia in risposta a specifica richiesta di parere avanzata alcuni mesi fa da comitati di cittadini. Detto che i limiti operativi sono fissati ovunque in base alle effettive capacita’ tecniche dell’infrastruttura aeroportuale e in particolare della pista di volo, la gestione dell’Aeroporto di Bergamo Orio al Serio segue una logica di sviluppo ponderato, che tiene conto della necessita’ di minimizzare l’impatto ambientale e garantire la massima efficienza nella sicurezza.

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Commenti

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  1. Scritto da L76BG

    a beh..l’ok del ministero è una sicurezza, scuola della Magistratura insegna.

    1. Scritto da mario

      BINGO……………..

  2. Scritto da sandokan

    …una logica di sviluppo ponderato??? E’ sviluppo da paese del terzo mondo che non tiene conto di niente e di nessuno se non dei profitti di SACBO stessa e di qualche faccendiere! Che delusione BERGAMO, non avrei mai pensato si potesse arrivare ad uno scempio di questo tipo… VERGOGNA!!!!

  3. Scritto da Gibi

    anche lo SPREAD è una previsione !
    ma quanto ci costa…………e non è finita……

  4. Scritto da solo parole

    ma a cosa serve bloccare le auto diesel ? ogni volta che decolla un’aereo quanto inquina ? vergogna !!!! amministratori di bergamo e provincia

  5. Scritto da pensiero

    A memoria non credo ci sia mai stata nella nostra amata città una questione tanto grave da provocare le reazioni di interi quartieri, con l’hinterland decine di migliaia di persone…. É una reazione sociale a cui non si può rispondere nascondendosi dietro un dito o con note interpretative. Questa é la voce della società civile, il grido del territorio ferito…. Dalle istituzioni solo un vile e colpevole silenzio! che sconfitta cari sindaco, presidenti e politicanti vari….

  6. Scritto da Mauro

    Magari ci fossero più voli da Bergamo!
    Il problema è che siamo bergamaschi, chiusi mentalmente e che vogliamo restare nel nostro orticello! Guai a incontrarci con degli altri europei in visita a Bergamo… E l’esempio è lo scandaloso inglese parlato in quasi tutti gli esercizi commerciali di città alta!

    1. Scritto da franco

      perchè non vieni ad abitare dove abito io e poi vediamo

      1. Scritto da Mauro

        L’aeroporto c’è da metà degli anni 30, non da qualche anno… Se uno ha acquistato una casa nei paraggi (ed immagino a prezzi minori) poteva anche farsi due domande prima di prenderla… Mi ricorda le vicende di malpensa: paesi nuovi di pacca, costruiti dopo l’aeroporto, ed abitanti che si stupiscono (e lamentano) del rumore degli aeromobili!

        1. Scritto da giusy

          L’aeroporto ha ottenuto il giudizio positivo allo sviluppo solo nel 2003, il territorio era già urbanizzato più o meno come oggi.
          Il Decreto Ministeriale che dette la compatibilità ambientale impose precise e cogenti prescrizioni proprio perchè l’ infrastruttura si trova in un delicato contesto ambientale e territoriale. L’aeroporto ha dei limiti ben precisi,individuati dalla Delibera 12564/2003 della Regione Lombardia, parte integrante del Decreto V.I.A. Smettiamo di dire che l’aeroporto c’ era prima delle case! L’attuale aeroporto non rispetta la legge. Se fossero stati indicati gli attuali movimenti nessun Ministero avrebbe mai dato la compatibilità ambientale!

          1. Scritto da Mauro

            Ahahaha, quindi nessuno l’ha visto per quasi 70 anni che c’era?!
            La cosa che è successa nel 2003 è stata l’arrivo di Ryanair e relativo aumento del traffico! E ripeto, qualcuno avrebbe potuto domandarsi se prima o poi non avrebbero deciso di utilizzarlo come un vero aeroscalo.
            Può essere che qualcuno non ci abbia pensato quando ha acquistato la casa, può essere che qualcuno abbia sottovalutato il problema negli anni addietro quando l’aeroporto era ampiamente sottosfruttato ma C’ERA! Salvo poi accorgersene solo nel 2003…

          2. Scritto da giulia

            si, forse ha ragione… e’ stato l’arrivo di Ryanair

          3. Scritto da azzanese

            azzano non e’ parallelo alla pista dell’aeroporto, ma perpendicolare, le ns case sono state costruite 40 anni fa e non passava un aereo. ora si fanno decollare gli aerei storti, si fanno sterzare paurosamente a sinistra, per farli passare lungo azzano-stezzano. non scrivere ipocrisie, se per agevolare qualcuno , si condannano altri, questa non e’ costituzione , ma un’ingiustizia e domani potrebbe accadere anche a te. se poi tu sei un indovino dammi qualche azione che la gioco in borsa…………………..

  7. Scritto da Volo

    Ai comitati contro l’aeroporto vorrei chiedere cosa ne pensano della BREBEMI e della TAV che hanno spezzato in due la pianura bergamasca, del nuovo progetto di autostrada Osio-Treviglio o dei treni locali che viaggiano vuoti sulla linea Bergamo-Lecco-Milano, forse credono di meritare più attenzione di altri fermando o limitando l’aeroporto ma continuando a scorrazzare con la loro bella macchinina o trenino.

    1. Scritto da Mauro

      Tutti vogliono la statale e l’autostrada vicina, per arrivare prima al lavoro o far prima quando si va da qualche parte. L’importante è che passi vicino, ma non a fianco del mio giardino, ma a quello del vicino…

  8. Scritto da bergamasco

    penso che anche un mentecatto capisca che un aereoporto che ha punto di decollo a 300mt da una citta di 120000 abitanti non dovrebbe far volare neanche una mosca dalle 23 alle 7……..in un paese civile e non governato dalle mazzette

  9. Scritto da senza parole

    coda di paglia???!!!!!!SACBO hai paura che venga finalmente rispettata la legge??!!!!

  10. Scritto da andrea

    vietare tutti i voli dalle 23 alle 7 senza se e senza ma.

  11. Scritto da Angelo

    Bla bla ma dalle 23 alle 7 chiedere silenzio é una bestemmia? Nei condomini non é così ?