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Ultimi dati: sofferenze bancarie boom a maggio

Complessivamente l’esposizione del sistema bancario verso lo Stato somma a circa 582 miliardi di euro pari a circa il doppio dell’intero patrimonio bancario liquido che a maggio era di circa 298 miliardi.

di Jt

Ancora tempi difficili per le banche che sono strette tra stagnazione di prestiti e depositi con preoccupante aumento dei crediti di dubbio incasso.

Nel mese di maggio boom delle sofferenze che toccano quota 110,86 miliardi di euro, 7% dei prestiti, in crescita sul mese di aprile di circa 1,9 mld e di 14,570 mld (15%) su maggio del 2011.

Il totale dei prestiti erogati ad imprese e famiglie è di 1503 miliardi di euro contro 1506 del maggio 2011, dato pressoché invariato.

I depositi si mantengono in linea con le consistenze dei mesi scorsi a 1390 mld.

La posizione di liquidità del sistema bancario sul mercato dei prestiti fra banche è negativa per 301 miliardi contro i 119 mld della fine del 2010.

I titoli di stato in portafoglio alle banche sono 316 miliardi contro 206 mld di un anno fa mentre i prestiti alla pubblica amministrazione raggiungono la cifra di 266 mld, 3 miliardi in più del maggio 2011.

Complessivamente l’esposizione del sistema bancario verso lo Stato somma a circa 582 miliardi di euro pari a circa il doppio dell’intero patrimonio bancario liquido che a maggio era di circa 298 mld.

Commenti

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  1. Scritto da MAURIZIO

    Le banche possiedono 316 miliardi di euro in titoli (spazzatura) dello stato italiano. Il loro patrimonio liquido che è 298 miliardi di euro. Ottima situazione finanziaria. Evidentemente, i politici (ma anche altri credo) hanno fatto un’offerta che le banche non potevano rifiutare (comprare titoli-spazzatura). E ci chiediamo perchè, a fronte di un bilancio sano, il titolo di una banca oggi è spazzatura e la sua quotazione vicina allo zero? Lo stato italiano uccide tutto ciò che tocca. Lo stato è l’alchimista pazzo che trasforma l’oro in piombo.

    1. Scritto da diversamenteabile

      beh è da quando è nato lo stato che uccide tutto quel che tocca ma
      scusi tutti i miliardi che le banke ITALIANE hanno preso dall’europa a interesse zero che fine hanno fatto???
      infati MONTI sta mettendo mani qua e la e sta uccidendo tutta l’economia ITALIANA.

  2. Scritto da gio

    credo oltretutto ci confemi che tra titoli me..da dello stato italiano e sofferenze in aumento i profitti di ubi etc ect sono falsi e tra un po di anni ci troveremo unaltra one off perdita di 7 miliardi solo per ubi
    come fara una banca come ubi o banca intesa ad aumentare gli utili quando le bancarotte aumentano o quando aumenta la cassa integrazione
    matematicamente impossibile

  3. Scritto da Usura

    Ma nazionalizzatele una volta per tutte queste banche, covo di ripugnanti usurai che nemmeno la penna di Balzac sarebbe sufficiente a descrivere. Date i soldi allo 0,75 % alle imprese per il loro lavoro e agli stati per il loro debito pubblico che tutto si risolve.
    Ma ci vuole tanto a capirla? Monti e banchieri a casa.

  4. Scritto da Domanda

    Qualche illuminato economista spieghi in due parole perché non si puó evitare che i soldi emessi dalla BCE allo 0,75% vengono girati sul mercato al 6% ingrassando le speculazioni delle banche, senza che queste producano una beata fava, ma si arricchiscono. Come maiali
    E che, c’abbiamo scritto tutti giocondi sulla fronte?

    1. Scritto da il polemico

      semplice ,le banche hanno perso enormi capitali con i fallimenti lehmann brothers e compagnia bella,quindi quale miglior modo di recuperare parte di essi con investimenti sicuri e garantiti dalle spinte delle potenze europee?le banche più indebitate verso i paesi in difficoltà guarda caso sono tedesche e francesi,quindi che succede se queste banche rimangono a corto di liquidità?trascinano nel fango i rispettivi paesi,ragion per cui è di urgenza primaria rimpinguare le casse spennando i cittadini europei,e tutto questo con approvazione di draghi,e sopratutto di monti,alla faccia della tanto decantantato decreto salva italia..perchè bce non presta soldi allo stato italiano allo 0,75%?

      1. Scritto da Assalto ai forni

        Risposta chiara: sono speculatori che non producono nulla, e allora vanno nazionalizzate o chiuse. I parassiti come loro vanno eliminati e il problema si risolve. Non lo potranno fare i politici perché sono al loro soldo. Non lo potranno fare i media perché controllati dal potere finanziario. Lo farà a breve il popolo perché ne ha piene le palle con un bel assalto ai forni (le banche) di manzoniana memoria.

  5. Scritto da Maria Giorgio

    La BCE spa stampa pezzi di carta e li vende per buoni allo stato Italiano, perchè gli stati non li stampano al costo tipografico?
    Al Governo abbiamo sempre avuto i banchieri da Ciampi in giu e i poilitci li hanno assecondati, la costituzione italiana è stata violata, da questi “Morti Civili” che vanno privati deì diritti civili e dei patrimoni, perchè ci hanno posto in schiavitù.
    Riprendiamoci i diritti inalienabili: lavoro, moneta, difesa, giustizia e l’arma di carabinieri. Il riconoscimento delle monete degli stati doveva avvenire alla pari e non finire con la moneta dei banchieri.
    Amiamo e rispettiamo la Grecia e chiediamo scusa perchè volevamo “spezzarle le reni” Amici delle Mura di Bg