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Addio al posto fisso per i dipendenti statali E’ giusto? Di’ la tua

Arriva la scure della spending review sul pubblico impiego, con una serie di misure che hanno come obiettivo quello di distribuire in modo migliore le risorse disponibili, nell’ottica dell’efficienza e del buon andamento dell’azione amministrativa.

Arriva la scure della spending review sul pubblico impiego, con una serie di misure che hanno come obiettivo quello di distribuire in modo migliore le risorse disponibili, nell’ottica dell’efficienza e del buon andamento dell’azione amministrativa. Interventi sul parco auto, incarichi dirigenziali, disciplina dei buoni pasto, ferie e riposi spettanti al personale statale, insieme al sistema di pagamento dei cedolini. Non esisterà più il binomio fortemente radicato nel nostro Paese del “posto statale uguale posto fisso”. I punti principali riguardano la riduzione dello stipendio, con l’80% della busta paga base senza straordinari e indennità, fino ad arrivare, dopo 2 anni, anche al licenziamento, sempre che, a differenza del lavoro privato, il dipendente pubblico avrà trovato un altro impiego. Ma la cura dimagrante imposta dalla spending review si vedrà già a fine ottobre, quando ci sarà una riduzione complessiva della pianta organica dei ministeri e degli enti pubblici non economici del 20% per i dirigenti e del 10% per tutti gli altri dipendenti, ma con livelli diversi a seconda delle singole amministrazioni. Il secondo strumento è la mobilità dei lavoratori nel pubblico impiego. Volendo fare il punto sulle altre novità introdotte dal testo sulla spending review, si segnalano quelle sui buoni pasto che sono ridotti al valore di 7 euro, cessando di avere applicazione a partire dal 1 ottobre 2012.

Commenti

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  1. Scritto da massimiliano bavo

    Era ora.
    E ben venga il licenziamento anche per loro, forse è la volta buona che alcuni personaggi inizieranno a lavorare seriamente.

    1. Scritto da gio

      mafari fossero licenziati tutti gli amici dei politici, invece noi def.. lavoratori delle piccole aziende dobbiamo pagargli la pensione anticipata e noi dobbiamo aspettare 66 anni per averla

      il segretario del pdl gia dice bisogna creare un super concorso per i sostituire tutti i dipendenti publici,,, pensionati anticipatamente

      per cui noi dovremo pagare uno stipendio a un nuovo amico di un politico piu una pensione , e a noi dipendenti delle piccole aziende cosa ci danno quando l azienda chiude ….

  2. Scritto da gianmario

    condivido il licenziamento dei dirigenti del publico impiego, perchè la maggior parte di questa gente, sono solo dei politici trombati alle elezioni, e per dargli il contentino, li hanno messi a capo di queste amministrazioni. si devono andarsene..

  3. Scritto da Statale

    Sono d’accordissimo: i lavoratori onesti, quelli che si sono sempre sentiti mortificati dai loro colleghi lazzaroni, non temono nulla. Quanto ai fannulloni, sarà meglio che cambino registro.Oppure, mestiere, a seconda…

    1. Scritto da diversamenteabile

      ma voi STATALI dovreste fare solo il vostro lavoro basterebbe senza se e senza ma comunque concordo pienamente con il primo commento NON CAMBIERA NULLA

      SEMBRAVA CHE MONTI FACESSE CHISSA COSA NON HANNO FATTO NIENTE UNA COSA SOLA FAR PIANGERE LA COCCODRILLA FORNERO.
      di conseguenza ci fa piangere ci fara piangere BERLUSCONI non ha fatto nulla forse è vero ha fatto quello che gli era stato consentito fare comunque lui si è dimesso ma vedo che i presidenti
      CAMERA E SENATO sono ancora la perchè????

      MONTI MA I TAGLI ALLA POLITICA ?????? A NOI SUBITO A VOI MAI E INTANTO suoi colleghi continuano a percepire 1000 euro/e 1300 euro giornalieri di pensione CARO AMATO E DINI,ECC STATALI???MAH

      1. Scritto da Statale

        Mi pare che lei stia un tantino mescolando le questioni sul tavolo: gli statali, i politici, il governo, le pensioni. Si chiarisca le idee. E, per la cronaca, noi universitari andiamo in pensione a 70 anni. Cordialità.

        1. Scritto da gianmario

          carissimo statale: ho avuto ben chiara la visione dello statale, dopo ben 30 anni di servizio, nel publico impiego,
          e conosco bene come funziona il sistema., proprio non ho le idee confuse. se vuoi comunicare su fb? magno gian mario

    2. Scritto da daniela

      si vive sperando si muore…
      Crederà mica che il 10 % dei “tagliati” verrà scelto sulla base del livello di produttività??? E chi la misurerebbe? il dirigente che non sa che cavolo fai e come lo fai e che è stato messo lì perchè appoggiato da un partito o da un’altro? Mi vien da pensare che lei statale non è. O forse il suo ministero funziona diversamente dal mio. Me lo auguro. Comunque questa manovra non ha nulla a che fare con la valutazione sul singolo lavoratore. Suvvia mi par chiaro!

    3. Scritto da Tasslehoff Burrfoot

      A prescindere da dipendenti pubblici fannulloni o efficienti (questione che ricade nella ahimè storica questione dei controlli che i dirigenti non fanno…) il problema è che i dipendenti pubblici sono TROPPI!
      3.600.000 dalle statistiche del 2010, in Francia sono poco meno di 2.500.000, in Germania sono 2.800.000, tanto per citare Paesi vicini a noi che però hanno più abitanti di noi.
      Il Regno Unito ha circa i nostri abitanti, eppure loro hanno meno di 2.000.000 di dipendenti pubblici.
      Paesi simili al nostro, non ho confrontato con i 350.000 dipendenti pubblici del governo federale americano eh…

  4. Scritto da La verità fa male

    Un proverbio recita “chi entra papa in conclave ne esce cardinale”. E’ la stessa cosa che sta accadendo con il decreto legge sulla spending review. Si è partiti tra squilli di tromba in nome dell’emergenza: tagli ai compensi dei CAF e ai distacchi sindacali, tagli di organici e stipendi dei dipendenti pubblici, tagli alla sanità ecc …. poi è iniziato il pianto italiota di partiti e sindacati e sono scomparsi i costi standard e il taglio delle province, poi di lacrima in lacrima scompariranno altri tagli (quelli che giustificavano l’urgenza del decreto) e alla fine se ne verrà fuori senza tagli veri e con il solito aumento di tasse. Scommettiamo che finirà così anche stavolta?

    1. Scritto da Quale verità?

      Parla il sostenitore del tizio buffo che prometteva 1 milione di posti di lavoro e la riduzione delle tasse. Si è poi visto com’è finito.

      1. Scritto da La verità fa male

        Giusto per dovere di cronaca: la serie storica della pressione fiscale elaborata dal Centro Studi della Confartigianato di Mestre, con riferimento agli ultimi 20 anni (quelli dal 1992 al 2012), evidenzia che il punto massimo della pressione fiscale prima dell’inizio della crisi del 2008 è stato raggiunto nel 1997 (governo Prodi) con un 43,4% di pressione fiscale e il punto minimo, 40,1%, negli anni 2004-2005 (governo di quello che lei definisce “tizio buffo”). La pressione fiscale poi ha invertito la rotta tornando a salire dal 2006-2007 (secondo governo Prodi) e raggiungerà la cifra record del 45% nel 2012 (governo Monti). Attendo con ansia una sua replica

  5. Scritto da ampa

    Non è giusto, ma anche i lavoratori privati, dipendenti e autonomi, da tempo sono precari. E’ arrivato il momento che anche loro facciano sacrifici.

  6. Scritto da Meglio addio al posto

    Andiamo fino in fondo. Che diano proprio l’addio “al posto”, non solo “al posto fisso”.
    Semplifichiamo l’architettura istituzionale, 3 livelli, via province, comunità montane, bacini imbriferi, etc., etc.
    Semplifichiamo le leggi, le circolari e la burocrazia (ma il famoso rogo di Calderoli a cosa è servito? qualcuno nota meno burocrazia?).
    Riformiamo la PA, aumentiamone la produttività e mettiamola al servizio del cittadino e non viceversa.
    Teniamo una metà dei dipendenti pubblici, quelli che lavorano.
    Licenziamo gli altri circa 2 milioni che a 45.000€ medi all’anno di costo fanno 90.000.000.000 di € all’anno.
    Più o meno giusto l’oneroso costo del servizio al debito pubblico.

    1. Scritto da Davide

      E i 2 milioni di licenziati che fanno ? Dirai, cavoli loro, si cercheranno un lavoro. Che non troveranno. E se 2 milioni non hanno lavoro, questi non spendono. E se questi non spendono la ditta privata (magari la tua) non produce. E se questa non produce non fattura. E se non fattura … taglia le persone.

      E’ tutto pianificato per farci fallire !!!

      Basta litigare tra pubblici e privati, tra autonomi e dipendenti, tra bianchi e neri.

      Se non lo capite, amen.

      1. Scritto da Mavalà

        Ma quali 2 milioni !! Si tratta di prepensionamenti per poche decine di migliaia per cui gli va pure di lusso !

      2. Scritto da Rispondo

        I “posti”, devono essere “posti di lavoro”, non “posti di stipendio”, cioè devono creare un valore economico che ripaghi il loro costo.
        I 2 milioni cosa fanno? smettono di votare politici incompetenti e corrotti a cui hanno venduto il voto in cambio di un “posto di stipendio” e cominciano a votare politici competenti che creino un sistema in cui potranno trovare un posto “di lavoro”, vero, che crei valore.
        Se tutti avessero un “posto di stipendio” e nessuno “un posto di lavoro” come starebbe in piedi il sistema? Con i soldi dei tedeschi che lavorano e pagano le tasse?
        Io non ho una ditta, ma mi è chiarissimo che il sistema così come è o collassa o si spezza.
        Accetto scommesse.

  7. Scritto da Il Cardellino

    MAGARI!!! mi auguro ci sia equiparazione tra pubblico e privato

    1. Scritto da mario59

      Bravo..tutti uguali sempre in peggio…vedrai che dopo confindustria pretenderà di tagliare altri diritti ai dipendenti privati….
      A me non viene in tasca nulla se penalizano i dipendenti pubblici…anzi è molto probabile che i servizi già scadenti peggiorino ulteriormente…. è proprio la guerra dei poveri…c’è chi gode a vedere un altro povero subire tagli e penalizzazioni…cosa ci guadagni tu….?

  8. Scritto da Aldo

    Non si otterrà nulla fintanto che il dirigente non sarà ritenuto responsabile di comportamenti illeciti e continuativi di suoi sottoposti . Un es, ? abbiamo assistito in tv più volte allo scandalo dei cartellini timbrati per molti colleghi , se la situazione è abituale come può il dirigente non saperlo ? E’ lui che deve essere licenziato

  9. Scritto da Ugo

    Leggo adesso sul corriere che vengono accorpati 37 tribunali ed eliminate TUTTE le sedi distaccate e quelle dei giudici di pace. Questo significa che treviglio , clusone ecc saltano ? Mi pare che siano sedi distaccate , no ?

  10. Scritto da Enrico

    In pochi mesi questo governo riesce a fare quello che gli anti-statali (per finta) della Lega e i liberali (per finta) del pdl non sono riusciti a fare in vent’anni. Evidentemente, era solo questione di volontà.

  11. Scritto da Tiberio Cron

    Nei commenti molto risentimento e compiacimento per le bastonate che stanno ricevendo gli statali.Io non sono d’accordo,ciò significa anche riduzione di servizi e qualcuno di noi potrebbe restare qualche giorno in barella al pronto soccorso come già successo o subire disagi nell’istruzione dei propri figli o nipoti.Nessuno invece pensa che si potrebbe mettere in discussione anche i mille stipendi mensili che Marchionne si mette in tasca per stabilire che in serbia (meno servizi)spende meno a fare le sue macchine rivendute qui a prezzi italiani.Alla fine sono soldi nostri anche quelli finiti negli anni in mani fiat o nel prezzo che paghiamo le auto.Lo stesso vale per tutti gli altri come lui.

    1. Scritto da daniela

      ineccepibile

    2. Scritto da La veirtà fa male

      Io a dire la verità non mi compiaccio affatto (semmai faccio solo notare che storicamente questi provvedimenti escono dal Consiglio dei Ministri in un certo modo, poi il Parlamento e le mitiche “circolari interpretative” li stravolgono totalmente). Secondo me un governo di esperti come questo prima di tagliare posti di lavoro dovrebbe eliminare leggine, cavilli e adempimenti inutili e poi riorganizzare gli uffici e redistribuire le mansioni, in modo che dove c’è eccedenza di personale si possa attingere per coprire gli uffici dove gli organici sono carenti. Ci vuole tempo e magari non fa notizia, ma una seria opera di riorganizzazione secondo me potrebbe portare risparmi clamorosi

    3. Scritto da Giorgio

      Hai ragione, dipende da dove operano i tagli , in certi settori è assolutamente indispensabile

    4. Scritto da Damiano

      In parte sono d’accordo con lei, su Marchionne e quelli come lui, ma sugli statali, non vedo quali bastonate stiano ricevendo. I lavoratori privati è da tutta la vita che corrono il rischio di un posto non sicuro e non fisso. Secondo me, per conoscenze personali, la sicurezza del posto fisso, o ce l’hanno tutti, o va tolta a tutti. Chi ha un posto sicuro per tutta la vita, si atteggia diversamente rispetto agli altri, ha una percezione e un atteggiamento verso i problemi, diverso rispetto agli altri. Per uno statale (infermiere) è drammatico lo spostamento di sede, come fosse una perdita del posto di lavoro. In realtà, è sempre titolare di un posto fisso e intoccabile, rispetto ad un privato

  12. Scritto da Marco

    ALTROCHE’ SE E’ GIUSTO…. CERTI DIRIGENTI IN REGIONE SE FOSSERO STATI NEL PRIVATO SAREBBERO GIA’ A CASA DA TEMPO!!!

  13. Scritto da marzia

    secondo me per tutti…statali e non

  14. Scritto da Luca

    Non sento più parlare di tagli al finanziamento pubblico dei partiti!
    Che le balle di questi giorni servano a deviate l’attenzione?
    A luglio scadeva il pagamento se non erro!

    1. Scritto da Paolo

      Di certo sono stati dimezzati per il 2013 , adesso sono a livello dei francesi e molto molto meno dei tedeschi. Almeno questo c’è.

  15. Scritto da gigi

    non sono uno statale ma tutte le norme, le leggi, i provvedimenti presi sin’ora hanno colpito soltanto i lavoratori e i dipendenti, la casta ne è rimasta immune e lo rimarrà. pertanto, cari lavoratori smettetela di farvi prendere in giro da pdl, pdl, udc e lega, sono tante sigle accomunate dai loro interessi votate grillo o chiunque vi garantisca una lotta totale ai politici

    1. Scritto da Arnaldo

      Allora parla chiaro : Grillo per caso propone di mantenere questi costi dello stato incluso le migliaia e miglia di persone in sovrannumero (es sicilia) ? Quelli fanno cifre enormi, altro che casta che pur deve essere ricondotta a più miti consigli. Non prendere in giro la gente.

  16. Scritto da allamallora

    Una balla parità al ribasso. Sarebbe meglio puntare al posto fisso anche per i privati.
    Non sono quelli che campano con 1200 euro i privilegiati.Infatti ricchi sono sempre più ricchi e i poveri idem.
    Per quanto mi riguarda vado a firmare per il referendum che dimezza gli stipendi e le prebende dei parlamentari. Basta recarsi al proprio comune di residenza entro il 25 luglio, occorrono 500 mila firme.

    1. Scritto da Efrem

      Posto fisso ai privati in un’economia di mercato ? di cosa stai parlando ? Non spacciare il referendum per quello che non è , riguarda la diaria per vivere a roma

  17. Scritto da Sergio

    …è la guerra dei poveri proprio…..

  18. Scritto da Sergio

    tagliassero gli stipendi dei dirigenti da 80.000€/anno, che “dirigono” magari 20 persone…!!è VER-GO-GNO-SO!

    1. Scritto da Jack

      Sei ottimista, alla regione sicilia mi pare siano uno ogni 6 e temo prendano anche parecchio di più della cifra che hai detto. Ma la gestione di quella regione è il finimondo, protetto dall’autonomia.

  19. Scritto da giobatta

    solo per gli statali e non per provinciali e comunali?

  20. Scritto da LUC

    intanti l’aumento dell’iva è sposata a luglio dell’anno prossimo, DOPO LE ELEZIONI POLITICHE così i pecoroni vanno a votare pdl–pd-udc-idv-sel.la destra- repubblicani-radicali ecc. ecc. ecc. i partiti si frgano le mani, MA ALLE ELEZIONI DIAMOGLI UNA BELLA BASTONATA E VOTIAMO IN MASSA IL M5S DI GRILLO E LI MANDIAMO A CASA PER SEMPRE STI’ LADRONI, INCAPACI E SPENDACCIONI DEI PARTITI CHE DA20 ANNI CI STANNO PRENDENDO PER I FONDELLI E STANNO METTENDO ALLA FAME LE NOSTRE FAMIGLIE E LE NOSTRE AZIENDE

    1. Scritto da daniela

      si, votiamo 5stelle così i ministri li scelgono dopo 5mesi dalle elezioni.
      Come a Parma con gli assessori. Purtroppo.

  21. Scritto da Doge

    Qualcuno confonde ancora tra un numero incredibile di dirigenti super pagati e poco produttivi , con tanti impiegati che ogni giorno si impegnano per stipendi molto più bassi …… Eliminare i dirigenti , semplice

    1. Scritto da nunzia

      giusto… ma questi che parlano tanto e sempre con i soliti commenti dove vivono? tagliare vuole dire avere servizi pessimi! prendiamo gli ospedali, quando stai male chi ti cura? l’infermiere che non c’è perchè così si risparmia>? e a chi serve questo? facciamo esempi concreti e non la solita guerra tra poveri

  22. Scritto da Arianna

    Il posto fisso ,solo perchè sei uno statale, non avrebbe dovuto mai esistere, sicuramente ci sarebbe stato più impegno , meno arroganza e più efficenza nel lavorare per far funzionare tutto ciò che è pubblico…

    1. Scritto da Damiano

      Sono d’accordo!

  23. Scritto da mario59

    Vedo che tra i vari commenti serpeggia l’ignoranza più becera…i lavoratori dipendenti tutti, pubblici e privati, stanno subendo delle gravi umiliazioni da parte di un sistema che sempre di più va a favore di chi sta meglio…se a un dipendente pubblico viene tolto un diritto, non è che poi lo danno a un dipendente privato, anzi è molto probabile che poi arrivi un’altra stangata anche nell’ impiego privato…ma come appunto dicevo..l’ignoranza la fa da padrona…e fa gioire chi non capisce che proprio così facendo ci stanno fregando tutti quanti… pubblici e non…

    1. Scritto da angilberto

      Per fortuna ci sei tu che ci illumini tutti!!!!!!!! Certo che la tua merce di scambio tra pubblico e privato è davvero una formula che arroventa i più importanti servizi segreti americani russi e cinesi…..

    2. Scritto da Hans

      No Mario, non funziona così. Nel tipo di sistema in cui viviamo “globalmente” quel “diritto” del dipendente pubblico lo paga il dipendente privato e chi paga le tasse . Il quadruplo dei dipendenti della reg. Sicilia rispetto ad altre regioni lo paghi tu e piuttosto profumatamente, come lo paga il cittadino siciliano che lavora nel privato e paga le tasse. Quello della finanza internazionale, della globalizzazione del mercato senza globalizzazione del welfare è stata una fregatura mortale ma è un altro discorso , in qualunque sistema l’inefficienza esasperata la paghi. Facendo finanziare il debito dall’estero (45%) siamo finiti in trappola, siamo nelle loro mani.

      1. Scritto da mario59

        Ognuno è libero di credere e manuifestare il proprio pensiero..io la penso in maniera diversa..e sono convinto che,dove ci sono inefficienze e sprechi ci si debba mettere mano… ma qua si tratta solo di ridurre servizi per i cittadini già scadenti..per mancanza di personale..togliere il posto fisso non servirà a migliorare un bel niente, ma a far regredire ulteriormente la qualità della vita dei lavoratori dipendenti…statali e non…tanto stai pure tranquillo che i pesci grossi non li toccheranno comunque.
        Se non lo hai ancora capito il governo sta tagliando a caso nel pubblico, senza tenere conto di situazioni nelle quali i dipendenti svolgono il loro dovere seriamente e questo è grave.

  24. Scritto da ivan

    giustamente ribassare gli stipendi dei dirigenti pubblici del 20 per cento,con probabile licenziamemto credo di intervenire nei concorsi per incentivare i giovani neolaureati ad avere prospettive future nel miglioramento nella pubblica amministrazione,e ora anche di adeguare gli stipendi della P,A, a livelli più accettabili,

  25. Scritto da ivan

    giustamente ribassare gli stipendi dei dirigenti pubblici del 20 per cento,con probabile licenziamemto credo di intervenire nei concorsi per incentivare i giovani neolaureati ad avere prospettive future nel miglioramento nella pubblica amministrazione,e ora anche di adeguare gli stipendi della P,A, a livelli più accettabili,

  26. Scritto da Doge

    Sono i numerosissimi e costosissimi ‘ dirigenti’ che pesano sulle spese e succhiamo tante risorse e sono un peso !!!! Eliminare i tanti pagatissimi inutili !!!!!

  27. Scritto da antonio gervasoni

    in uno stato civile, non ci sono lavoratori di serie A e serie B. Il Italia da sempre le fabbriche private in crisi, hanno chiuso o riorganizzato il lavora, passando attraverso la ristrutturazioni ed licenziamenti dei propri dipendenti. Ora non vede perchè tutto questo per i dipendenti statali arriva solo ora….BRAVISSIMO MONTI

  28. Scritto da lamagraz

    Pensare che spesso nemmeno alcuni provvedimenti e condanne della Magistratura riescono a togliere pluricariche a politici vari impegnati su molteplici sponde a tenersi stretti incarichi e poltrone a costi che manderebbero avanti migliaia di scuole, ora battiamo le mani a chi nemmeno sa che sovente alcuni dipendenti impegnati con il pubblico a 1100 euro al mese faticano a trovare tempo per un bisogno fisico e che sembrano essere la causa del male italiano. Bhè io quelle mani non le batto, credo ci siano strade migliori che accanirsi con i più deboli!

    1. Scritto da Enzo

      Quelle persone serie , lavoratori del pubblico impiego non possono e non devono fare da scudo per chi non lo è. Credo sia anche contrario ai loro interessi. Ci sono anche persone serie che lavorano magari alacremente ad attività burocratiche che possono essere evitate , purtroppo non ce lo possiamo più permettere, questi costi improduttivi pesano troppo sull’apparato produttivo : in questo momento mi sembra evidente.

  29. Scritto da Junior

    Non devono più esistere sindacati del pubblico impiego , hanno fatto (con i politici) dei danni incalcolabili . I sindacati devono essere trasversali senza contratti specifici.

  30. Scritto da fabio

    quando sono scappati i buoi si chiudono le stalle anche senza essere un cervello mettiamo dai politici ai manager a 1,100 come gli operai che hanno la fortuna di lavorare e abbiamo gia risanato i debiti xero e anche ora di finirla di prendersela con gli statali

  31. Scritto da Piripippo

    La crisi continua, privati e banche vanno sul sicuro: è di nuovo corsa all’oro.Da oltre un anno le richieste da parte di privati salgono ogni mese del 30 per cento e negli ultimi tempi si sta registrando un’ulteriore accelerazione. In crescita esponenziale anche la domanda che arriva dalle banche, salita negli ultimi due anni del 200 per cento.Questo è il titolo di un articolo su “IL FATTO QUOTIDIANO” ho l’impressione che non parli di lavoratori dipendenti statali o privati Intanto che c’é chi continua ad evadere e ad arricchirsi di passo in passo continua la discesa del nostro stato, saremo ridotti peggio del terzo mondo sia dipendenti pubblici che privati.Ritornerà lo jus primae noctis

  32. Scritto da JJ

    finalmente i dipendenti pubblici saranno uguali a quelli privati. non ho mai capito perchè dovessere essere immuni dai tagli . nella pubblica amministrazione sembra che il computer non sia mai arrivato ad esempio.
    più è snella la macchina statale e più risorse rimangono per far crescere l’ economia sana secondo regole di mercato.

    1. Scritto da Piripippo

      Per avere un’economia sana bisogna avere una classe dirigente diversa,qui in Italia le leggi del mercato non valgono,il prezzo delle arance non cala mai,per non rischiare di aumentare l’offerta le arance si distruggono,il consumo di benzina è calato del 30% no problem,il prezzo resta alto,si chiudono le raffinerie e si mette il personale in cassa integrazione.Adesso si mettono in contrapposizione dipendenti privati e pubblici, per portarli alla pari non si tutelano di più i primi,si abbassano le tutele ai secondi.Prossimo step niente mutua ai dipendenti privati che così quando la toglieranno anche a quelli pubblici saranno contenti.Che tristezza vedere come si è ridotta tanta povera gente.

  33. Scritto da maria

    altro che che è giustot!!basta pagare dirigenti dipendenti fanulloni.che danneggiano anche chi fa il proprio lavoro.stiamo livellando tutto verso il basso. meno faccio meglio è ..il collega lavora,fa il proprio dovere.. viene boicottato perche è onesto..basta pagare imboscati raccomandati io sono incazzatissima.prova vai in ospedale non fanno l igene non ti cambiano le lenzuola sporche .se hai il parente vai bene altrimenti.. non si deve ridurre la degenza ai malati per salvare il posto ai lazzaroni si devono ridurre gli sprechi gente che gira a vuoto.vassoi pasto interi buttati perche sbagliano comande,gente che gira con il telefonino mentre lavora dove sono i dirigenti? e i sindacati

  34. Scritto da daniela

    Non so se nel privato funziona uguale.Ma è pur vero che nel pubblico,purtoppo,possono continuare a navigare lavoratori,a tutti i livelli,che si trastullano.E questa è una vergogna.E temo sia vero che la salvaguardia a prescindere del posto di lavoro per noi non è certo un incentivo a guadagnarsi lo stipendio con dignità E vale anche il contrario:chi ci mette l’anima è trattato allo stesso modo dei colleghi di cui sopra.Temo però che la manovra in questione non andrà a toccare vecchie logiche “di mercato”(voto/tessera).E questo mi fa rabbia.Non è facile gestire una macchina tanto grande quanto il sistema del servizio pubblico,ma non vedo ancora soluzioni radicali e costrutive al riguardo

  35. Scritto da Tasslehoff Burrfoot

    Sono sempre stato un aperto sostenitore del principale sindacato italiano, ma sui dipendenti pubblici i sindacati dovrebbero mordersi la lingua per un buon 50 anni
    Lavoro come consulente (non dirigenziale ma estremamente operativo) in una PA, descrivere gli sprechi e le inefficienze di un ente pubblico sarebbe impossibile in poche righe (ma avrei materiale per intere stagioni di Report). I sindacati sostengono sempre che bisogna valorizzare le risorse interne e ridurre le consulenze, peccato che quando questo viene fatto i dipendenti pubblici che devono prendere in carico nuove attività si lamentano e bloccano tutto, anche quando i consulenti fanno lo stesso (e meglio) con 1/10 dell’organico