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“Informiamo gli stranieri sul diritto alla cittadinanza A Bergamo tanti Balotelli” fotogallery

Il consigliere della Lista Bruni Nadia Ghisalberti interroga il sindaco Franco Tentorio sull’opportunità di rivedere il voto del Consiglio comunale in cui i consiglieri hanno negato la possibilità di informare i giovani stranieri sul diritto alla cittadinanza.

Il consigliere della Lista Bruni Nadia Ghisalberti interroga il sindaco Franco Tentorio sull’opportunità di rivedere il voto del Consiglio comunale in cui i consiglieri hanno negato la possibilità di informare i giovani stranieri sul diritto alla cittadinanza.

Caro Sindaco,

mi permetta un uso strumentale del calcio: quanti Balotelli ci sono a Bergamo? Cioè quanti figli di stranieri, nati e cresciuti in Italia, sanno di avere diritto alla cittadinanza italiana al compimento dei 18 anni? Proprio come Mario Balotelli che il 13 agosto del 2008, il giorno dopo il suo 18° compleanno, è diventato cittadino italiano. Già è assurdo che le leggi italiane costringano un ragazzo nato e cresciuto nel nostro Paese ad aspettare fino alla maggiore età per essere cittadino italiano, solo perché figlio di stranieri, ma ancor più incomprensibile è che questo diritto decada dopo un anno. Balotelli lo sapeva, ma tanti ragazzi e ragazze, nati in Italia, che hanno frequentato le nostre scuole, che parlano l’italiano, non sono informati di questo loro diritto. E rischiano per questo di ritrovarsi a 19 anni nella condizione di stranieri, come un qualsiasi lavoratore appena giunto in Italia in cerca di lavoro, obbligati a continui e costosi rinnovi del permesso di soggiorno, pena il rischio di diventare clandestini e di essere rimandati nel Paese di origine dei genitori. Il tema della cittadinanza dovrà presto essere affrontato dal nostro Parlamento, intanto però il Comune qualcosa (a costo zero) potrebbe fare: inviare una lettera al compimento dei 18° anni, per informare questi giovani stranieri nati e cresciuti in Italia, che hanno 12 mesi di tempo per cogliere l’opportunità della cittadinanza italiana, condizione necessaria per sentirsi parte di una comunità e di condividerne quindi anche i doveri. Non si tratta di cambiare una legge, ma di favorire la conoscenza della normativa esistente. Ed è questo che le minoranze hanno chiesto al consiglio comunale lo scorso novembre. Ma i consiglieri che sostengono la Sua giunta, bocciando la richiesta delle minoranze, hanno però deciso di non informare i giovano stranieri di questo loro diritto. Il che significa che se fosse per il Sindaco Tentorio e la sua Giunta Balotelli non sarebbe italiano. O che il criterio di cittadinanza è legato al successo e alla fama. Forse è il momento che il consiglio comunale riveda quel voto, per dare una risposta ai tanti Balotelli che oggi a Bergamo studiano, lavorano, ascoltano musica o fanno sport insieme ai cittadini di Bergamo. Perchè da cittadini di fatto diventino cittadini di diritto.

Nadia Ghisalberti

Consigliere comunale Lista Bruni

Commenti

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  1. Scritto da Giova

    Non credo che Balotelli abbia ricevuto una lettera dal suo comune per informarlo del suo diritto..probabilmente lo sapeva già, come è giusto che sia.. E poi come è possibile che il costo del servizio sia pari a zero??

    1. Scritto da Nadia Ghisalberti

      Certo che Balotelli avrà avuto l’informazione in altro modo! ma tutti gli altri nella sua stessa condizione? Spedire una lettera costa 0,60 centesimi di affrancatura e i giovani stranieri nati in Italia e residenti a Bergamo sono meno di 30 (dati degli Uffici). Perchè si ha paura di dare le corrette informazioni? non si tratta di cambiare la legge, ma solo di informare.

      1. Scritto da Candide Padano

        Credo sia giusto informare una persona dei diritti derivanti da una legge della Repubblica. Non so quanti siano i giovani stranieri nati in Italia, che compiono 18 anni quest’anno e che siano residenti a Bergamo. Ebbene, se sono 30, una qualsiasi organizzazione non profit basta che chieda all’anagrafe i loro recapiti (anche tramite un consigliere comunale) e questa benedetta lettera la spedisca lei. Da parte mia, fornisco volentieri i soldi per i francobolli.

        1. Scritto da CTRL

          Fino a prova contraria fa parte dei doveri dello stato informare i cittadini circa i loro obblighi ed i loro diritti. Poi se le vostre posizioni da razzisti, perchè non son altro che questo, prevedono l’esistenza di cittadini di serie B, beh allora è un altro conto. Ma non trovo menzione della cosa in nessun manuale di diritto pubblico, ergo credo che questi 18 euro li debba spendere il comune di Bergamo. Saluti.

          1. Scritto da Il razzista

            Il suo immigrato ha certamente l’iphone (se ne vedono tanti alla stazione e per le vie con l’iphone in mano) quindi sono piú che informati sui loro diritti collegandosi ad internet.
            E poi finiamola con questa storia, loro sono perfettamente informati sui loro diritti, é la prima cosabche imparano quando sbarcano.

          2. Scritto da Stefano

            Ma sapete che esiste un libro……mi pare si intitoli Costituzione…..non so se l’ha mai letto…..dove sono riportati i diritti ed i doveri dei cittadini, per ottenere la cittadinanza credo sia indispensabile conoscerne l’esistenza!!!!!!!
            Spett.le CTRL a forza di difendere l’extracomunitario, che alla fine è un cittadino come lei e me, sta facendo lei una distinzione tra cittadini di serie A, che devono essere assistiti in tutto e per tutto e cittadini di serie B che devono arrangiarsi….

          3. Scritto da CTRL

            Si consoli, la costituzione non la conoscono nemmeno i politici che stan in parlamento, ne han dato triste prova le iene. Se preferisce mettiamola in un’ottica utilitaristica, così le viene più semplice : dato che un 18enne che diventa cittadino italiano pagherà le tasse per anni e anni, credo che quei 60 centesimi della lettera siano un ottimo investimento, visto che come tutti gli altri giovani verserà contributi per una pensione che non vedrà mai. Meglio che lasciarli andare via alla fine degli studi, dopo aver speso per la loro istruzione per poi non avere nessun ritorno. Concorda?

          4. Scritto da Stefano

            Ribadisco, se la cittadinanza è così fortemente voluta non credo che al compimento del 18mo anno di età non colgano l’occasione per ottenerla.
            La Costituzione purtroppo è vero, i politici a Roma non la conoscono, ma è un altro discorso, un discorso politico dove prima di investire soldi in campagne elettorali sfarzose forse sarebbe meglio tornare ad un’etica politica ormai passata, io ne conservo due copie e la prima l’ho ricevuta a 16 anni, l’Inno d’Italia il Prof. Monti non lo ha cantato, mia figlia di 4 anni lo conosce ormai da due ma poco conta con il discorso cittadinanza.
            Questi ragazzi la cultura italiana la conoscono?? L’Inno?? I diritti ed i doveri che dovranno accollarsi??

          5. Scritto da Stefano

            Il discorso poi pensionistico che fa mi sembra un po’ razziale, che diventino cittadini italiani almeno ci pagano i contributi….non le sembra??
            Questi ragazzi è giusto che diventino italiani perchè si sentono tali!!!
            Infine, provi ad inviare la lettera nelle case delle Hina che sono in italia e vedremo che risposte otterremo……CONCORDA?

      2. Scritto da Polemica

        Gentile sig.ra Nadia
        30 giovani stranieri in bergamo nati in Italia a 0,60 € di francobollo per informare fanno 18 euro. Ma non poteva tirar fuori lei 18 euro ed informare se la cosa le stanto a cuore?
        Tutta sta polemica per che cosa? Non ha nient’altro da fare.

  2. Scritto da bepo

    ci sono anche tanti italiani che non vengono aiutati e scavalcati dagli immigrati nei diritti……..che non hanno dato niente all’italia ma ricevono tutto……….meditate gente meditate……..guardatevi in giro !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    1. Scritto da alberto

      Ho 50 anni, sono di Bergamo, mi guardo in giro ma le cose che vedi tu effettivamente io non le ho MAI viste. Ma magari potresti farmi qualche esempio di cose che ti sono davvero accadute per aprirmi gli occhi.

      1. Scritto da Gio

        Mia moglie sei anni in cassa integrazione e ora diritta in pensione e chi paga? Gli italiani, ma anche e soprattutto gli stranieri che non raggiungeranno in Italia la loro pensione, visto che in gran parte sono precari e talvolta in”nero” e non solo di colore, ma di lavoro che noi sfruttiamo alla grande… Altro esempio di extra sfruttati? ne ho mille…ma dammi un tuo esempio all’incontrario.

        1. Scritto da alberto

          Scusa ma ho letto più volte la tua risposta. Chiedevo esempi di favoritismi agli extracomunitari proprio perché penso ce ne siano in realtà gran pochi. Se vuoi un esempio di extra sfruttati ti posso fare un lungo elenco, magari sfruttati da imprenditori leghisti…

        2. Scritto da CTRL

          Allora andiamo per ordine : gli stranieri in nero non pagano i contributi perchè sono sfruttati, ergo da lì i soldi per la cassa di sua moglie non vengono. Badi : sono sfruttati da italiani, lavorerebbero volentieri regolarmente. Per il resto la situazione del precariato è grossomodo identica per qualsiasi bacino di manodopera non specializzata. Non capisco come mai lei sia contro l’immigrazione e la cittadinanza, senza questi signori sua moglie non la vedrebbe la pensione…

      2. Scritto da Matteo B

        ad esempio provi ad iscrivere un bimbo all’asilo.. dopo che da 30anni paga le tasse al suo paese, poi ne riparliamo..

        1. Scritto da CTRL

          …e dove sta la colpa degli stranieri, scusi?! Perchè ci son i loro?!
          Forse il problema è che qualcuno dei politici si frega i soldi che dovrebbero essere destinati a queste cose, e lei continua a dargli retta quando dicono che l’immigrazione è il male peggiore. Si consoli col fatto che senza gli stranieri i suoi genitori oggi non vedrebbero la pensione. E magari al posto di attaccare un immigrato che, si fidi, starebbe volentieri al suo paese se potesse, potrebbe iniziare a far sentire la sua voce in altra maniera…

        2. Scritto da alberto

          Fatto. Nessun problema.

    2. Scritto da CTRL

      Ma perchè non mi dà dei riferimenti precisi a cui controbatterle punto per punto?! Forse che le mancano e parla per sentito dire?!

      1. Scritto da SANDRO

        BASTA GUARDARE QUANTI PENSIONATI ITALIANI NON RIESCONO AD ACCEDERE ALLE CASE POPOLARI PUR AVENDO UNA PENSIONE DA FAME

        1. Scritto da CTRL

          Se leggesse qualcosa di economia saprebbe che senza gli immigrati (quasi tutti giovani) e le tasse sul loro lavoro, non saremmo in grado di pagarle, le pensioni di cui parla. Trovi qualche argomentazione migliore per il suo razzismo, queste funzionano al bar forse, io ho studiato economia.

          1. Scritto da Economia?

            Questo legge l’economia che ci propina mortimer Monti.
            Ma dove cacchio li legge questi dati, da nonsolonero?

          2. Scritto da CTRL

            No, nei dati ISTAT. Ma la pensi come le pare, la cosa che mi rende felice è che l’integrazione è un processo che non potete fermare. Non sa quanto godo al pensiero di voi che rosicate nei prossimi 30 anni. :)

  3. Scritto da Mateo

    Prego la S.ra in questione di cominciare a trattare problematiche vere.

    1. Scritto da CTRL

      Fracamente mi sembra una proposta molto seria ed importante, caro signore, dato che senza gli immigrati non so come faremmo a pagare le pensioni e tutto il resto. Vorrei proprio sapere quali sono questi problemi più sentiti, a cui lei si riferisce…
      Rimanere umani, probabilmente, non rientra nella sua lista.

      1. Scritto da Pensioni?

        Ma se la maggioranza lavora in nero per le strade, come cavolo fanno a pagarci le pensioni? Noi paghiamo loro le spese mediche quando li ricoverano.

        1. Scritto da alberto

          Le spese mediche le paga anche a quei galantuomini italiani (tanti, tantissimi) che non pagano le tasse e pretendono poi di farsi curare all’ospedale pubblico. Sinceramente preferisco pagarle a chi vende calzini in nero per la strada… e spesso gli offro anche la colazione alla faccia dell’orafo sotto casa mia che dichiara 12.000 euro all’anno.

        2. Scritto da CTRL

          Se la maggioranza lavora in nero allo mi spieghi cosa sono tutti quei gran risultati sull’immigrazione che l’onorevole Maroni ci propinava fintanto che era ministro dell’interno. Bugie?! Se le cose stanno così, forse non dovrebbe votarlo alle prossime elezioni. Oppure : mi dica da dove ha tirato fuori questo dato sull’immigrazione clandestina, son curioso visto che non trovo conferme da nessuna parte. Secondo me se l’è inventato per sostenere la sua argomentazione razzista, che non sta nè in cielo nè in terra. Mi vien da ridere, le vostre posizioni sono insostenibili.

          1. Scritto da Razze

            E basta con sta storia del razzismo. Le razze esistono eccome, geneticamente parlando. Che cacchio c’azzacca la razza bianca con la nera e con la gialla? Culture e storie diverse, perché mescolarle?
            Che sim pretenda rispetto reciproco, questo é il punto. Ma non vi é rispetto pur nella stessa razza, mi pare. E basta riempirsi la bocca di razzismo per tollerare qualsiasi sopruso dello straniero. Ci bastano i soprusi nostri.

          2. Scritto da CTRL

            Lei mi sa che è rimasto un po’ indietro, a livello di conoscenze antropologiche. La razza è un termine zootecnico, in antropologia si usa Etnia di solito. Razza è un termine abusato da quelle persone che poi vengono, appunto, definite razziste. Io coi neri ed i gialli ci azzecco eccome, visto che lavoro in un ambiente multietnico. Poi lei continui pure il suo discorso sulle razze, ma trovo che il termine si adatti più ai cani che non all’uomo. Quindi includa pure sè stesso nel discorso, se lo crede opportuno, ma la prego di lasciar fuori noiltri

      2. Scritto da Mateo

        Ah perchè le sembra una grosso problema scrivere a 30 extracomunitari? Lo faccia pure la S.ra in questione tanto sicuramente le sarà tutto rimborsato dal nostro stato, noi non abbiamo questi privilegi. Poi visto che si parla di esempio, a parte i 2 goal fatti alla Germania non mi sembra che per tutto il resto ci servano altri 30 Balotelli.

  4. Scritto da Sergio

    e chiamalo Paese civile,
    dopo vent’anni di odio e di leggi berlusconi bossi…
    roba da terzo mondo e pensare che i miei avi,
    che portano il cognome mazzoleni,
    sono stato trattati così,
    quando emigravano nelle Americhe in cerca di pane,
    ma si tratta di 100 anni fa e non nel ventennio del bunga bunga e del magna magna familiare.

  5. Scritto da Syriza

    Balotelli è italiano in quanto adottato da italiani.Usare Balotelli per favorire l’immigrazione selvaggia è l’ultima spiaggia di una sinistra salottiera appiattita su Monti e sugli interessi degli industriali che vogliono immigrati a manetta per abbassare le condizioni di lavoro ed i salari degli operai.

    1. Scritto da Daniele

      Quì si parla di ragazzi e ragazze nati e cresciuti in Italia, che hanno frequentato le scuole in Italia, che magari l’italiano lo parlano anche meglio di lei.
      E questo lei lo chiama favorire l’immigrazione selvaggia? O forse il problema per lei è il colore della loro pelle?

    2. Scritto da CTRL

      Guardi, visto che nemmeno gli studi teorici del NBER (National Bureau of Economic Research) sono riusciti a stabilire un nesso diretto tra immigrazione e abbassamento dei salari, visto che comunque i salari minimi ci sono… di cosa sta parlando? Forse farebbe meglio a studiare un po’ prima di saltare fuori con queste affermazioni assurde per cercare di giustificare le vostre posizioni razziste. Ci farebbe sicuramente una figura migliore…

      1. Scritto da Syriza2

        La curva di Philips dimostra che più sono i prestatori di lavoro, meno i salari crescono. Ora, o gli immigrati saranno mantenuti dallo Stato oppure cercheranno di trovarsi un lavoro, sommandosi a tutti gli italiani che lo cercano….

        1. Scritto da CTRL

          si legga THE ECONOMIC CONSEQUENCES OF THE INTERNETIONAL MIGRATION OF LABOR, di Gordon Hanson. Francamente è un po’ più approfondito di una mera considerazione sulla curve di Philips, che pare un po’ semplicistica vista la complessità della materia al giorno d’oggi. studi un’altro po’, poi ne riparliamo.

          1. Scritto da Syriza 3

            Ho studiato anche Gordon Hanson ed è l’ennesimo economista di cui NON abbiamo bisogno come tutti gli altri che si sono succeduti alla guida del Ministero dell’Economia in Italia: è grazie a loro che l’Italia sta declinando da vent’anni. Intanto “un altro” è senz’apostrofo… Urge ripassata; d’italiano, però…

          2. Scritto da CTRL

            Grazie per l’appunto sull’errore di battitura, il tipico commento da loser di chi non sa come controbattere. Secondo lei non ne abbiamo bisogno, secondo l’NBER sì, valuto di più la loro opinione. Detto questo : si mangi pure il fegato, volente o nolente l’Italia tra 20-30 anni sarà multietnica. E voi non potete farci proprio nulla! ;)

  6. Scritto da Marco Brembilla

    Credo sia giusto informare i diciottenni figli d’immigrati di questa opportunità. Già è poco rispetto a quanto sarebbe il giusto (un bambino nato e cresciuto in Italia, che ha frequentato scuole in Italia è italiano punto e basta), comunque almeno far conoscere questo diritto che, se non esercitato li lascerà per sempre nel limbo, mi sembra il minimo.
    Se poi non lo si vuole fare per non scomodare gli alleati, beh, allora lo si dica senza giri di parole.

  7. Scritto da SANDRO

    Spett. sig. Nadia in Europa le risulta che ci siano Stati dove e’ piu’ facile ottenere la cittadinanza? A me no, poiche’ in austria germania, svizzera se non si ha una parentela di sangue e’ molto dura prendere cittadinanza

    1. Scritto da Chiara

      Sì..a me risulta..in Belgio dopo 4 anni si ha la cittadinanza, in Germania è stata cambiata la legge dell ius sanguinis e adesso ogni bambino nato da un genitore straniero che è da almeno 8 anni in Germania (il genitore) riceve alla nascita la cittadinanza tedesca.

      Tutti gli stati europei si adeguano ai tempi che cambiano. Solo l’Italia tira il freno a mano gridando vittimismo

      1. Scritto da Stefano

        I requisiti principali sono il fatto che devi avere almeno 18 anni, essere residente in Belgio per almeno 3 anni e avere amici, lavoro e famiglia, investimenti e debiti. Devi completare i documenti necessari e avere copie tradotte del tuo certificato di nascita, la prova di residenza e altri documenti richiesti, per poi mandarli all’amministrazione del comune dove vivi

  8. Scritto da Informare?

    Ma la legge non ammette l’ignoranza. Se lo so io, cittadino italiano che c’é questo diritto, non capisco perche non lo deve sapere uno straniero. Glielo dobbiamo cantare in versi, con raccomandata o con spot pubblicitari? Ma dai

  9. Scritto da Stefano

    La cittadinanza, ai sensi dell’ articolo dell’art. 9, della Legge 91 del 5 febbraio 1992 e successive modifiche e integrazioni.

    Informiamo prima gli italiani dei propri diritti.

    Non scrivete stupidate relative alla pensione, i cittadini extracomunitari hanno gli stessi nostri diritti per la pensione.
    Con la Bossi-Fini non è più possibile ritirare in un’unica volta i contributi versati se il cittadino decide di rientrare al proprio Paese….ma neanche il cittadino italiano può recarsi all’INPS e ritirare i propri contributi…no?

  10. Scritto da Stefano

    Inoltre aggiungo, se un cittadino extracomunitario ha vissuto per 18 anni nel nostro Paese, frequentando le nostre scuole, si suppone che si informino sui diritti acquisiti.
    E’ possibile che quando si parla di doti scuola, case comunali e diritti beneficiari sappiano sempre come muoversi in mezzo a tutta la burocrazia che mette in crisi noi italiani, mentre per la cittadinanza ed altri interessi non capiscano come fare??

  11. Scritto da fabrizio

    E’ giusto informare, ma anche per le cose o leggi utili a qualsiasi
    cittadino.

  12. Scritto da annalia

    che ne dite di quegli stranieri che hanno devastato l’albergo di bianzano???

    1. Scritto da alberto

      Episodio da condannare ma che non c’entra nulla con quello di cui stiamo parlando a meno che non si voglia far passare il messaggio falso, assurdo, pericoloso e a parer mio odioso che tutti i figli degli immigrati siano dei violenti.

      1. Scritto da chiara

        ma infatti cosa centra questo discorso ?????!! sono pienamente d’accordo con te non si deve far passare questo messaggio in alcun modo è incredibile come tendiamo a travisare i discorsi e a difenderci sempre attaccando gli altri

  13. Scritto da STEFANO

    Credo sia una polemica inutile, se uno è cittadino italiano ha l’obbligo di conoscere le leggi del suo Paese, non è ammessa ignoranza; quindi deduco che nel momento in cui uno voglia diventare cittadino italiano conosca le leggi del Paese a cui chiede la cittadinanza!
    In caso contrario creeremmo una cittadinanza sempre più ignorante!

  14. Scritto da Marco

    x Annlia.. Cara signora o signorina che Lei sia, ma cosa centrano i ragazzi già extracomunitari (es. Ballottelli) con quelli che hanno distrutto l’albergo. Ma accendete il cervello prima di dar fiato alla bocca in questo casio la tastiera.. Questi ragazzi sono cresciuti in famiglie italiane con la nostra cultura i nostri insegnamenti sono uguali a suo figlio o ad un suo futuro figlio, allora secondo Lei questi bambini non andrebbero adottati????

  15. Scritto da L76BG

    Un conto è discutere sul metodo o sui requisiti per aver la cittadinanza, parlando di avvertire con lettere e quant’altro mi sembra un discorso STUPIDO visto la stessa cosa non succede x vari discorsi/casistiche in altri settori per gli stessi cittadini italiani (ci si perde a cercare risposte nella burocrazia) quando mi nasce un figlio nessuno m idice cosa fare, mi informo e faccio tutto, lo stesso faranno loro..che senza voler fare polemica ma i propri diritti li conoscono bene (basta farci 2 chiacchiere) è sui doveri che scarseggiano un pò (ma qui hanno imparato dagli italiani)

  16. Scritto da wka

    ma perchè balotelli è italiano?
    per poterlo far giocare nella nazionale?

    1. Scritto da italo

      Balotelli (cognome italiano) Mario (il nome proprio più comune in Italia) è italiano perché è stato adottato da una famiglia italiana. Inoltre gioca nella nazionale italiana perché è italiano ed è stato scelto dall’allenatore italiano della nazionale italiana. Parla italiano con spiccato accento bresciano perché, essendo italiano, ha vissuto la sua vita italiana a contatto con gli altri italiani.

  17. Scritto da sonia

    Italia si dovrebbe verognare!!
    credo sia una delle poche nazioni “civili”
    dove nasce una persona
    e questa persona non può prendere la cittadinanza del paese dove è venuto al mondo!

    1. Scritto da Stefano

      Purtroppo crede male!!!!!!