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Fornero a Bergamo “Non l’accoglieremo in silenzio”

I metalmeccanici Fiom della Same di Treviglio preparano una calda accoglienza al ministro del Lavoro Elsa Fornero in occasione dell’assemblea nazionale di Federmeccanica, prevista per venerdì 22 giugno al Teatro Donizetti di Bergamo.

I metalmeccanici Fiom della Same di Treviglio preparano una calda accoglienza a Elsa Fornero in occasione dell’assemblea nazionale di Federmeccanica, prevista per venerdì 22 giugno al Teatro Donizetti di Bergamo, durante la quale è previsto un intervento del ministro del Lavoro, ospite d’onore dell’incontro .

All’ordine del giorno il contratto nazionale dei metalmeccanici e tra gli invitati figurano i segretari di Cgil, Cisl e Uil e di Fiom, Fim e Uilm. La Rsu Fiom della Same ha annunciato lo sciopero per il 22 giugno e il conseguente presidio a partire dalle 13.30: è già annunciata una presenza massiccia di almeno un centinaio di unità per la sola azienda di trattori trevigliese.

L’iniziativa, organizzata tramite una campagna in rete, è autonoma e mette a disposizione un indirizzo email creato appositamente per l’occasione (bergamo.22giugno@yahoo.it), al quale inviare le adesioni: “Il 22 giugno – si legge nel comunicato della Rsu Fiom della Same – sono tutti qui, a Bergamo. Non abbiamo intenzione di accoglierli in silenzio. Siamo stanchi di permettere che questi signori decidano delle nostre condizioni di lavoro, dei nostri diritti e delle nostre vite. Invitiamo tutte le RSU, i movimenti sociali e i lavoratori e le lavoratrici in sciopero il 22 giugno ad aderire all’iniziativa e a partecipare”.

Commenti

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  1. Scritto da Operaiaccio

    Io sarao’ presente sia alla manifestazione di milano alle 9 :30 con il sindacalismo di base che a bergamo alle 13 :30 per contestare la fornero e sopratutto cgil cisl e uil !

  2. Scritto da Lucone

    Gli operai che lottano non vanno lasciati soli. Staremo a vedere quanti partiti politici contesteranno la Ministra Fornero e le sue politiche anti-sociali e recessive. Per ora soltanto Rifondazione Comunista si è mossa…

    1. Scritto da oper@io

      Visto che PD, PDL e UDC, le politiche antisociali e repressive le hanno votate in Parlamento, puoi contare solo su IDV e Lega. Ci mancherebbe anche di vedere il PD contestare in piazza quello che vota in Parlamento.

      1. Scritto da giorgio

        Secondo me oltre ai comunisti di Rifondazione nessuno si metterà al fianco dei lavoratori nemmeno la FIOM. Si disturberebbe troppo l’equilibrio politico che regge il governo Monti. Solo Rifondazione avrà il coraggio di dir come stanno le cose, nemmeno grillo o la Lega. Alla fine devo ammettere, anche se mi stanno antipatici, che i rifondaroli sono gli unici che a Bergamo hanno gli attributi per farlo.

  3. Scritto da Francesco Macario

    Rifondazione Comunista di Bergamo aderisce al presidio contro le politiche del governo Monti e della ministra Fornero..

    Il segretario provinciale della Federazione di Bergamo
    del Partito della Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra

    Francesco Macario

  4. Scritto da s@cr@ f@migli@

    “mi è mancata l’aria, quando lunedì 26 luglio 2010, su ” La Stampa” di Torino, ho letto l’editoriale del Prof . Mario Deaglio. Nell’esposizione del professore, i “diritti dei lavoratori” diventano “componenti non monetarie della retribuzione”, la “difesa del posto di lavoro” doveva essere sostituita da una volatile “garanzia della continuità delle occasioni da lavoro”, ma soprattutto il lavoratore, i cui salari erano ormai ridotti al minimo, non necessitava più del “tempo libero in cui spendere quei salari”, ma doveva solo pensare a soddisfare le maggiori richieste della controparte”. Mario Deaglio, marito di Elsa Fornero. Già, una BOTTE DI FERRO irta di chiodi! Peggio di Attilio Regolo.

    1. Scritto da daniela53

      Agghiacciante

  5. Scritto da nino cortesi

    Una gigantografia dovrà essere: “CHIAGNE E FOTTE”.

  6. Scritto da sergio

    venerdì 22 giugno sciopero generale nazionale per tutta la giornata già indetto dal sindacalismo di base
    corteo a milano ore 9.30
    ore 13.30 presidio al donizetti indetto dalla rsu fiom same contro fornero e soci
    tutte e tutti presenti
    per una grande giornata di lotta

  7. Scritto da A.Z. Bg

    La signora in questione insegna ll’università ed ha dichiarato che gli studenti non sanno far di conto. Con insegnanti come lei, che si offende quando altri le dimostrano che i suoi calcoli sugli esodati sono completamente sbagliati, cosa vuoi che imparino gli studenti.

  8. Scritto da aldo

    arriverà sorridente e strafottente con guardie del corpo e uomini in divisa a difenderla perchè altrimenti non sò come finirebbe. e giustizia fù !

  9. Scritto da dubbio

    La sig.a Fornero insegna all’università di Torino macroeconomia, ECONOMIA del RISPARMIO, DELLA PREVIDENZA,e dei FONDI PENSIONE
    Le sue ricerche scientifiche riguardano i sistemi PREVIDENZIALI pubblici e privati, le RIFORME PREVIDENZIALI, l’INVECCHIAMENTO della POPOLAZIONE, le SCELTE di pensionamento, il RISPARMIO della FAMIGLIA, e infine le ASSICURAZIONI SULLA VITA
    per tanto siamo in una “BOTTE DI FERRO”

    1. Scritto da stefi

      più che in una bòtte di ferro ci sta dando botte di ferro… anzi mazzate!!! DIFFIDARE DEI TEORICI: meglio il buon senso di una casalinga!!!!!!!!!!!!!!

  10. Scritto da diversamenteabile

    se lo sguardo è lo specchio dell’anima che dio ci aiuti

  11. Scritto da Ivan 1976

    Dopo Monti a Bergamo, ora la Fornero..
    Giusto far sentire forte e chiaro tutto il nostro dissenso al ”Ministro dei Licenziamenti facili” che ci vuole scippare l’Articolo 18.. che nella ”Controriforma” del Lavoro x i ”giovani” (?) ha mantenuto in essere tutte le insensate 46 tipologie di contratto.. che vuole ridurre la durata degli Ammortizzatori sociali in tempi di crisi come questi.. che ha allungato l’età pensionabile (venga la Signora Ministro a lavorare in fabbrica su 3 turni x 4-5-6 anni in più.. poi ne riparliamo).. senza parlare dell’assoluta mancanza di rispetto x i cosiddetti ”esodati” precipitati in un incubo..
    Per tutto questo il 22 ci saremo!!

    1. Scritto da esod@ti all'@mo?

      I cosiddetti esodati, almeno quelli delle poste, banche e enel, se sono precipitati in un incubo lo devono solo a loro stessi. Distinguiamo x favore, tra chi non ha avuto scelta, e chi ha fatto scelte sbagliate. Chi si è gettato a capofitto sull’esca, e poi si scoperto appeso all’amo, ne deve pagare le conseguenze. O si ritiene giusto che x far andare via qualcuno 3/5 o 6 anni prima, si debbano far lavorare gli altri fino a 70 anni e oltre?

  12. Scritto da mario59

    Farò di tutto e di più pur di essere presente….per quel poco che possa contare la mia partecipazione, sarà comunque una voce di protesta in più… la ministra e il suo governo… stanno facendo pagare il conto più pesante alla mia generazione…abbiamo cominciato a lavorare a 15 anni e non ce lo vogliono riconoscere…o ci difendiamo e pretendiamo che vengano riconosciuti e considerati i nostri problemi, oppure questi non ci dicono nemmeno grazie.

    1. Scritto da Valtesse

      Guardate che si fà meno fatica ad andare a lavorare che ha studiare

      P:S oggi nel mio reparto vi erano 35 gradi.

      1. Scritto da mario59

        sicuramente anche lo studio comporta dei sacrifici…ma con il mio intervento precedente, non volevo mettere a confronto chi studia e chi lavora… ma soltanto evidenziare, che alzando l’età della pensione, chi ha iniziato a 15 anni a versare i contributi, finisce per pagare più anni di chi ha iniziato o inizierà a lavorare a 20 anni e oltre…
        Lavorare in un ambiente troppo caldo, riduce la resa e le capacità di chi ci lavora…pertanto anche il datore di lavoro ha degli svantaggi…un imprenditore intelligente fa di tutto per mantenere vivibile l’ambiente di lavoro…anche per il proprio interesse.

        1. Scritto da cittadino

          ma il datore di lavoro questa cosa la sa? Mario ha mai visto capannoni industriali con aria condizionata?

      2. Scritto da artic

        hai ragione…ma quella H…

  13. Scritto da artic

    ……….. QUANDO PENSO A QUELLE LACRIME DA COCCODRILLA…………… CHE IPOCRISIA ……….. I LORO PRIVILEGI, I LORO STIPENDI ……….. UNTOUCHABLES………