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Perlita Serra vince La fotografia di Vasto funziona a Curno fotogallery video

Perlita Serra è il nuovo sindaco di Curno, sostenuta da Pd, Italia dei Valori e dall'area di sinistra sbaraglia i concorrenti e vince in un paese dove le beghe interne di Pdl e Lega hanno caratterizzato gli ultimi cinque anni in Comune.

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Non è nuova alla politica, era già assessore della Giunta Morelli e per cinque anni è stata consigliere comunale di opposizione, Perlita Serra che ha saputo attendere e costruire una serie di relazioni che l’hanno portata alla vittoria. La fotografia di Vasto funziona. Serra, infatti, è stata sostenuta da Pd, Idv e dall’intera sinistra. Certo ciò che ha contato, oltre alla più che plateali divisioni di Pdl e Lega, è stato il fitto rapporto di fiducia costruito da un anno a questa parte dalla lista civica "Vivere Curno" che si è costituita un anno fa. Vuole dedicare la vittoria a qualcuno? "Mi vuole far commuovere, a mio marito che non c’è più" ha risposto Perlita Serra. 

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Commenti

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  1. Scritto da Tango

    Nessuno che ci racconta com’e andato il primo consiglio meta’ in piazza? Siete ancora nel bel mezzo della sbronza per il rinfresco? I cittadini hanno risparmiato verdure e fischietti oppure si sono allenati al fine? E il rinfresco era adeguato all’occasione od era troppo nazionale popolare? Un sorriso.

    1. Scritto da Delta

      E’ andato bene caro Tango.
      In sala consigliare siamo stati 15 minuti, gandolfi ha letto una dichiarazione in cui diceva di non voler partecipare fuori, il Sindaco ha chiesto di ripensarci e lui ha cambiato idea.
      La piazza era piena e c’erano tutti, compresi i sacerdoti, l’iman di curno e tanta gente.
      A occhio tra vecchio e nuovo consiglio mancavano solo le Sare.
      La giunta è composta da Vito Conti (anche vice sindaco) Rizzo, Cavagna e Gamba.
      Capogruppo Benedetti
      Deleghe anche a Bellezza e Colombo.
      Ottimo discorso di Perlita e lettura discorsi (molto collaborativo Consolandi, collaborativo e di controllo Corti).
      Gandolfi niente (aveva letto dentro).
      Poi tutti in piazza fino a oltre le 20.30.

      1. Scritto da Tango

        Grazie non solo per me ma anche per il paese che vuole partecipare. Dia un’occhiata anche… di la….

        1. Scritto da Delta

          Guarderò.
          Certo che il rinfresco non era male.
          Vino secco e dolce, analcolico alla frutta formaggi e pizzette.
          Io non prendo mai i pezzi dolci con l’aperitivo.
          Impagabile l’oretta di gente in piazza a cianare allegramente (saremo stati 2 o 300).
          Non ricordo una simile occasione.
          Molta informalità, senso di essere una comunità sola.
          Ma forse la mia è solo un’illusione ottica.
          I cammelli li hanno serviti flambè.

          1. Scritto da luisa

            Non 2 o 300, ma 160 circa. Preferisco dire le cose come stanno, è meglio per noi, siamo dalla parte bergamasca dell’ Adda, non siamo baggiani.

          2. Scritto da Delta

            Ho calcolato male.
            ho raffrontato i 300 di cui mi hanni riferito per maroni.
            Venerdì erano di più (tutti di curno poi)
            Ho diviso per due il numero stimato per il comizio di Maroni e aggiunto 50.
            Avrei dovuto dividere per tre i fan dichiarati per Maroni.

          3. Scritto da Aristide

            Non si capisce niente. Chi è l’inventore di questo straordinario algoritmo che consente di calcolare i presenti in una piazza il giorno X a partire dai presenti nella piazza Y, eventualmente coincidente con X, un altro giorno e in occasione di tutt’altra manifestazione, dividendo la conta per un coefficiente r e aggiungendo un fattore s? Cioè, in formula: N(X) = N(Y)/r + s. Mi sembra Crozza quando fa l’imitazione di Zichichi. Ma almeno Crozza vuol farci ridere. Invece mi pare che questo oracolo di Delta facesse riferimento a un preciso algoritmo di calcolo, che lui solo conosce, serissimo. Ma non si faceva prima a contare i presenti nella piazza X effettivamente presenti il tal giorno?

          4. Scritto da luisa

            Verissimo, così è stato fatto, da noi, non dai baggiani: 161.

          5. Scritto da Media

            0,02% della popolazione di Curno: è indicativa tale presenza?

          6. Scritto da Delta

            Veramente è il 2%.
            non lo 0,02.
            Ma va benissimo così.

          7. Scritto da Pluto

            Ragionando a questa stregua allora il consiglio comunale conta ancora di meno: sono una decina….
            Il bello della democrazia e’ che tutti possono partecipare così’ come tutti si possono lamentare

          8. Scritto da Aristide

            Sì, ma una decina di rappresentanti dei cittadini, eletti dopo regolari elezioni. L’esito delle elezioni è vincolante anche per chi non ha partecipato (anche il non voto degli astenuti ha un significato politico), diversamente dalla presenza in piazza. Questa è la democrazia rappresentativa, bellezza.
            Non possiamo mettere sullo stesso piano il signifcato di 161 cittadini presenti su una piazza, per quanto rispettabilissimi, con quello di dieci consiglieri che, nel caso di Curno, sono tuttavia rapprentativi dell’intero corpo elettorale o — quanto meno — del 69 % dei cittadini con diritto di voto. Quindi “ragionare a questa stregua” significa sragionare, ma la “stregua” è tutta sua.

          9. Scritto da Pluto

            Bravo, lei si che ha capito la battuta!

          10. Scritto da Aristide

            Cioè? Non è che vuole ripetere l’operazione di rivoltamento della frittata, come al tempo della balla spaziale dei 10.000.000 di euro che in forma di “debiti fuori bilancio” l’amministrazione gandulfiana avrebbe lasciato a quella serrana? Il disinformatore fu sbugiardato, ma ebbe il coraggio di dire che lui pretendeva spiegazioni da chi gli avrebbe passato i dati falsi, che però lui, e lui soltanto, cioè il disinformatore, aveva divulgato. Lei mette il punto esclamativo, dice che la sua fu una battuta. In realtà voleva far passare l’idea — qui come altre volte, e altrove, e con vari pseudonimi — che la piazza conti più delle urne. Troppo facile dire, vista la malaparata: ma io scherzavo!

  2. Scritto da Aristide

    Se ho ben capito dove il discorso di Tango vuol andare a parare, faccio presente che la vittoria della c.d. sinistra non è necessariamente un male. Sappiamo per esperienza diretta e indiretta che i grandi peccatori possono diventare santi (la c.d. sinistra ha “peccato”, e molto). Ma, chissà, potrebbero finalmente essere un po’ meno aziendalisti e un po’ più di sinistra, potrebbero rinunciare alla retorica e alla prospopea, potrebbero — soprattutto — rinunciare alla “turboprogettualità”, economicamente catastrofica. Allora si potrebbe ragionare. Bisognava assolutamente scongiurare la vittoria di un centrodestra egemonizzato dal Pedretti. Era un imperativo categorico, etico e politico.

    1. Scritto da Pluto

      Sta cominciando a roteare il turibolo per accreditarsi come addetto stampa ai nuovi padroni? Avanti popolo!….

      1. Scritto da Aristide

        Impossibile, credo che sussista una certa incompatibilità “antropologica”, per dirla ‘à la’ Scalfari, tra Aristide e la c.d. sinistra. Volevo mostrare agli astutamente contadini che la passione per le idee esiste e che la forza delle idee conta qualcosa, anche in politica. Volevo indicare un modo non markettaro d’intendere la vita. Volevo ribadire che mettere politicamente fuori gioco il Pedretti fu impresa difficile, ma nobile e coronata di successo. Quando Gandolfi scese in campo, sapeva che l’esito della competizione era incerto, ma che ipso facto era certa la sconfitta del Pedretti. Si è affermata l’importanza di un principio superiore, il primato di una concezione etica della politica.

  3. Scritto da Tango

    I “donatori di sangue” che hanno contribuito alla vittoria della lista Serra “penso” gradirebbero essere informati dei criteri di formazione della prossima giunta e magari anche di un confronto in una assemblea pubblica “prima” lasciando ovviamente alla Serra il diritto e la responsabilità di scegliersi i propri collaboratori principali.
    Avete notato come i concorrenti parlino ancora delle beghe dentro il centrodestra e la lega e non parlino MAI di un qualsiasi punto di programma? Cantano vittoria perchè da maggioranza si sono ridotti in tre minoranze. Mica male come vittoria).

    1. Scritto da ben informato

      Leggo sul sito di Vivere Curno, nelle ” regole di ingaggio” che: “la scelta degli assessorati sarà fatta unicamente dalla lista e dal sindaco, non in base ad una ripartizione dei voti ricevuti, bensì in base alle competenze e all’esperienza di ciascuno.” Mi pare chiaro.

      1. Scritto da Tango

        Il blog mi pare si sia un poco addormentato. Mi pare di avere letto da qualche parte un grande agitarsi per il prossimo consiglio comunale in piazza. Che temano possano volare pomodori all’indirizzo di qualche poeta!?

        1. Scritto da Delta

          I pomodori sono pregiati.
          Che mi dici delle foglie di cavolo?
          Ma forse è meglio goder della giornata e basta.
          Ho sentito di un rinfrersco.
          Ci vediamo per il prosecco?

          1. Scritto da Tango

            (;-)) purtroppo appartengo alla categoria di quelli che hanno un lavoro e non posso presentarmi. Poi, sa, non vorrei ingelosire troppo il latinorum che gia’ tifa per il mio esilio e quindi… la bevuta sara’ per la prossima.

          2. Scritto da Fabi

            Ma va! Bune i scÜse… che sfortuna, proprio una gran sfortuna.

          3. Scritto da Tango

            Svelo un mistero che mistero non e’. Da una settimana Gandolfi – candidato trombato alla carica sindacale- sta svolgendo per interposta persona una esile battaglia per sminuire o dileggiare la scelta del sindaco Serra di fare una parte del primo consiglio in piazza. Nelle sedute in sala consigliare i cittadini non posso dire una parola senno li accompagnano alla porta. Gandolfi immaginava di fare un intervento megalitico da Salvatore della patria nella certezza che il regolamento gli avrebbe garantito libertà’ di parola e silenzio obbligatorio per gli altri. Invece nella seduta in piazza … La piazza non la puo’ zittire nessuno.

    2. Scritto da Mazùrca

      Ha la lingua lunga oppure ne ha più di una e si ingarbugliano tra loro? Intanto aspettiamo che si incuneino nel “parlamento” poi valuteremo se saranno rapporti fecondi e condivisi,i loro.
      Perché concorrenti? era una gara? Chi gareggiava per lo scagnotto c’era è vero e c’è chi l’ha vinto anche. Quanto alla litigiosità del centro destra, dov’è la buona nuova? Son democratici e non l’han mai nascosto loro, non si nascondevano nelle bottegucce o scure loro.

      1. Scritto da Tango

        Vi brucia mica male , eh ! ?

      2. Scritto da Tango

        Dopo aver ridotto sul lastrico l’Italia per cinque anni avete pagato gli stipendi ai dipendenti comunali senza piantare un chiodo ( ma riscuotendo tasse e oneri…) e vi definite … democratici. Come una Santanche’ un Borghezio o uno Storace. Eia eia a la la .in farmacia vendono la crema contro le scottature se vi occorre.

  4. Scritto da Cristiano

    Le dà fastidio vero sig. Certo, nonostante tutti, Consolandi, Corti e Serra fossero contro di lui, che Gandolfi abbia preso quasi il 22% e che abbia quasi gli stessi voti del PD quando si è presentato l’ultima volta a Curno, le dà molto fastidio eh che abbia la medesima forza del suo partito?

    1. Scritto da Abì

      L’effetto traino del Sindaco sscente vale, in genere, tra il 10 e il 12%.
      Con lui c’erano l’ex Vvce Sindaco e l’ex assessore LLPP, il referente comunale UDC (uno dei due partiti in salute in Italia).
      Non è arrivato al 22%. poco secondo le mie previsioni doveva arrivare minimo al 25% (lui so che puntava a un risultato tra il 30 e il 37%)
      Su 19 Comuni che han votato, escludendo quelli in cui i sindaci hanno completato i 10 anni e non erano ricandidabili, nessun sindaco uscente ha toccato un livello così basso.
      Considerando che, da sindaco uscente, partiva almeno un 10% sopra gli altri.
      Se si analizza bene il risultato non un gran successo.
      Infatti Gandolfi l’ha presa male assai.

      1. Scritto da Lorenzo

        La sua analisi è errata perché non tiene conto di un elemento fondamentale, il contesto. Oggi chi è al governo parte svantaggiato in generale, per la crisi, vedi Europa. Quand’anche la coalizione di Gandolfi fosse stata unita, avrebbe avuto comunque uno svantaggio iniziale del – 10/12%. In realtà Gandolfi è partito con un meno 10/12%, forse anche di più vista la campagna di diffamazione esplicita e implicita messa in atto dal Pd, dalla Lega, dal Pdl in alleanza tra loro contro di lui. Se fossi in lui sarei felice del risultato perché oltre ad aver governato in un periodo drammatico della nostra storia ha avuto il coraggio di presentarsi nonostante il centro destra fosse spaccato in tre.

        1. Scritto da Massimo Conti

          Diffamazione è una parola brutta che vorrei dettagliasse meglio sempre che abbia elementi.
          Tanto meno mi piace dopo la nostra scelta di una campagna elettorale sobria, al di fuori e delle polemiche che, quasi quotidianamente, specialmente l’ex sindaco portava alla sinistra.
          Al contrario il sito Nusquamia (la grancassa internet dell’ex sindaco) emette giudizi politici e personali su di me basati solo sulle mie scelte e la mia attività professionale (che nulla ha a che fare con Curno). Legga la pagina di oggi a ennesima conferma di quanto le dico.
          Tale scelta “editoriale” oltre a non interessare nessuno, denota solo una povertà di argomentazioni pertinenti davvero deprimente.
          Buona giornata.

          1. Scritto da Aristide

            Ho dato un giudizio politico. Io, che ho il cuore a sinistra, anche in senso traslato, ho fatto — nella vita reale — scelte che non contraddicessero al mio sentire politico. Qualche volta ho pagato di persona. Per esempio, non ho voluto riscattare gli anni di laurea, quando il riscatto praticamente non costava niente, perché non intendevo abusare di un privilegio. E così via (chi si loda s’imbroda: lo so). Con questo non intendo affermare che tutti debbano fare come me. Accetto di buon grado di esser chiamato “fesso”, senza contropartite, per le mie rinunce. Ma la mia coerenza mi autorizza a esprimere giudizi politici: almeno quello.

          2. Scritto da Tamerlano

            Io il cuore ce l’ho a sinistra i senso fisico.
            gli anni di laurea che accidenti c’entrano?
            se li riscattava li doveva comunque pagare, mica era un omaggio dello stato.
            Non ho capito cosa c’entra tutto sto discorso, se è una risposta al post del conti o che cosa.
            Poi cosa c’entra il sentire politico col gandolfi? anche perchè non so che sentire ha.
            Sui suoi trascorsi remoti, recenti e futuri ne ho sentite di tutti i colori.
            Anche professionalmente:
            Cos’è? Sociologo, fiorista o consulente delle aziende?
            Alla fine un succedaneo in piccolo dell’innominato, no?
            Leggo giù della festa di liberazione. qualcuno l’ha segnata per il 19 marzo.
            Di solido è fresco e gradevole.
            Facciamoli festivi entrambi

          3. Scritto da Aristide

            Sbagliato. Oggi il riscatto degli anni di laurea costa, più o meno quanto vale, ed è giusto così. Ci fu un tempo in cui non costava quasi niente: era un privilegio ignobile, riservato ai privilegiati che avevano avuto una famiglia che li mantenesse agli studi. Senza contare che molti la laurea l’avevano rubata, al tempo degli esami di gruppo. Così come fu ignobile il privilegio, per certe categorie di dipendenti pubblici, la possibilità di andare in pensione con 14 anni, sei mesi e un giorno di contributi, riscuotendo la pensione immediatamente e per tutto il resto della vita, con un assegno mensile praticamente pari allo stipendio. Un’ingiustizia, una schifezza, un obbrobrio morale.

        2. Scritto da abì

          L’analisi dell’effetto trascinamento l’hanno fatta il sindaco e componenti la ex maggioranza, mica io.
          Mi sono solo limitato a verificarla.
          Come spiega allora il risultato più modesto rispetto agli altri comuni col sindaco uscente ricandiato?
          La crisi c’è anche altrove, mica solo a curno.
          Infine.
          Li ho letti solo io i volantini dell’ex sindaco?
          Se l’è presa solo con la lista serra (diciamo per l’80%).
          Del PD negli ultimi 3 mesi ho letto solo un volantino, di tono moderato e invito al voto oltre all’invito ad una serata.
          Mi segnala gli altri?
          Se Gandolfi ha perso punti per gli attacchi della sinistra allora anche la serra.
          O tutti o nessuno, la sua logica la applico in modo speculare

      2. Scritto da Aristide

        Dovrebbe valere, anche in questo caso, il principio che si confrontano pere con pere e mele con mele. Veramente il caso Gandolfi può essere confrontato con quelli degli altri sindaci uscenti? Quali altri sindaci si sono ribellati ai diktat dei partiti? Se non c’erano i termini di paragone, occorreva rinunciare al paragone: non è obbligatorio fare tabelline comparative. Chi ha detto che un risultato poltico debba esser valutato con i criteri di affermazione di una merce al supermercato, dopo una campagna pubbliciataria? Grazie alla discesa in campo di Gandolfi, il Pedretti non ha rappresentanza pedrettista in Consiglio. Non ditemi che non è un risultato politico, o che è di poco conto.

        1. Scritto da Specchio

          Forse che :1) Pedretti gioisce del fatto che la lista Gandolfi non ha vinto. 2) Chi si è presentato nella lista Corti Sindaco ha condiviso il programma, le azioni, le idee, confrontandosi con Pedretti e gli altri candidati sostenitori decidendo democraticamente sul come agire? 3) Il primo obiettivo della lista Gandolfi era “cancellare” l’asse Serra Pedretti? 4) Pedretti non si è candidato? 5) Bisogna farsi un esame di coscienza?

          1. Scritto da Aristide

            Non ho capito granché. Comunque: 1) Non conosco lo stato d’animo presente del Pedretti. Immagino che gradirebbe parecchio che Claudio Corti si ritirasse e che parimenti si ritirasse Cavagna: così potrebbe insediare in Comune il cugino Domenghini, che è sempre meglio che niente, e il Pedretti potrebbe dire alla Lega nord che lui, però…; 2) Non sono al corrente dei particolari della “condivisione”; 3) Un obiettivo della lista Gandolfi era liberare Curno; 4) il Pedretti non si è candidato personalmente, e avrà avuto le sue ragioni; 5) Sono convintamente favorevole a un rigoroso esercizio delle facoltà razionali, anche e in primis riguardo a se stessi.

    2. Scritto da Certo

      Il mio partito è presente e vivo e supera alla lunga il 22%. L’unico fastidio che mi arreca è leggere che erano gli altri contro Gandolfi quando era, ed è, esattamente il contrario. Per quanto riguarda la forza, ora è inutile, doveva dimostrarla quando governava.

      1. Scritto da Cristiano

        L’ha dimostrata più volte la sua forza, p.e. destituendo uno come Pedretti dalla carica di vicesindaco, non guardando in faccia a nessuno, nè alla Lega di Pedretti né al Pdl, nonostante fossero alleati della sua lista civica. Gandolfi ci ha insegnato come guidare un ente moralmente, come ottenere l’efficienza agendo moralmente, glielo dice uno che ha sempre votato per rifondazione comunista, ma in questo caso fa vedere lo cose come stanno. E questo dell’agire innanzitutto moralmente, prima che politicamente, è un tema di importanza fondamentale nel nostro tempo, se vogliamo salvare la società occidentale e la società stessa.

    3. Scritto da Elena

      Sig. Cristiano guardi che era Gandolfi contro tutti: l’antipolitica. L’asse Serra Pedretti, la Quinta Colonna, la Sinistra, ecc..

      1. Scritto da Paola

        Sì, come tutti gli uomini veritieri quando sono circondati da uomini pessimi.

        1. Scritto da Franco

          Capisco la vostra buona fede.
          Occorrerebbe sapere bene le cose.
          Io ho avuto la fortuna e insieme la sfortuna di lavorare per due anni molto vicino al gruppo.
          Ho avuto a tratti la sensazione che l’ex sindaco lavorasse per dividere le persone quando il compito principale di un leader è trovare punti in comune e lavorarci.
          Non il contrario.
          Poi ok la battaglia contro il Pedretti, ma il paese bisogna anche amministrarlo.
          Ci siamo trovati con un pugno di mosche in mano, la sinistra al potere e l’unica opera veramente nostra (il tratto di Via roma lastricato) da rifare.
          Sono anche volontario in un’associazione, vi racconterei di come ci ha ascoltato e trattato sia lui che l’assessore Carrara.

          1. Scritto da Mamma

            Con noi mamme il Sindaco Gandolfi è sempre stato gentile, ha mantenuto la promessa che ci aveva fatto, cioè il rifacimento del parco accanto al parcheggio del mercato, ci ha fatto anche scegliere i giochi che ora si vedono dalla strada, ci aveva detto che i soldi per il parco li aveva trovati grazie allo Sportpiù già nel 2008, ma non si poteva intervenire perchè il parco era ancora di proprietà della Parrocchia, noi non possiamo che parlare bene di lui, anche se molte di noi non l’hanno votato per motivi ideologici e di famiglia. Ma lui lo sapeva, anzi proprio lui ci aveva detto di non mettere in relazione la promessa da lui mantenuta con il voto, quella cosa non gli piaceva assolutamente.

          2. Scritto da Papà

            Mi spiace smentirla.
            L’ampliamento del parco (e una porzione della cascina detta casa Santini) sono stati acquisiti e pagati da annamaria morelli nel 2006.
            Era stato fatto anche un progetto oltre che di apliamento del parco, anche di rifacimento della casa santini a finalità sociali.
            il tutto completamente finanziato già nel 2006.
            Scelte diverse della giunta gandolfi hanno portato a un ritardo di 4 anni e alla rinuncia della ristrutturazione di casa santini (proprietà del comune).
            Il contenzioso riguarda il vecchio parco in una misura piccolissima, non l’ampliamento.
            Spero non abbiate scelto voi mamme le orrende poltrone in cemento armato beige che non capisco cosa c’entrino col contesto.

          3. Scritto da Paolo

            ” il tutto completamente già finanziato” è una clamorosa bufala. La Morelli ha acquistato casa Santini senza ancora aver trovato il milioncino scarso necessario per la ristrutturazione, non si spiegherebbe in alcun modo il ricorso ai mutui se vi fossero stati quattrini a disposizione, il problema è che il bilancio Morelli era totalmente ingessato, vedi dichiarazione del collegio dei revisori dei conti, che lanciarono l’allarme ufficialmente mettendo agli atti l’irrigidimento del bilancio di molti punti, si dice di sei punti, ma non ne sono sicuro, mi devo informare, la cosa per chi se ne intende è comunque molto grave. Povero Gandolfi. E i due patti sforati? Normale, vero papà?

          4. Scritto da Stanislao

            Leggo i commenti di paolo Giuli Aristide e tanti altri con gli stessi argomenti.
            Sveglia il voto c’è stato e han vinto loro.
            Mi sembra una visione leggere sulle polemiche circa scelte di bilancio fatte tra il 2002 e il 2007 dopo 5 anni di amministrazione e, sopratutto, dopo aver perso malamente le elezioni 2012.
            Din don din don
            Siamo nel maggio 2012 e la Serra ha vinto le elezioni.
            Del bilancio morelli di 10 anni fa non frega un tubo a nessuno.
            Volete sveglairvi, capire che c’è un’altra amministrazione e guardare avanti o vi ossessiona ancora la morelli?
            Tra l’altro Morelli, Pedretti, “Schettiniani” e 5a Colonna non ci son più.
            Nessuno in consiglio.
            Ci siete solo voi, meglio guardate avanti.

          5. Scritto da Mazùrca

            Eccolo. Mi sembra di riconoscere il vecchio stile ballerino. meglio non ricordare le fallimentari politiche economiche debitorie di certe amministrazioni sinistre; vero? Vero. Suvvia, un bel colpo di spugna e si torna tutte educande. Amministrazione nuova, gente nuova, lavori pubblici nuovi, vendite dei territori nuovi, (vecchia maniera), indebitamento (nuovo). Un po di tremore mi viene pensando ai precedenti sinistri.

          6. Scritto da Abì

            Ti prego Angelo.
            almeno cambia stile.
            Certi vezzi linguistici ti tradiscono.
            Sei peggio del Tarcisio.

          7. Scritto da Mazùrca

            Signor Abì; Se la cosa le può procurare un certo piacere posso dirle pure che ha ragione. La vera verità è che siamo lontanissimi dalla persona da lei indicata; molto lontani. Riguardo l’Tarcisio…. Se lei lo conosce e avrà modo di incontrarlo (l’Tarcisio) gli porga pure i saluti degli amici.

          8. Scritto da Paolo

            Acqua, anzi acquazzone, né Giuli nè Aristide, non sono residente neppure a Curno, mia ex moglie sì, è lei che è molto ben informata. “Del bilancio morelli di 10 anni fa non frega un tubo a nessuno.” Già, questa è una delle ragioni per cui l’Amministrazione pubblica e lo Stato è fallito, l’unico pirla a cui interessava qualcosa dei bilanci del passato, anche quelli di Bianchi e non solo della Morelli, era il Sindaco Gandolfi e ha fatto bene il suo dovere, quello del rigore e risanamento. Scusa non ho capito a chi ti riferisci con schettiniani e 5a colonna. Ricordati che per andare avanti bene bisogna guardare indietro, regola d’oro, non è difficile, è normale, per chi è minimamente accorto.

          9. Scritto da Aristide

            Inoltre, perché bollare come sterile polemica una doverosa riflessione sul passato? Se qualcuno mi dice “Di questo non importa niente a nessuno”, io capisco che lui vorrebbe che non se ne parlasse. E se qualcuno vuole che io non parli di quella cosa, io capisco che proprio lì, c’è da sviluppare una riflessione. Mi viene in mente il film ‘Mediterraneo’, quando la bellissima Vassilissa si piazza davanti alla porta dove ha nascosto il soldato Farina, che la ama, essendone riamato. Ma il tenente Lorusso, che andava in cerca del soldato Farina, perché se ne torni in patria, come tutti, va a cercarlo proprio dietro la porta “impedita” da Vassilissa.

          10. Scritto da Stanislao

            Secondo le definizioni di Aristide e di Gandolfi gli Schettiniani sono unomini del PDL di osservanza pagnoncelliana, la 5a colonna sempre il PDL ma di osservanza Saffiottiana (entrambe definizioni non mie) la Morelli non è sindaco dal maggio 2007, il Pedretti (e la Lega) sono fuori dal consiglio per la prima volta dal 1992.
            Gandolfi non è che un consigliere di minoranza.
            Insomma, è totalmente rovesciato il quadro amministrativo rispetto agli ultimi 20 anni.
            Si vuole voltare pagina (come han voluto i cittadini) o si vuole morire di noia e inutili recriminazioni su vecchie e vecchissime polemiche?
            Io dico di andare avanti, poi fai come ti pare.

  5. Scritto da Monia

    Caro dott. Gandolfi, sappia che i suoi elettori, tutti personali, le sono vicini e non sono pochi.

    1. Scritto da Marco

      Verissimo. E contro tutti i partiti. Da solo.

      1. Scritto da Certo

        Il Grillo di Curno….. ma fatemi il piacere.

        1. Scritto da Tranquillamente

          In realtà molto di più e tra l’altro senza neppure fare antipolitica.

  6. Scritto da Andreij

    Leggo commenti con oggetto la scuola.
    Vale forse la pena ricordare che le elezioni si sono tenute 4 giorni fa e che i nuovi amministratori (maggioranza e minoranza) non si sono ancora insediati.
    Che tutti e 4 hanno promesso di completare la scuola come punto prioritario del programma.
    L’opera è già a metà, il completamento già progettato e finanziato.
    L’opera quindi dovrà essere finita nel minor tempo possibile.
    Lo vogliono i cittadini, lo vogliono le 4 liste lo vogliono i genitori e i bimbi.
    Le 4 liste ce lo hanno tutte promesso.
    L’unica con una sfumatura diversa è quella del Crti:
    Finire la scuola, con invarianza di tempi e invarianza di costi, con qualche modificadettagli.
    Avanti tutta.

    1. Scritto da Sara

      Signor Andreij.
      Veramente è convinto che questa scuola la cittadinanza di Curno la voglia? Astutamente disinformato? Bambini “allegri festaioli” in una scuola tetra e buia? Mah. Le persone serie e oneste e partecipate sono per l’abbattimento dell’ennesimo obbrobrio. Questo; è un vero mostro edilizio che il mondo ci invidia. Non era meglio ammettere e dire < che so: effettivamente, è una schifezza>. (mi creda, sono tante le persone, anche quelle vigliacche, che in privato ammettono lo scempio, ma in pubblico fanno i condivisi e negano).
      Quanto ai soldi se non fosse stato per Gandolfi, probabilmente avremmo avuto il commissariamento stabile per multi indebitamento del comune.

  7. Scritto da buzz

    Siamo volati e io, modestamente, me ne intendo.
    Un abbraccio a tutti.
    Buon lavoro

    1. Scritto da Fly down

      Volevo far notare che Vivere Curno ha vinto le elezioni amministrative con il 47% circa dei voti, denotando che non rappresenta politicamente la maggioranza dei cittadini. Es.: Ora ci ritroveremo, forse, a veder completare una scuola che i genitori e gli abitanti di Curno non apprezzano soprattutto per il muro ingombrante e la scarsa luminosità dei locali. Oltre che vivere bene spero che, al contrario del passato, gli amministratori comunali ascoltino bene le esigenze degli abitanti di Curno.

      1. Scritto da buzz

        Io farei notare che il puro ragionamento matematico è una sciocchezza. Se le tre coalizioni si fossero accordate, non sarebbe stato automatico un risultato di 47 a 53.
        Consolandi ha sicuramente preso voti di persone che avrebbero votato Vivere Curno cosi come un accordo Gandolfi-Lega avrebbe aumentato l’astensionismo o portato voti all’altro contendente.
        In ogni caso le regole sono chiare, chi prende di più vince e ha il dovere di governare.

        1. Scritto da Pulsante

          Matematicamente 47 non è maggiore di 50 + 1. Comunque nessuno ha dichiarato che non ha vinto la sinistra e non ha il dovere di governare, ciò non toglie che deve rappresentare governando tutti i cittadini di Curno sia di sinistra sia di destra: se non è così da oggi chi è di destra è autorizzato a non riconoscere chi amministra Curno? Ne consegue che bisogna ascoltare anche chi sta all’opposizione con spirito costruttivo.

      2. Scritto da Mamma

        Io c’ero alla presentazione del progetto della scuola della Morelli e della Serra, eravamo in pochissimi, alcuni genitori avevano detto chiaramente che non li convinceva per niente quella scuola, ma la Morelli e la Serra, oltre che Conti a quanto pare non ne hanno tenuto conto, per non dire qualcos’altro, sono andati avanti per la loro strada, anche quella della Procura della Repubblica, a cura della Pendezza. Pochi genitori presenti e inascoltati. Tutto qua.

        1. Scritto da Papà

          Cara Mamma, come ti capisco, la stessa cosa è successa quando i genitori erano contrari alla costruzione, vicino alla materna San Giovanni Bosco, della “caserma militare”, e una delle Sig.re di cui sopra ha liquidato tutti dicendo che non si potevano fermare i lavori di un privato: il risultato è sotto gli occhi di tutti > cantiere fermo.

          1. Scritto da Babbo

            E ti hanno detto il vero.
            Già ridurre di due piani è costato mica poco (chiedi a fassi perchè tutti quei metri cubi in più da lui previsti, ma si trattava di una concessione data alla parrocchia e poi rivenduta per soldoni a un privato).
            Almeno la morelli aveva ridotto di 2000 mc e imposto facciate di pregio, posti auto pubblici, ecc. ecc.
            Che ha fatto il duo fassi gandolfi?
            Ha svincolato il privato, gli ha ceduto i posti auto interrati a 6000 euro l’uno (vendili a me, te ne do almeno 10.000) e tolto i vincoli al materiale di pregio.
            A qual punto fermare il privato e demolire costava qualche milione.
            Li metti tu?
            Allora procediamo.

          2. Scritto da Sara

            Non ho capito a quale cosa o immobile ti riferisci.

          3. Scritto da Bepo

            Amò turna con le falsità. Sterco del Babbo.

        2. Scritto da no ai distruttori

          Nemmeno ci fu una magioranza assoluta (circa il 48%)
          Non è una cosa frequente, a volte succede e spesso no.
          il 47,3% non è male, pensate che dallo scorso anno amministra ponte san pietro la lega che ha vinto col 31% dei voti.
          E nessuno eccepisce nulla, le regole sono chiare da 15 anni per tutti.
          In tutta Italia.
          La scuola,
          Questo progetto è stato confermato (con scarse modifiche di aggiornamento normativo) dalla amminiatrstrazione Gandolfi.
          Erano a favore tutti trane metà della Lega (pedretti e leidi).
          Insomma quella lega che è confluita nella lista Corti Sindaco. (meno del 20%).
          Ai tempi gli organismi dei genitori sono stati tutti interpellati e ascoltati.
          Buona sera.

          1. Scritto da Re-building

            Scusi ma la % non giustifica e autorizza a costruire delle opere che nulla hanno a che vedere con il bello di vivere. Un partito di maggioranza non ascolta nessuno e va per la sua strada? No, deve rappresentare tutta la popolazione a prescindere, deve pensare al bene comune non al bene di bandiera. Migliorare vuol dire anche valutare le critiche e decidere se qualche volta è necessario cambiare rotta. Il muro della scuola sembra la continuazione del muro perimetrale del cimitero.

          2. Scritto da Massimo

            Strano.
            Le elezioni sono finite da due giorni e la menano sulle opere brutte.
            La scuola. di cui si vede solo il muro perimetrale esterno (quello che non riguarda le aule).
            Stranissimo ma dai commenti è assente la biblioteca.
            Chi volle la biblioteca?
            Il costruttore dell’unica lista che ha contestato la scuola .
            Andiamoci piano con il credere che siamo una manica di idioti.
            Cari amici.
            Perlita rappresenterà curno: tutta (non si chiama gandolfi).
            Ha vinto con un programma
            Che prevedrva al pari di gandolfi, corti e consolandi, il completamento della biblioteca.
            e al pari di Consolandi e Gandolfi, della Suola (il progetto è già approvato, l’opera oltre la metà)
            Stiamo sereni e tutto andrà bene.

          3. Scritto da Flavia

            I soldi senza fare mutui mi dicono che li ha trovati Gandolfi, forse più di due milioni di euro, per finirla senza il carico di un mutuo che tra capitale e interessi costava alla comunità € 4.000.000, a naso grazie a Gandolfi abbiamo risparmiato almeno un milione e mezzo di interessi passivi fino al 2026. nel frattempo Gandolfi ha portato avanti delle varianti e degli adeguamenti fino al progetto definitivo ed esecutivo che è arrivato in aprile. Facile adesso far ripartire il cantiere con soldi freschi creati da Gandolfi e progetti migliorativi pagati dall’ amministrazione precedente. Comunque bene così. A ciascuno il suo.

  8. Scritto da Tango

    Fatte le elezioni la giunta Gandolfi ferma il cantiere delle scuole e ridiscute la convenzione del PL. A quel punto la situazione si fa grave perché’ da un lato l’impresa rivendica di terminare i lavori come da contratto, c’e in corso un mutuo per un’opera fermata e dal PL non arriveranno i soldi per completare l’opera. Il bilancio comunale non e’ più’ in equilibrio come legge prevede. Ma lo squilibrio deriva dalle scelte politiche della giunta Gandolfi e non da chi aveva messo in cantiere la scuola (Morelli). Ovvio che a quel punto Gandolfi sia stato costretto a riparare i Casini combinati senno Maroni lo mandava a casa.In estrema sintesi il percorso e’ stato questo.

    1. Scritto da Zanca

      Falso!

      1. Scritto da Matteo

        Sì, è vero, falso! Vedi anche quella sparata dei 10.000.000 € dei debiti fuori bilancio inesistenti.

        1. Scritto da Tango

          Infatti i diretti interessati NON hanno avuto il coraggio di indicare l’ammontare di ciascuno dei dieci debiti fuori bilancio accumulati in cinque anni. ” pudicamente” hanno elencato solo le delibere ma non la sostanza: quella meglio nasconderla…

          1. Scritto da Matteo

            Ma smettila, ma chi vuoi incantare, lo sai benissimo che i debiti fuori bilancio in cinque anni ammontano qualche migliaio di euro in tutto, me l’hanno detto anche quelli di sinistra, quelli per bene, mica quelli come te, difatti i primi debiti fuori bilancio che ha portato Gandolfi in Consiglio erano del quinquennio Morelli, altri erano di amministrazioni precedenti, ha fatto bene Gandolfi a riconoscerli, chi ha lavorato è giusto che venga pagato, ci mancherebbe altro.

          2. Scritto da Zanca

            Delibera n. 58/2010 3.073,45 €, n.22/2010 3.064,98 €, n.21/2010 9.098,40 €, n.36/2010 899,20 €, n.66/2011 135.000 € (contenzioso con operatore risalente agli anni ’80), vuoi che vada avanti Tango mangiapane e disinformazione o ti basta? Se vuoi continuo, ma ti conviene accumulare così tante brutte figure?

          3. Scritto da Tango

            Sono stati un assessore e un consigliere di Gandolfi a “denunciare” in pompa magma l’esistenza di debiti fuori bilancio e il sottoscritto s’e limitato a dire che per come era posta male la notizia, si poteva intepretare in maniera estensiva. Nel post avevo suggerito di precisarla col numero di delibera e ammontare. I due non hanno mai scritto l’ammontare. Il resto e’ tutto fumo montato dai voi turibolari di G. dal momento che il sottoscritto non e’ stato candidato da nessuna lista. La figuraccia l’ha fatta quello che non ha mai comunicato in 5 anni con la popolazione ed ha impostato una campagna elettorale basata sull’odio personale verso un
            concorrente. Fratelli coltelli

          4. Scritto da Bepo

            Alà balèta.

  9. Scritto da Tango

    Rifaccio la domanda: chi sono i nuovi consiglieri?

    1. Scritto da Delta

      Vivere Curno:
      Benedetti, Conti, Gamba L., Rizzo, Bellezza, Colombo, Cavagna.
      Consolandi (più votata Carrara)
      Gandolfi (più votato Bulla)
      Corti (più Votato Cavagna il ragazzo giovane)

      1. Scritto da Tango

        Grazie. I Curnesi potrebbero avere una giunta quasi tutta al femminile.

        1. Scritto da Delta

          Io prevedo equilibrio, ma magari mi sbaglio.
          Notte tango

  10. Scritto da Massimo Conti

    Auguro a Perlita un lavoro sereno e proficuo.
    Ha saputo creare un progetto in cui tanti tantissimi si sono riconosciuti positivamente.
    Non era facile, dopo anni di tensioni, ma Perlita e la squadra di Vivere Curno ce l’hanno fatta. Bravi
    Curno ha bisogno di mettersi alle spalle anni di conflitti e tensioni e di riprendere a lavorare.
    Le condizioni ci sono tutte:
    Perlita è la persona adatta per questo e ce la farà
    con l’aiuto tutta la squadra a cui va un grande ringraziamento.
    Voglio poi ringraziare di cuore anche Annamaria Morelli per i 10 anni di duro e splendido lavoro (da Sindaco e Capogruppo).

  11. Scritto da Maffeis Angelo

    Complimenti ancora Dott.ssa Serra, sono sicuro che con la competenza e la serietà che caratterizza la sua squadra saprà fare un ottimo lavoro a Curno nell’interesse di tutti i cittadini.
    Ho molto apprezzato la sobrietà dei festeggiamenti dopo la vittoria, giustamente gioiosa ma pacata, nel rispetto degli sconfitti.
    La classe non è acqua. Buon lavoro a tutta la squadra.

  12. Scritto da Angelo Gandolfi

    Segue. L’insipienza e l’incapacità dei dirigenti locali del c.d. centrodestra hanno consentito al PD mascherato da lista civica di prevalere. Gli organi provinciali del c.d. centrodestra, per parte loro, non hanno compreso l’importanza di un rinnovamento qui a Curno, non hanno saputo decidere, hanno tollerato che prevalessero interessi periferici e ambizioni di pochi, contro l’interesse generale.
    In ogni caso, formulo i miei migliori auguri di buon lavoro alla dott.ssa Serra.

    1. Scritto da Delta

      Ho letto da più parti che parla di PD camuffato da lista civica.
      Lo stesso identico argomento del pedretti (ma quante cose che avete in comune…)
      Beh. o al PD di Curno sono dei premi nobel dell’astuzia e del mimetismo (e andavano a scegliere come candidata Sindaco la Presidente dell’Assemblea Provinciale del PD? strano per uno che si vuole nascondere) o magari lei sbaglia e vivere Curno è Davvero una lista civica…
      Come mi pare abboamo capito noi tutti

    2. Scritto da Andreij

      tre considerazioni:
      1) la vittoria di Perlita Serra è stata assai netta.
      E’ andata oltre le previsioni e a un passo dalla maggioranza assoluta: massimo rispetto.
      2) il sindaco uscente non arriva al 22%, poco se è vero che era convinto di vincere: oltre ai partiti rifletta anche lei, la campagna CONTRO gli altri e non PRO un progetto ha steccato.
      3) la lega NORD sparita; Nessuno dei 3 consiglieri di minoranza è della Lega; male anche nelle preferenze (anche nella lista Gandolfi).
      Due considerazioni sugli argomenti da lei scelti:
      I bilanci:in 5 anni Morelli nessun bilancio in deficit.
      Lo so io e lo sa lei.
      L’asse Serra-Pedretti non esiste, non ci crede nessuno.
      Buon lavoro di opposizione.

      1. Scritto da Aristide

        Scrivevo nel diario (“blog”, così dicono) ‘Nusquamia’ che effettivamente «un candidato ha detto “bilancio in deficit” invece che “bilancio squilibrato”». Aggiungevo: «Non ha pesato le parole, come invece ho imparato a fare io. […] Vi chiedo di non fare un dramma di quel “deficit”, che è un ‘lapsus calami’. Non profittate dell’errore linguistico (voi sapete bene che è tale) per montare la storia ecc.». Immagino che lei non abbia letto la mia supplica. Ribadisco che nella campagna elettorale gandulfiana si è sostenuto che il bilancio morelliano fosse sbalestrato, ma non in deficit. Il merito di aver mandato il Pedretti in esilio (politico) è nostro, come è (giustamente) opinione comune.

        1. Scritto da A casa

          magra consolazione, il Gandolfi invece non è in esilio ma è la stessa cosa, io per esempio ho l’impressione e la gioia di essermelo levato dalle scatole…per essere gentile.

        2. Scritto da Tango

          Aristide latinorum ha preso anche lei una laurea in economia a Tirana? L’ha pagata cara? Pure ha fatto esame di latinorum? E’ la prima volta al mondo che leggiamo di un ” bilancio sbalestrato”. Davvero ha perso le balestre cioè’ le molle delle sospensioni? Pedretti la saluta dall’esilio con lo stipendio di consigliere regionale.

          1. Scritto da Aristide

            Sbalestrato => bilancio con un fondo di cassa (5.625.236 €) di avanzo certo insufficiente per l’estinzione dei mutui facenti carico (allora) al Comune di Curno. (Il fondo cassa avrebbe dovuto coprire debiti già assunti, da regolare: 4.588.360 €). Cioè, l’amministrazione Morelli lasciava in eredità a quella Gandolfi 8.500.000 € di mutui da onorare. L’Amministrazione Gandolfi ha alleggerito i mutui nella misura del 70% e ha lasciato un fondo cassa spendibile per l’estinzione totale dei mutui. Ma lei non è quello stesso che disinformava affermando che Gandolfi avrebbe «lasciato 10.000.000 € fuori bilancio»? E adesso qui lei fa il filologo? Proprio con me? Va bene, prendiamola a ridere.

          2. Scritto da Tango

            Piano piano tenenendolo per le orecchie, anche Aristide latinorum alla fine confessa le cose. Dai, adesso faccia un altro sforzo e racconti le cose che finge di non sapere. Le do un’imbeccata dal momento che dove sono adesso non raggiungo l’HD coi dati del 2007. Per realizzare la scuola elementare Morelli, venne stipulato un mutuo e una parte della scuola era finanziata col contributo del PL che prevedeva lo Sportpiu’ ed un albergo vicino alla Carlinga. Il PL prevedeva che la cessione alla coop. laSolidarieta’ del terreno degli asinelli per fare la sua sede. Con la convenzione del PL l’operatore finanziava la costruzione della palestra e spogliatoi della elementare Morelli. Segue

          3. Scritto da paolo

            Aristide non è il massimo della simpatia ma questa sua risposta è stupenda. Tango, ma non hai vergogna, tu e i tuoi amici di sinistra. Più negate l’evidenza sui debiti ereditati dal centro destra e più ci fate pentire di avervi dato la nostra fiducia indiretta non andando a votare.

          4. Scritto da Ripassare

            Quindi un italiano qualsiasi che ha la casa, la gode, ma ha un mutuo è un pazzo?
            Ma voi vivete fuori dalla realtà, da qualsiasi realtà.
            estinguere i mutui (9 su 10 fatti prima della Morelli) e rinunciare al bene.

            E il godimento del bene (ad es. la scuola)?
            Tornate al primo anno di economia, è meglio..
            E rivedetevi il film “la guerra del fuoco” vi piacerà, non avevano bisogno del mutuo

          5. Scritto da maria

            Corbellerie!

          6. Scritto da amico di Tango

            giusto Tango, in esilio con 12.000 euro al mese ci vado anche io.
            Secondo me Aristide se qualcuno gli desse 12.000 euro al mese scriverebbe pure che il Pedretti è un grande statista…!!

      2. Scritto da marco

        Perduta gente!

      3. Scritto da Maffeis Angelo

        Mi piace

        1. Scritto da Aristide

          Le piace quel che ha scritto Andreij? Si dice così, “mi piace”? Come il “mi pace / non mi piace” di triste e assessorile memoria? Suggerisco però che il criterio di giudizio (“giudicare” significa “distinguere”) sia quello del “vero / falso” (quando possibile), o “giusto / ingiusto” o anche “probabile / improbabile” (se possibile, assegnando anche la stima ragionata di probabilità). Andreij a mio avviso ha detto alcune cose vere, una non vera (riguardo al giudizio sul deficit di bilancio: si parlava di amministrazione non esemplare, diciamo così), due fortemente opinabili (programma di governo, asse Serra-Pedretti). Sono a favore del socialismo scientifico, le parole sono importanti.

          1. Scritto da Andreij

            Comprendendo che alcune cose non le condivida.
            Tuttavia la gente ha interpretato la campagna del Gandolfi come una campagna contro Vivere Curno.
            Solo che se la fa chi ha governato per 5 anni funziona male, secondo me e come minimo la gente non capisce.
            L’asse serra-pedretti credo l’abbia detto lei da qualche altra parte è solo astrazione politica.
            lei stesso dice che ovviamente non sottintende incontri al bar per discutere strategie ma altro.
            Io non credo nemmeno in quello.
            Ma un ragionamento (per me opinabile) è diventato un mantra, il sottotitolo di ogni volantino.
            Questo ripetere ossessivo sembrava tendere a un “qualcosa resterà”.
            Non è restato molto, mi pare nemmeno dell’asse….

          2. Scritto da Aristide

            Infatti, l’asse «non è restato», meno male. Però c’è stato: nei fatti, certo, non nelle clausole di un atto notarile. Ma la cosa più importante è che l’esito delle elezioni abbia decretato l’esilio politico del Pedretti. Questo è un merito del fronte di liberazione che a Curno aveva preso forma e sangue, già prima della “discesa in campo” di Gandolfi, a febbraio. E che, in ogni caso, faceva perno su Gandolfi. Il quale ha spaccato ogni ipotesi di aggregazione Pdl-Lega di Pedretti, com’era nei voti di Saffioti. Se Gandolfi non fosse intervenuto, il Pedretti, soggiogando il Pdl, si sarebbe insignorito di Curno e la c.d. sinistra non avrebbe vinto le elezioni. Il liberatore di Curno è Gandolfi.

  13. Scritto da Angelo Gandolfi

    Da sindaco uscente prendo atto della vittoria netta della sinistra e della volontà dei cittadini di Curno perché il timone passi di mano. Augurandomi che il mandato della dott.ssa Serra possa essere più sereno del mio, mi auguro per chi mi ha votato, e che ringrazio, di poter fare un’opposizione attenta ai temi economici, sociali e urbanistici che hanno caratterizzato il mio mandato.
    Ho praticamente azzerato i mostruosi debiti creati da quella stessa maggioranza che ora, con i bilanci sanati, gestirà il paese. Spero che la nuova maggioranza non apra nuove voragini e faccia il miglior uso dell’eredità che lascio.

    1. Scritto da Futura

      Si certo … ci lasci una scuola che è già un rudere (perché a Curno non abbiamo bisogno di una scuola nuova), aule ricavate da corridoi, nessun servizio per i giovani e le famiglie e molti boicottaggi verso l’oratorio che è stato l’unico baluardo a sostenere i ragazzi. Forse è meglio che andiate tutti a rane… ma in Cina però…!

      1. Scritto da marco

        Perduta gente!

    2. Scritto da gio

      ma come,nemmeno un commentino sull’asse Serra-Hollande?

      1. Scritto da Tango

        Bisogna chiederlo ad Aristide latinorum.

  14. Scritto da antonella terzi elia cortinovis

    Bene!siamo contenti della tua vittoria, ore immaginiamo sarai già all opera per rendere la vostra Curno ancora più vivibile..anche se da cittadini del mondo la sentiamo un pochino pochino anche nostra,.un abbrraccio,

    1. Scritto da perplesso

      Ah ora si eh!! ora Curno sarà un paese migliore. Bravi questi qui, bravi bravi….ma cinque anni fa non erano più o meno le stesse facce? e cosa hanno fatto?……ah che bello ora Curno sarà senz’altro un paese migliore, il paese delle meraviglie….ma come sono contento.

      1. Scritto da buzz

        ma cinque anni fa dove eri ???
        con la testa a vanvera?

        1. Scritto da perplesso

          cinque anni fa c’ero e la giunta morelli era la stessa che ha vinto oggi (o quasi)….SONO QUELLI DEL PD MASCHERATI DA LISTA CIVICA.

  15. Scritto da Zorba

    Con Perlita Serra penso che, al di là di tutto, abbia vinto una concezione disinteressata della politica,non subalterna ad interessi familisti e personalistici. Auguri di buon lavoro.

    1. Scritto da Sogno

      Le organizzazioni presenti a Curno: sportive e sociali ora sono appieno rappresentate dalla lista che ha vinto. Probabilmente la Dott.ssa Serra è disinteressato ma non lo è chi le ruota intorno.

      1. Scritto da Gio

        Se fossi cittadino di Curno accenderei 700 ceri alla madonna per ringraziare che Perlita sia stata eletta. Non so se chi ruota attorno a Perlita rappresenta le associazioni sociali e sportive, sicuramente se stanno con lei vuol dire che chi c’era prima non è stato bravo a dare la giusta importanza a chi il territorio lo vive e lo anima.

        1. Scritto da Vivere

          …..a chi il territorio lo vive e lo anima…. per interesse. Dove vivi?

  16. Scritto da Mariagrazia Adami

    Ciao Perlita, congratulazioni !!!!
    Ti facciamo i nostri migliori auguri per i prossimi anni di impegno.
    Un abbraccio da Verona, qui purtroppo è andata diversamente :(
    Mariagrazia Titta

  17. Scritto da Giovanni

    Un augurio di buon lavoro a tutti di “Vivere Curno”; soprattutto di meno ciclostilati e parole, di chi governava prima, meno litigiosità, peggio degli ultimi della classe come la coalizione precedente, ma più fatti e risposte che un periodo di vita piuttosto critico merita, E poi quella rotonda alla Marigolda presentata dagli sconfitti mi chiedo a chi l’ha disegnata se ha presente il dislivello che esiste in quel punto tra Via Merena, Via Toscana e Via Lecco, una rotonda come una gobba di cammello; spero che la rotonda venga fatta al più presto in un punto appena più avanti verso Bergamo sulla via Lecco (ex Briantea). Grazie e buon lavoro

  18. Scritto da Marina mazzocchi

    Pur non avendola potuto votare, perchè non sono residente a Curno, sono veramente felice che sia stata eletta e sono certa che sarà apprezzata moltissimo.

  19. Scritto da Mino

    Corti, ora prendi la bici e pedala……

    1. Scritto da Eleonora

      Complimenti Sig. Mino, se questo è il fair play della sinistra.

      1. Scritto da antonella terzi

        sono daccordo con te, perchè dire così ? forse la parola farplay e i significati ad essa correlati sono sconosciuti a quest sig. Mino spero non lo siano
        ..
        a tutti quelli di sinistra

      2. Scritto da Paolo Pitre'

        E si ricordi Sig.Mino che una sconfitta non disonora il lavoro svolto per i propri ideali!!Mentre una vittoria ottenuta da guerre interne non nobilita i vincitori visto la sua stupida espressione !! In ogni caso un augurio di buon lavoro in un momento difficile di instabilità generale al Sindaco Serra e a tutti i suoi Candidati!!Paolo Pitre’

  20. Scritto da marcello

    oggi dopo cinque anni posso dire sono contento, dell’amministrazione che a scelto curno le auguro un buon lavoro,
    che possa dare a lei e a tutti i cittadini grandi soddisfazioni.

    1. Scritto da domanda

      buongiorno, ma questi “personaggi” che hanno vinto oggi, non governavano nel pre-Gandolfi?…. A VOLTE RITORNANO…ODDIO!!!

      1. Scritto da futura

        … e meno male!!!!

  21. Scritto da Tango

    Un augurio, un abbraccio e occhio che vi teniamo … d’occhio!

    1. Scritto da Delta

      Grande tango
      Io però son contento e spero davvero possano lavorare e bene

  22. Scritto da albinese doc

    Come ad Albino Luca Carrara. Bisognerà chiedere poi a distanza di tempo ai Curnesi: se è come ad Albino, povera Curno. Avanti le Coop di partito, aumento oneri, aumenti IMU, aumenti tasse rifiuti…

    1. Scritto da mar

      Ancora parlate dopo la tarellata di oggi?
      Avanti così