BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Un caffè ad ogni famiglia “Claudio Corti, what else?”

Un pacco di caffè ad ogni famiglia di Curno. E’ l’originale iniziativa messa in campo dal Claudio Corti, sostenuto dalle lista Corti sindaco e Lega Nord. Nei prossimi giorni i pacchi con il faccione del candidato del centrodestra verranno distribuiti porta a porta.

Un pacco di caffè ad ogni famiglia di Curno. E’ l’originale iniziativa messa in campo dal Claudio Corti, sostenuto dalle lista Corti sindaco e Lega Nord. Nei prossimi giorni i pacchi con il faccione del candidato del centrodestra verranno distribuiti porta a porta. Un modo come un altro per rendere più accattivante una campagna elettorale in attesa delle scintille prima della chiamata alle urne. Alcuni precedenti di gadget creativi hanno avuto fortuna, come le lampadine a basso consumo energetico regalate dal candidato Valerio Baraldi a Ponte San Pietro lo scorso anno. Il leghista ha poi ottenuto la maggioranza dei voti e ora è sindaco del Comune. Non è stata digerita invece la polenta donata dal candidato leghista Pietro Pezzutti a Costa Volpino. L’esponente del Carroccio non ha conquistato le simpatie degli elettori.

Tornado alle porte della città, “Vivere Curno” punta sugli incontri pubblici tematici, apprezzati dalla cittadinanza, Gandolfi si dà da fare sul web con il blog dell’amico Aristide mentre la parte del Pdl che appoggia la lista Consolandi preferisce il catenaccio. Corti invece si affida, oltre al caffè, anche a un pezzo da novanta come l’ex ministro Roberto Maroni, di nuovo in pellegrinaggio in Bergamasca dopo i comizi a Mozzo, Brembate Sopra e Cisano di lunedì scorso. Maroni sarà a Curno il 3 maggio, pochi giorni prima del voto.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Giorgio

    Importante che il voto vada a uno di noi ,
    nato e legato al nostro territorio (sottolineo lega…to),
    sicuramente quasi tutti i politici commetono frode ma almeno quelli di dx ci tutelano da invasioni di estracomunitari non regolari e da i ns. filosofi meridionali assistenzialisti e …..

    Padania libera

  2. Scritto da Aristide

    Il caffè Corti va dolcificato con le bustine di zucchero Pedretti, quelle distribuite nel corso della campagna elettorale per le regionali. Giusto?

    1. Scritto da Giustifica

      Mentre lei è il caffè corretto: giustificando, difendendo a spada tratta Gandolfi & co.

  3. Scritto da Elisabetta

    non lo trovo un gesto “originale”, trovo invece che sia un altro modo sbaglliato di utilizzare i soldi dei contribuenti visto che le campagne elettorali le paghiamo ancora con le nostre tasse…imparassero i partiti a dare il buon esempio invece di fare “regalini”..

    1. Scritto da Info

      Cara Elisabetta, i candidati della Lista Corti hanno contribuito alla campagna elettorale sia mettendo a disposizione la loro buona volontà per garantire un futuro degno ai cittadini (vedi programma elettorale), sia autotassandosi. Inoltre: alcuni dei candidati della lista non sono iscritti ad alcun partito, e nessuno faceva parte delle vecchie amministrazioni al contrario delle altre liste.

  4. Scritto da Massimo M.

    Allora ho letto dei vari gadgets:
    Gratta e mangia-vota
    Crocefisso
    Panettone
    Bulbi
    Lampadine
    Caffè

    oltre alle immancabili auto pubblicitarie.

    Nessuna idea al dibattito.

    Però, la prossima volta che c’è una campagna elettorale (ad alto budget, s’intende) suggerisco di ingaggiare Pedretti.
    Le liste ci mettono le idee e i programmi, lui la strategia di marketing.
    Però la strategia senza idee zoppica.
    E nessuno ha capito il senso di regalare il caffè.
    Non è questione di crisi o spreco, è questione che non capisco il messaggio che vuole trasmettere, l’idea che c’è sotto.
    A differenza dell’idea del bulbo, l’unica veramente buona.
    Peccato che in molti l’abbiano gettato e pochi fioriranno.

  5. Scritto da FuniculìFuniculà

    Se Curno non esistesse bisognerebbe inventarla : la politica locale è da morire dal ridere .

  6. Scritto da misere mei deus.

    ma io non ricordo che il famoso bar del bepi abbia mai offerto neanche un bicchier d”acqua. ma neppure quando lo ha ceduto hai compagni, si perchè le cose si fanno fra compagni, meditate cittadini Curnesi o meglio, aprite gli OCCHI..

    1. Scritto da Abì

      E perchè avrebbe dovuto offrire?
      E che la politica locale è fatta di merce offerta?
      Non è che la ciambella sia venuta proprio col buco, mi pare.
      Leggiti i commenti e fatti un’idea.

  7. Scritto da solo ciance

    be se non vi va neppure un omaggio di caffè. passate dall”ex bar famoso di curno che magari il Bepi ve lo ofre lui. si alla cin, cian, magari è molto migliore!!!

  8. Scritto da ex elettore

    Prima gli danno il caffè poi la supposta…..

  9. Scritto da s@ggezz@

    La saggezza popolare recita: “del maiale non si butta via niente”. Useremo pure il caffè.

  10. Scritto da Cittadino

    Ho ricevuto il programma (?) e la lista dei candidati di Gandolfi: se vince si farà tanta filosofia, critica promette e non rispetta i programmi elettorali, dimenticando che lui dei suoi 20 punti ne ha “raggiunto” solo 1 indirettamente la cancellazione dell’ICI.

  11. Scritto da Juan Pedro Serra

    Puedes vestirte con sumo postìn y rebotar como un payaso, pero el corazòn es bàrbaro, bàrbaro (Palabras y Musica: J. Pedro Serra).

  12. Scritto da Luigi B.

    Cito Mr Sveglia: “Vivere Curno ha fatto l’ennesimo cambio di simbolo e di nome, sindacalisti, comunisti, quasi tutti iscritti al PD, la candidata Serra iscritta al PD”. Tutto giusto. Ora Mister, punta la sveglia, esci di casa e vai fino in fondo alla lista Corti, comunista con la Lega, diesse dice L’Eco di Bergamo in prima pagina con assessori esterni predefini all’originive (come per Vivere Curno tra l’altro). Imbocca di nuovo la prima a sinistra e prosegui per via Consolandi, ex comunista. Avanti popolo!

    1. Scritto da Rebelot

      in effetti Luigi un po di confusione c’è….!! non so a chi ti riferisci per esempio quando dici che in fondo alla Lista Corti c’è un comunista con la Lega, non li conosco tutti i candidati di Corti, però “te dighe u laur..”…..per esempio ho ragionato qualche volta con il Maffeis (lista Corti ), a me sembra più di sinistra di tanti del PD….che rebelot…..so a me che i va decorde con la Perlita…!!

    2. Scritto da Alfio

      Ho bisogno del traduttore: non ho capito niente di questo discorso senza fondata oggettività.

  13. Scritto da sveglia...

    mav questi amici Rossi anno la memoria corta ma… tanto corta, o meglio, cercano di dire male degli altri, x non ricordare le loro malefatte di ben 50 anni di continui ladrocini, ma state zitti avete cambiato simboli ogni due anni, e tanto x cambiare si nascherano sotto liste civiche alle Amministrative. non sanno nemmeno metterci lòa loro faccia, si la mettono vedi la lista vivere Curno, da sindacalisti a Comunisti, cari curnesi svegliatevi….

  14. Scritto da Corti Gianni

    Vai vai Corti, la via è larga e lunga, più pedali e più si allunga.

  15. Scritto da grasie

    ringrasio il sior candidato se mi fa avere anche un po di bologna e un fiasco di rosso, grasie

  16. Scritto da w la tanzania

    preferivo un diamante o un lingotto d’oro

  17. Scritto da buzz

    Achille Lauro a Napoli dava un scarpa, dopo la vittoria consegnava la seconda.
    Evidentemente i “terroni” sono avanti trentanni.

    1. Scritto da Luciano Avogadri

      Le avventure di Achille Lauro si svolgevano negli anni cinquanta. Quindi era avanti di sessanta anni.
      O forse questi sono indietro di sessanta.
      O forse non hanno idee e devono vendere altro.

    2. Scritto da Idee zero

      Qui daranno lo zucchero.
      magari gli sono avanzate alcune migliaia di bustine dal 2010.
      O no?
      Ho letto il suo volantino, per parlare di politica.
      Dice chiaro di non votare la Serra, perchè curno è un paese di destra (ma che motivo è? siamo ancora nel dopoguerra?)
      Si spiega meglio sul perchè non vuole il duo Fassi-Gandolfi.
      Proposte zero, ci dice solo che vuole cambiare il progetto della scuola.
      Peccato che dire a invarianza di tempi e costi è una bugia colossale.
      Una povertà di idee e contenuti preoccupante per essere un Consigliere regionale (oddio, pure il Trota e la Minetti lo sono, per cui).
      Insomma, meglio metterla in caciara o sulle scatole del caffè.

      1. Scritto da Ganzo

        Bravo Arigiuligando.

  18. Scritto da Richieste

    Se si potesse avere d’orzo lo preferirei.
    Sono cardiopatico.
    Poi anche un bel pezzo di bagos, che è caro.
    E un paio di bottiglie di rosso, magari della valcalepio, ma meglio bresciano, da accompagnare al bagos.
    Farina per la polenta. A curno c’è un mulino che ne fa una extra lusso.
    Grazie mille

  19. Scritto da Giulio

    ma la Lega 20 anni fa non criticava le folli spese elettorali?Sosteneva che le buone idee e i programmi validi non avevano bisogno di tanta propaganda.Ora cosa succede sono meno validi i programmi e i candidati e bisogna ottenere il consenso con metodi commerciali?Due domande di trasparenza andrebbero fatte a chi si candida ad amministrare il denaro dei cittadini:quanto costa la vostra campagna elettorale e come avete recuperato le risorse?

    1. Scritto da Giulia

      Autofinanziamento.

  20. Scritto da ex elettore

    Venduto il bar ai cinesi, dovrà pur far qualcosa per arrotondare no?

  21. Scritto da ex elettore

    Vediamo a che punto arriva la gente di Curno…..Sotto il simbolo della lega nord c’è scritto bossi…..

  22. Scritto da Paolo C.

    TIBET FREE, TANZANIA FREE, PADANIA FREE.

  23. Scritto da Zanichelli

    Zingarelli: “Pacco”: 3 (gerg.) Fregatura, raggiro. SIN. Bidone. “Un pacco di caffé ad ogni famiglia di Curno”. Cioè?

  24. Scritto da cua de paja

    Dopo l’abbuffata …… sono attivati alla frutta ….. ora un bel caffè… poi via tutti a casa !!!!

  25. Scritto da Fabio curno

    E’ possibile averlo decaffeinato?

  26. Scritto da grazie, del pensiero

    con i tempi che corrono non è male ricevere una confezione di caffè. visto cosa stanno votando la triade A,B,C,. e poi è meglio riceverlo che andare a berlo con (di pietro.) ringrazio anticipatamente x il gentil pensiero, e pure x i panettoni, e mi stò pure guardando i bellissimi Tullipani fioriti in giardino.

    1. Scritto da Prego

      Prosa fluida, grafia nota, il consueto errore di ortografia.
      Sì, tutto a posto.
      Tra lei e Tarcisius potete anche evitare di firmare che lo sanno anche nella Tanzania chi siete.

      1. Scritto da Grazie

        Ben detto. Poveretti. Entrambi.

  27. Scritto da Il Conte di Montecristo

    Spett.le redazione,
    credo che ormai, dopo che è stato ripetuti ai 4 venti, lo sappiano anche i sassi che il PdL a Curno non è presente con il simbolo ufficiale in queste elezioni amministrative.
    Alcuni componenti del PdL (tutti nuovi della politica e giovani) sono presenti nella lista Corti Claudio Sindaco, altri (che facevano parte dell’amministrazione Gandolfi) sono nella lista “civica” Consolandi ed altri ancora (solo due di cui uno è il candidato sindaco), assieme a qualche “fuoriuscito” leghista ed a rappresentanti dell’UDC, sono nella lista “civica” di Gandolfi.
    Si chiede pertanto rettifica del vostro articolo, grazie.

    1. Scritto da arpaleni

      perchè non chiedere al capo supremo Berlusconi di organizzare una gara di burlesque ?? sicuramente avrebbe più effetto di un pacco di
      caffè. Inoltre (gli interessati) potrebbero vedere la Minetti vestita da suora, Ruby vestita da z. etc. etc.

  28. Scritto da Aristide

    Caffè della Tanzania, così mi dicono alcuni amici (il copyright non è mio: lo comunicherò solo se autorizzato).

    1. Scritto da Gadgeurs

      Pagato in diamanti c/o un conto di Cipro?
      Non esageriamo.
      Penso che l’esborso sia minore.
      Tuttavia è vero, spesso questo caffè viene dalla Tanzania, chissà se ci hanno pensati i ns Gadgeurs?

    2. Scritto da Corretto

      E’ andato Corti in questi cinque anni a prenderlo.

      1. Scritto da Paolo C.

        TIBET FREE, TANZANIA FREE, PADANIA FREE.

        1. Scritto da Aristide

          Un attimo, precisiamo: quando il Pedretti espose il drappo al Municipio di Curno, egli scrisse — e vero — “Tibet free”, che vorrebbe dire “Liberi dal Tibet”, ma lui intendeva dire “Libertà per il Tibet”. A parte la Tanzania, che cosa, in particolare, s’intende per “Padania free”? S’intende “Liberi dalla Padania”, come vorrebbe la lingua inglese, o “Padania libera”, come vorrebbe l’inglese sciacquato nelle acque del Brembo, quello stesso del “Tibet free”, per intenderci? La questione non è di piccolo momento.

          1. Scritto da Out of order

            Aristide & Gandolfi

  29. Scritto da PIO

    ECCO DOVE STIAMO ARRIVANDO e sara sempre peggio povera ITALIA ma per il governo tutto ok governerei meglio io.

    VERGOGNA

  30. Scritto da Delta

    Tango mi hai preceduto…
    Già le lampadine a Ponte S. P. erano eccessive (ma almeno sottintendevano le idee, anche se solo sulla carta a quanto si sa).
    Già i panettoni ai pensionati al limite (ma era in corrispondenza del mancato recapito ai pensionati dal gandolfi).
    Qui l’han fatta fuori dal vaso.
    Un regalo troppo grosso alla Serra che non ne averva bisogno.
    ….
    Saprai anche tu che la gente comenta stizzita da giorni sulle smart (sembra che siano più di una) che girano per il paese.
    E si chiede.
    Chi mette tutti questi soldi in tempi di crisi?
    Chi comanda in casa Corti?

    1. Scritto da buzz

      Spero che la domanda “chi comanda in casa Corti” sia puramente retorica, non mi pare serva particolare fantasia per darsi una risposta certa.

      1. Scritto da Rebelot

        Chi comanda…in casa Corti…? LANCIO IL SONDAGGIO..!!!
        A) Pedretti
        B) Locatelli
        C) Maffeis
        D) Corti C.

  31. Scritto da LEO

    Che pena, fatevi votare per la Vostra credibilità e per i Vostri programmi, che il caffè lo berremo per brindare al Vostro buongoverno. Ma ormai la lega è alla frutta, anzi al caffè….

  32. Scritto da Tango

    L’8 maggio daranno lo zucchero. Come a Napoli nel primo dopoguerra. Bravi!

    1. Scritto da Libero Pensiero

      Probabilmente BNoi saremo alla frutta o al caffè, ma Lei è già ai grappini…

    2. Scritto da Libero Pensiero

      L’omaggio lo fa la Lista Corti e la Lega Nord, apriti cielo , chi lo paga il caffè,quale scopo recondito c’è dietro.Fosse un gadget dei Progressiti , che bella novità, in tempo di crisi un pacchetto di caffè non si rifiuta.L’importante è attaccare la Lega Nord, chi vuol capire capisca.

      1. Scritto da Zition

        E quali sarebbero i gadget della lista Vivere Curno?
        Io non li ho visti, a meno che tu ti riferisca al programma elettorale.

      2. Scritto da Pensiero

        Io non ce l’ho in modo acritico con la Lega.
        Spero che sopravviva agli scandali dei diamanti, dei lingotti d’oro, delle auto di lusso degli apartamenti gratis, ecc. ecc.
        Più che altro per la gente della lega, non per una classe dirigente inadeguata.
        Per essere chiaro.
        A me per esempio da fastidio questa politica dei gadget:
        Gratta e vota (o mangia? non ricordo più)
        Panettoni
        Tulipani
        Zucchero
        Caffè
        Lampadine.
        Mi sembrano scorciatoie facili.
        Poi quando vai a una serata (come quella del programma) e vieni a casa con pochino di concreto resti perplesso
        Se poi per stimolarmi devo bere un caffè della Lega va bene, ma mi segui nel ragionamento?

      3. Scritto da Tango

        A lei non viene un sorriso nel vedere 60 anni dopo dei Polentoni imitare i monarchici napoletani del secondo dopoguerra? Dai, faccia una bella risata che ci teniamo l’animo.