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“Nessuno spreco, anzi Ecco come spendiamo i soldi nel Pd”

Antonio Misiani, parlamentare di Bergamo e tesoriere nazionale del Partito democratico, risponde alle critiche di Micromega Bergamo: "Grazie dell'analisi, ma la farete anche per gli altri partiti?"

Antonio Misiani, parlamentare di Bergamo e tesoriere nazionale del Partito democratico, risponde alle critiche di Micromega Bergamo (Rocco Gargano e Roberto Trussardi) sul bilancio del Pd.

 

Gentile direttrice,

mi permetta alcune precisazioni in riferimento all’analisi che Micromega Bergamo ha fatto del bilancio del PD nazionale:

1) le spese per viaggi e pernotti sono legate alle esigenze organizzative di un grande partito presente sul territorio con oltre seimila circoli, che ogni anno organizza centinaia di iniziative alle quali partecipano i dirigenti nazionali del Pd. Poiché quasi tutti i membri della segreteria nazionale e buona parte dei responsabili dei forum tematici non sono parlamentari, i relativi costi di trasporto aereo e ferroviario (nonché quelle di alloggio e vitto, nei limiti definiti dai nostri regolamenti interni) sono a carico del Pd nazionale;

2) tutte le sedi del Pd nazionale sono in affitto. I relativi canoni rispecchiano gli (elevati) livelli di mercato degli immobili adibiti ad ufficio nel centro di Roma e la necessità di assicurare spazi per chi lavora o svolge funzioni politiche nel Pd nazionale;

3) i dipendenti e i collaboratori del Pd ammontano, a fine 2010 (ultimo rendiconto approvato), a 202 unità. E’ un livello nettamente inferiore al numero di dipendenti e collaboratori di DS e Margherita a fine 2007 (330 unità complessive) e neanche lontanamente paragonabile alla dimensione degli apparati dei partiti della cosiddetta Prima Repubblica (la Federazione provinciale PCI di Firenze aveva da sola 150 dipendenti…). Le spese per le consulenze comprendono, come è specificato nel bilancio, anche i compensi per i 12 collaboratori;

4) per quanto riguarda le iniziative organizzate dal Pd nazionale, invito i lettori di Bergamonews a leggere il lungo e dettagliato elenco riportato nella Relazione del Tesoriere da pagina 8 a pagina 10.

Rinvio, per tutti gli approfondimenti del caso, alla sezione Internet del Pd nazionale dedicata alla trasparenza e al bilancio: http://www.partitodemocratico.it/speciale/trasparenza/bilancio.htm

Ricordo che il Pd nazionale sin dalla fondazione ha sottoposto – unico partito in Italia – il proprio bilancio alla revisione e alla certificazione di una primaria società internazionale (PriceWaterHouse Coopers, la stessa che certifica il bilancio della Banca d’Italia). Dal 2012 abbiamo esteso la revisione e la certificazione anche ai bilanci delle strutture regionali Pd.

Ringrazio, naturalmente, i solerti analisti di Micromega Bergamo per il loro lavoro.

Augurandomi (invano, temo…) che analoga attenzione e analisi venga riservata ai bilanci degli altri partiti politici.

Cordiali saluti.

Antonio Misiani

Tesoriere nazionale Pd

Commenti

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  1. Scritto da Ernesto

    Davvero deprimente l’iniziativa dei “solerti analisti”, attaccare l’unico partito che , senza obblighi di legge , ha fatto quello che dovrebbero fare tutti gli altri e cioè far certificare e pubblicare il bilancio. Siamo una nazione sconfortante. Misiani porta pazienza, quello che passa il convento a fronte di comportamenti intelligenti e corretti è questo , purtroppo.

  2. Scritto da Diego Parimbelli

    Ottimo articolo che denota un evidente volonta’ di essere completamente trasparenti e oculati nelle spese. Bravo Antonio.

    Bravi anche Rocco e Roberto, io sono curioso. Avete i dati anche di tutti gli altri partiti di sinistra destra e centro?

    Un invito alla riflessione sul tema caldo in questi giorni.

    Io non vorrei un partito con ‘debiti’ verso finanziatori privati.
    Poi si sa’, chiedono sempre qualcosa indietro!

    Si ad un finanziamento pubblico e trasparente. I cittadini sono gli azionisti che con le elezioni (e con le primarie per chi le fa’) indicano i loro rappresentanti.

    La Politica deve essere di tutti e per tutti! Non solo per i ricchi

  3. Scritto da Luca

    Tutte bellissime parole e apprezzabile la trasparenza che mai come oggi risulta essere quantomai necessaria,ma qui si fanno orecchie da mercante su un punto fondamentale:un referendum popolare ad ampissima maggioranza ha abolito il finanziamento pubblico ai partiti!
    Questi signori che si dicono espressione della volontà popolare stanno bellamente fregandosene della Volontà Popolare!
    Sono riusciti con una manovra a dir poco “truffaldina” a far rientrare il finanziamento pubblico sottoforma di rimborso elettorale!
    Mi scusi ma io sfido qualsiasi dipendente a trovare un datore di lavoro che rimborsi spese superiori alle sostenute!
    Si rimborsino le spese elettorali non il mantenimento dei partiti

    1. Scritto da Aldo

      La truffa più grande per la democrazia sarebbe l’abolizione del finanziamento pubblico che sì, deve essere moderato e trasparente .
      Diversamente la politica la fa solamente chi ha soldi e interessi.

      1. Scritto da Beppe

        Fammi il nome di qualche politico che non ha soldi e non ha propri interessi nel far politica…Come giustamente diceva Luca il finanziamento ai partiti è stato abolito da un referendum popolare!! Secondo te è giusto che la popolazione debba pagare di tasca propria tutto il carrozzone politico composto da persone che vanno in giro per l’Italia a promuovere le loro iniziative (hotel, viaggi, ristoranti e quant’altro)? Ti ricordo che queste persone, una volta elette a nostre spese, percepiscono migliaia di € e acquisiscono benefici che un lavoratore non otterrà mai in tutta la sua vita!! I politici italiani sono diventati dei parassiti che vivono interamente sulle spalle della popolazione!

        1. Scritto da Ermes

          In paesi “incivili” come francia e germania lo fanno , c’è il finanziamento pubblico. Negli usa sono cos’ stupidi che Obama è arrivato a 750 milioni di raccolta fondi e Romney 600 , e non è finita. Certo lì è privato (ma dev’essere comunque documentato e regolato da severe regole di bilancio) . Poi ovviamente bisogna essere carini con i finanziatori (armi, petrolio ecc. ecc) . Pensa tè com’è irrilevante disporre di fondi per fare politica . Senza finanziamento (limitato e controllabile) la politica la fanno gli altri : chi ha i soldi.

          1. Scritto da Beppe

            Sig. Ermes, lei è una di quelle persone che prendono esempio da Francia e Germania solo quando fa comodo…Se dobbiamo fare come Francia e Germania allora facciamolo in toto ovvero: tagli a stipendi e privilegi di politici, diminuzione auto blu, tagli al numero di politici, adeguamento salariale lavoratori, adeguamento dei servizi, ecc. Il finanziamento limitato, nell’Italia dei furbetti, non sarebbe controllabile dato che coloro che ricevono i finanziamenti sono gli stessi che regolamentano i controlli!!! Nei paesi “civili”, quando i politici vengono sorpresi con le mani nel sacco, vengono cacciati, incriminati e arrestati…in Italia devo ancora vedere un politico andare in carcere!!

          2. Scritto da Gianluca

            Nei paesi “incivili ” la classe politica pensa anche a cittadini , qui pensa solo ai Parenti e amici… La famosa Parentopoli.
            Comunque ricordo , per chi se lo dimentica come voi , che il finanziamento pubblico ai partiti ERA STATO ABBOLITO MEDIANTE REFERENDUM con il 90% dei consensi .. Quindi per ripristinarlo mi sarei aspettato almeno una consultazione di chi paga , cioè i cittadini … Ricordo ancora per chi come voi se lo dimentica che la parola democrazia vuol dire che decidono i cittadini e non una piccola schiera di signotti privilegiati (i politici) se no si chiamerebbe oligarchia parlamentare.

  4. Scritto da Arturo

    Se mai è il controllo sul PD e le sue coop che non è mai stato fatto.Il sig. Lusi è senatore del PD o sbaglio? La Legfa mi pare sotto inchiesta per questo, con un bilancio in attivo mentre il PD è in passivo.

    1. Scritto da Lucio

      Lusi ERA senatore del pd provenienza margherita ma soprattutto era i tesoriere della margherita e rispondeva a rutelli . Con la gestione della tesoreria del PD e di Misiani non c’entra un tubo. Non fare il furbetto.

    2. Scritto da Ennio

      Il controllo sul PD lo può fare chiunque , tantè che ne stiamo parlando. Sono gli altri , i tuoi, di cui non sai niente !

  5. Scritto da Rocco Gargano

    Bene, Misiani non smentisce nulla.
    Sulle sue precisazioni:
    1) Misiani ci conferma che dobbiamo mantenere le spese per ristoranti e alberghi della segreteria nazionale che va in trasferta. Ma perché mai? E soprattutto, considerato che i membri della segreteria non parlamentari dovrebbero essere 12 e lo stesso dicasi per i forum tematici: ma quanto mangiano per spendere oltre duemilioni di euro in un anno?
    2) quale multinazionale spenderebbe per la propria sede centrale a Roma tre milioni di euro in un anno? Beh invece il Piddì li spende, si sa che ci tengono a darsi un tono. Tanto paghiamo noi.

  6. Scritto da Rocco Gargano

    3) quindi per dodici consulenti il PD in un anno ha pagato un milione e mezzo di euro??? E chi sono questi scienziati che vengono pagati a peso d’oro per fare qualcosa che l’esercito dei 200 dipendenti del PD non può fare?
    4) Misiani ci conferma che il PD ha pagato con i soldi nostri il Dopofestival a Sanremo oltre le altre simpatiche iniziative già riportate. E perché non il festival del liscio o la disfida della rumba? Ma soprattutto: perché spendono i nostri soldi in iniziative di nessun rilievo politico?

    Infine, visto che Misiani può avere accesso ai bilanci degli altri partiti, ce li mandi così li analizzeremo e criticheremo, come lui non ha fatto.
    Grazie, R. Gargano e R. Trussardi

    1. Scritto da Lucian Avogadri

      Cari Gargano e Trussardi, non so a quali multinazionali vi riferiate, o di quali aziende conosciate i bilanci e le spese. Non credo conosciate le spese delle aziende per le trasferte dei loro dipendenti, operai compresi. Sapreste che spesso spendono in proporzione molto ma molto di più.
      Potete dire che non volete che lo Sato finanzi i Partiti, ma è scorretto arrampicarsi sui vetri per dire che sono spesi a vanvera.
      Per evitare equivoci, non sono mai stato iscritto al PD.
      Un complimento a Misiani. Svolgi un lavoro non facile, e preda di tutti i demagoghi. E ho visto spesso che lo svolgi con coscienziosità (oltre che con capacità).

      1. Scritto da Enzo

        Lavorando in una media azienda privata posso solo confermare.

      2. Scritto da nino cortesi

        Avogadri, dai fà ‘l brào. Questi politici sono solo dei mistificatori, non scelti dalla gente e che non fanno nulla di utile per la gente. Il loro livello di educazione è da tempo insopportabile. Forse lei, dopo aver fatto il Sindaco di Verdellino, sta cercando un posto in lista nelle prossime politiche? Dobbiamo voltare pagina, sbattendo la porta in faccia a questa gentaglia inutile e dannosa per tutti. A Bergamo ci sono centinaia di persone adatte a fare il politico basta creare lo strumento di selezione, che non vogliono che esista. Solo ad Arcene potrei farle tre nomi di persone adattissime: Luccisano, Ferrari, Foresti.

        1. Scritto da Luciano Avogadri

          Signor Cortesi, se la sua perspicacia nel capire le cose è uguale a quella delle intenzioni che si inventa a mio proposito, tutto mi è più chiaro.

    2. Scritto da Aldo

      Una curiosità , lei sa ad esempio come ha speso i (tanti) soldi la sinistra arcobaleno ? Solo per curiosità, mi saprebbe indicare sul web il link con il loro bilancio certificato ?

    3. Scritto da Luca Ferri

      Signori Gargano e Trussardi, potete cortesemente indicarmi dove posso prendere visione del bilancio di Rifondazione Comunista?
      Vorrei sapere dove e come sono stati spesi i MIEI soldi.
      Grazie all’on. Antonio Misiani e al PD, invece, per il coraggio almeno, che di questi tempi non è poco.
      Luca

  7. Scritto da alberico

    Gargano e Trussardi ci fanno una bella analisi pure del bilancio di Rifondazione Comunista? il secondo, Trussardi, è un iscritto. Gargano ha fatto parte del gruppo in Comune. Quindi dovrebbero averne accesso facilmente.
    E non dite che tanto rifondazione è povera, Sono milionate di euro all’anno da contributi pubblici anche lì.
    Altrimenti il tutto sembra essere un’operazione contro il PD.

  8. Scritto da paolo

    Avete notato come Belsito, Lusi e Misiani stranamente si somiglino, non solo morfologicamente, gli abiti identici come il taglio di capelli e barbetta finto moda, gli occhiali e la protervia di parola. insomma sembran fratelli separati alla nascita.

    1. Scritto da Gerry

      … Fino a prova contraria Misiani è persona capace e degna di rispetto, dato che non ti conosco di te non posso dire la stessa cosa..

  9. Scritto da MAURIZIO

    Caro Misani, non conosco lei e non conosaco il bilancio del PD. Conosco l’articolo di BgNews e la sua replica. Non faccio un’analisi dei singoli capitoli di spesa citati perchè sarebbe come sparare sulla Croce Rossa. Le dico solo : 1. i vostri canoni d’affitto elevati che hanno, cito; “la necessità di assicurare spazi per chi lavora o svolge funzioni politiche nel Pd nazionale” seguono la stessa logica che ha seguito poco tempo fa un ente previdenziale che ha speso 50 milioni di euro per dare qualche stanza con scrivania a una trentina di impiegati di concetto. Prezzi di mercato e rappresentanza politica. Una persona normale rinuncia al canone quando non può permetterselo.Voi no.

  10. Scritto da MAURIZIO

    Caro Misani. 2. I Ds hanno in carico circa 3.000 appartamenti e alcuni terreni. Lei dovrebbe venire qui e dirci, potendolo dimostrare, che tutti i beni immobili e i terreni siano stati acquisiti dai Ds negli anni senza utilizzare fondi pubblici, ma solo attraverso donazioni private. Se non potete dimostrarlo, quei beni non sono vostri.

    1. Scritto da Giulio

      Stai a vedere che la sede del PD del mio paese acquistata da una vita con i proventi delle feste dell’unità e le offerte degli iscritti è tua !!
      Calmino Maurizio, fatti una camomilla.

      1. Scritto da MAURIZIO

        Caro Giulietto. Sai leggere la lingua italiana? Sembra di no1. Se hanno comperato la sede con i proventi delle feste dell’unità, basta che lo dimostrino. Se non possono dimostrarlo, sono fatti loro 2. Non stoparlando della gloriosa sede comperata con il sudore delle sfrigolanti salamelle, ma …. di circa 3.000 unità immobiliari e decine di terreni di proprietà dei Democratici di Sinistra, ora Partito Democratico. Hai letto bene. Se vuoi te lo ripeto ancora.

        1. Scritto da Giulietto

          1) Se vuoi te lo ripeto anch’io : le 3000 sono per la stragrande parte la stessa cosa di quelle delle salamelle 2) Hai un’idea un pò …. bolscevica e rovesciata del diritto , dovrei dimostrare la proprietà recuperando i bigliettini delle salamelle degli anni 50/60/70 ? Con che entrate ha pagato tuo nonno la casa ? mi puoi mostrare le pezze giustificative delle sue entrate ? al limite sarai tu a dover dimostrare che il possesso è illegale : accomodati.

          1. Scritto da MAURIZIO

            Era come pensavo, lei e la logica non andate d’accordo. Visto che il catasto ha, credo, più di un secolo di vita è facilissimo dimostrare sia la consistenza che la provenienza dei patrimoni delle famiglie. Se le vostre salamelle hanno un bilancio e, visto che c’è l’obbligo di conservazione degli ultimi 10 anni, si va a vedere quanto avete incassato e si fanno le debite proporzioni. E’ semplice, ma la gente come lei preferisce l’insulto. Magari poi si scopre che le Feste dell’Unità non hanno obbligo di registrazione fiscale oppure che sotto una certa cifra non c’è obbligo di dichiarare a bilancio le donazioni. Siete davvero patetici. Stia tranquillo : manca poco alla vostra fine.

          2. Scritto da Giulio

            Maurizio, lei è persino commovente e la sua dedizione mi sembra meritevole di migliori risultati , lei a me chiede di documentare le “entrate” di 40 annifa , quando ribalta su di lei l’esempio tira fuori il rogito ed il catasto, il rogito ce l’hanno tutti . E si metta tranquillo , sono solo un elettore e non un politico, la fine mi sembra ben distante , sempre che gli italiani non seguitino a fare le bischerate a ruota dei santoni/idoli che hanno eletto negli ultimi 20 anni . Personalmente ne ho piene le tasche, lei mi sembra più disponibile …..

          3. Scritto da MAURIZIO

            E se avete venduto tante salamelle, tanto da comperare, nel tempo, un miliardo in proprietà immobialiri, sono sicuro abbiate pagato le tasse su quelle vendite. Bene. Potremmo vedere i versamenti degli utlimi 10 anni? Cosi possiamo renderci conto che, effettivamente, vendere salamelle consente di comperare 3.000 appartamenti.

          4. Scritto da MAURIZIO

            Cerco che posso! Mio nonno aveva nome, cognome, professione e diritti di proprietà certificati da atti notarili che indicano i valori dei beni. Si può vedere quindi quanto guadagnava e cosa ha lasciato in eredità a mio padre. Facciamo ora la stessa cosa con i vostri appartamenti e vediamo se ci sono le carte che indicano la provenienza dei beni e i valori di acquisto. Siete patetici e la sua ingiustificata villanìa illustra bene il vostro disonorevole viale del tramonto.

      2. Scritto da Sére

        Con i guadagni delle Feste dell’Unità, vi compraste la sede. Bene! Onore al merito di chi si impegnò.
        Detto questo, sommessamente chiedo se mai avete pagato le tasse su quei guadagni…
        La risposta puoi pure evitarla, tanto noi ,la gente, la conosciamo già!
        Se invece aveste pagato qualcosa, sono certo che BGnews sarà sempre disponibile a pubblicare le copie delle QUIETANZE DI VERSAMENTO delle tasse che avreste dovuto pagare!

        1. Scritto da Sugar

          Uomo di poca fede , non c’è problema, non appena tu gistifichi le entrate di tuo nonno , quietanze e ricevute di 40 anni fa , centesimo per centesimo (i tempi sono quelli) , io ti faccio vedere le ricevute del panino col salame . Te le faccio vedere anche se allora non esisteva la ricevuta fiscale perchè non l’avevano ancora inventata !!! Non ti offendi se ti dico che l’intervento mi sembra un pò … bassino ?

  11. Scritto da Mirko Isnenghi

    Domani provvedo a inviare un obolo ai vari partiti perchè altrimenti non arrivano alla fine del mese. Dimenticavo! Dovrei mandarlo anche a quei 60 milioni di Italiani che non arrivano alla fine del mese. A parte questo, se si vuole risparmiare invece di fare viaggiare a nostre spese i vari relatori, Misiani non sa che nel 2000 esistono le teleconferenze? Se si vuole si può risparmiare. Ma quando si vive nella comodità di un viaggio gratis in aereo e un albergo con ristorante appresso, ci si dimentica che i soldi non sono nostri ma degli italiani.

    1. Scritto da Urka

      Sa che non ci avevo pensato ? Le sedi periferiche del PD e le piazze sono piene di apparecchiature per la teleconferenza , che sbadato che sono ! Pensi a quanta gente di migliaia di aziende/attività vanno ancora in giro viaggiando e buttano via i soldi : li sgridi !

  12. Scritto da MarcoArlati FLI

    il PD deve capire una cosa molto semplice: i RIMBORSI ELETTORALI, si chiamano rimborsi perchè si rimborsa una spesa sostenuta in campagna elettorale. Se i soldi pubblici dovrebbero rimborsare le attività politiche dopo la campagna elettorale, si sarebbero chiamati BUDGET PER ATTIVITA’ POLITICHE ANTERIORI ALLA CAMPAGNA ELETTORALE. quindi ci facciano il piacere di non campare scuse assurde! non vogliono rinunciare alla loro parte di rimborsi spese, punto e basta. Invece se fossero il grande partito di cui parlano spesso, dovrebbero rinunciare ai rimborsi e chiedere agli iscritti di dare 5€ ognuno o 10€, per coprire le spese che i loro dirigenti hanno fatto SENZA COPERTURA FINANZIARIA!

    1. Scritto da Giovanni

      Come disse la volpe all’uva.Voi non prendete nulla perchè non vi siete presentati ad elezioni,ma siete nati tradendo il patto con gli elettori che avevate fatto prima del 2008 facendo di fatto cadere il governo delle riforme.Nel Febbraio 2011 durante Porta a porta,il sig. Fini disse agli italiani che si sarebbe dimesse da pres. della camera, 1 minuto dopole dimissioni di berlusconi. Stiamo ancora aspettando nonstante il minuto sia passato da un pezzo. Intando intasca lo stipendio di pres della camera e continua a lasciare il cognato nell’appartamento di Montecarlo.

  13. Scritto da Luca

    Ma perchè i partiti devono prendere soldi pubblici? In sostanza perchè io coi miei soldi devo finanziare l’attività anche di partiti dei quali non condivido nulla? Se voglio finanzio liberamente il partito che rappresenta i miei ideali punto e basta. E’ ora di finirla di definire questi rimborsi elettorali come una necessità democratica. Se un partito non ha finanziatori che lo sostengono è perchè non è rappresentativo ed è giusto che chiuda!

    1. Scritto da Bah!

      Fantastico , prova ad indovinarie chi li troverebbe i finanziatori . Quanta gente/società/investitori con grandi ideali , proprio grandi (farmaceutico/chimica , energia, immobiliare ecc) tutta gente che sprizza ideali da ogni poro della pelle . In questo momento sono lì che godono come ricci , pregustando la nuova vittoria e augurandosi 100,1000, 1milione di …. Luca

      1. Scritto da Beppe

        Lei si sente rappresentato dai politici odierni dove l’unico ideale è quello di intascare più soldi possibili e non rinunciare ad alcun privilegio? Io assolutamente no!! Se la politica deve essere fatta in questo modo,con tutti sti sprechi di denaro pubblico e corruzione, tanto vale che venga finanziata da privati, almeno uno sa come usare i propri soldi. Preferisco che quei centinaia di milioni di € donati ai partiti vengano utilizzati per incentivare il lavoro e finanziare tutte quelle attività in grado di migliorare le attuali condizioni della popolazione. Le ricordo che al momento migliaia di famiglie faticano ad arrivare a fine mese mentre qualcuno fa la bella vita con i nostri soldi!!

        1. Scritto da Daniele M

          E chi pensa farà le politiche per la famiglia ed il lavoro? I partiti finanziati dagli interessi privati? C’è stata differenza tra un ministro del lavoro come Sacconi e uno come Damiano, differenza tra un ministro della famiglia come Bindi ed uno come Mara Carfagna. Si potrà preferire una linea politica ad un’altra, ma non si può certo dire che sono uguali e che nulla cambia. W i partiti e la trasparenza nell’utilizzo dei soldi pubblici, abbasso il qualunquismo di chi dice sono tutti uguali, tutti rubano alla stessa magnera.

        2. Scritto da Aldo

          Lei fa di tutte le erbe un fascio : “tutti uguali” . I primi a lanciare la campagna dopo la caduta del governo sono stati i giornali vicini all’ex premier. Rifletta !!

  14. Scritto da gigi

    In italiano il “rimborso spese” significa rimborsare quello che si è effettivamente speso (documentato) per le elezioni, che è un decimo di quello ricevuto
    Infatti in altri paesi molto più democratici dei nostri i finanziamenti ai partiti o non esistono o sono molto più bassi.
    Berlusconi esiste solo da noi, nonostante il finanziamento pubblico.
    Se la politica costa potrebbe essere pagata dai cittadini che si fidano dei loro eletti per es.con il 5 per mille. E non mi pare che Obama fosse di ricco di suo o sia stato “carino” coi petrolieri in campagna elettorale.
    Sulle capacità di Misiani: l’esperienza di assessore a Bergamo è stata drammatica con l’eliminazione dei vigili di quartiere per es.

    1. Scritto da Zufolo

      1)No Obama è carino con altri , carino coi petrolieri è stato bush e forse ti ricordi di averne pagato il prezzo. 2) con la “drammatica” storia dei vigili di quartiere poi come è finita, ti prego non lasciarmi all’oscuro ? Li hanno rimessi ?

      1. Scritto da gigi

        Carissimo “Sifol” io non so con chi è stato “carino” Obama, tanto osannato dalla sinistra, forse coi poveri disgraziati a cui ha fatto dono dell’assistenza sanitaria? Già meglio noi “democratici” che usiamo i soldi delle pensioni e dei tiket per regalarli a Penati, a Lusi, alla Lega, a Lavitola ecc. Questa sì che è democrazia!
        Sui vigili di quartiere eliminati contro il parere unanime delle Circoscrizioni (anche quelle di centrosinistra) vuoi dire che Misiani ha lavorato per Tentorio, così come la cementificazione della città, il nulla assoluto sul traffico, il cemento nel Parco Agricolo ecc. ecc.
        Ti basta o posso scriverti un lungo elenco (o chiedi anche a molti ex elettori PD)

  15. Scritto da Rocco Gargano

    E’ stupefacente l’argomentazione di chi dice “e il bilancio di Rifondazione”? E chissenefrega. Cotanto ragionamento ricorda quello di chi dice: “se manifesti contro la guerra in Iraq, devi farlo anche contro tutte le altre guerre sparse nel mondo, Artide ed Antartide comprese”. Vi interessa? Cercatelo e analizzatelo. A me, peraltro, di Rifondazione non importa un piffero, per cui se c’è qualcosa che non va, ben vengano le critiche. E a titolo di cronaca: non sono iscritto a Rifondazione Comunista nè lo son mai stato. Uscii dal gruppo dei DS in consiglio a Bergamo, perché avevano deciso di tradire il programma su Tangenziale Est + altro, a differenza de PRC che voleva tenervi fede

    1. Scritto da caro mio

      ei uscito o dimesso? fa la differenza e lo sai

  16. Scritto da MAURIZIO

    http://www.liberoquotidiano.it/news/930018/Elenco-immobili-di-Bersani-ne-ha-per-un-miliardo-di-euro.html
    “Bersani può contare su un patrimonio immobiliare che vale quasi un miliardo di euro in caso di valorizzazione. Gran parte è intestato ancora al Partito democratico della sinistra e alle sue strutture territoriali (unità di base, federazioni regionali, comunali e territoriali di varia natura), nonché alle immobiliari che risultano ancora di sua proprietà. Solo nell’area Pci-Pds-Ds-Margherita-Ppi-Pd sono 831 i diversi codici fiscali che risultano intestatari di fabbricati”.
    Caro Misiani, 1. perchè con circa un miliardo di euro solo in valori immobiliari chiedete rimborsi e soldi pubblici?

    1. Scritto da Ginger

      Maurizio, vedo che legge Libero, posso chiederle come erano i titoli di quel giornale il giorno in cui il PDL con la lega ha approvato le 2 nuove leggi che hanno fatto esplodere i finanziamenti ai partiti ?

  17. Scritto da MAURIZIO

    Caro Misani, 2. potrebbe dichiarare pubblicamente che il patrimonio immobiliare dei Ds, oggi parte del PD, del valore attuale di circa un miliardo di euro è frutto unicamente di donazioni private e dei proventi delle Feste dell’Unità?

    1. Scritto da Hansel

      La sede del mio paese SI di sicuro. A te non la diamo.

  18. Scritto da MAURIZIO

    Caro Misiani, 3. Potrebbe cortesemente dirci se è in grado di documentare le donazioni private e i proventi delle Feste dell’Unità attraverso i quali avete acquisito un patrimonioimmobiliare del valore di circa un miliardo di euro?

    1. Scritto da Requisizione

      Caro Maurizio può documentare centesimo per centesimo le entrate con le quali suo nonno ha acquistato la casa ? ( il rogito non conta) Se non trova le pezze giustificative le requisiamo la casa.

      1. Scritto da MAURIZIO

        Si,mio nonno ha ereditato i suoi beni dal padre, il mio bis nonno. Inoltre, l’attività del nonno è perfettamente compatibile con altri beni entrati nella asse ereditario. Il rogiti contano eccome. Poichè voi sostenete di aver acquisito un miliardo e duecento milioni circa di proprietà immobiliari con la vendita delle salamelle e con lasciti privati, pubblicate i bilanci degli ultimi 10 anni delle vendite effettuate e l’elenco dei lasciti. Con le dovute proporzioni vedremo se dalle prime e dai secondi è possibile acquisire quel valore immobiliare.

      2. Scritto da MAURIZIO

        Lei può dire che mio bisnonno era un ladro perchè non è possibile documentare come ha acquisito le case che ha lasciato a mio nonno e poi a mio padre. Bene. Ma bis nonno, nonno e padre hanno nome e cognome. Quello che voi anime belle dovete fare è 1. dichiarare ufficialmente che tutte le proprietà dei DS (ex PCI) non sono state acquisite denaro pubblico, ma solo con soldi privati e con fondi legati ad attività commerciali 2. pubblicare i bilanci delle attività commerciali degli ultimi 10 anni, su cui immagino abbaiate pagato le tasse, che vi hanno consentito di acquisre eventuali immobili in questo periodo. Restiamo in trepidante attesa.

  19. Scritto da Maria Grazia

    A proposito di irrilevanza, direi che dato l’oggetto in questione, chiedere perchè non si fanno le pulci sui bilanci ad altri partiti oltre che al PD abbia un senso e come, dilungarsi sulla propra collocazione dentro /fuori da questo o quel partito, è di gran lunga più irrilevante. Che la questione politica fondamentale è stata posta, ci sono state risposte chiare , e dettagliate.si chiama “attività politica”.far vincere fassino a torino costa, così come in altre città. ma è solo un esempio.trovate ne altri. poi se volete che vincano solo quelli coi soldi ditelo.pensate a bergamo ad esempio.ne riparliamo fra un anno.

    1. Scritto da MAURIZIO

      Cara Maria Grazia. Il rimborso elettorale dei partiti, gli stipendi dei parlamentari, le auto blu, le spese elettorali… sono solo alcuni minimi elementi di un’impalcatura generale. Le leggi che regolano la pubblica amministrazione e i costi dello Stato sono il problema. Se il barbiere di Montecitorio guadagna 160 mila euro a norma di legge, lei capisce che il rimborso elettorale è il minore dei mali. La colpa dei politici è non avere trasformato la spesa pubblica quando ancora erano in tempo. Oggi è troppo tardi. Che vi piaccia o no, siete fuori gioco. Game over.

  20. Scritto da pm

    Continuo a ritenere profondamente sbagliato che un partito politico debba essere sovvenzionato dallo stato. Basterebbe prelevare una percentuale degli assurdi stipendi dei parlamentari, o basarsi su donazioni volontarie.
    E, se non sono in grado di raccoglierle, significa che non devono nemmeno esistere.

  21. Scritto da usiamo il cervello

    Anche i bilanci della Ciro e della Parmalat erano certificati da “primarie società di certificazione”

    1. Scritto da Portiamoloalmacero

      Già “usiamo il cervello” , cosa che non sempre si fa, ad esempio perchè è obbligatorio che nelle borse di tutto il mondo i bilanci siano certificati ? Come sono stupidi, secondo 2usiamo il cervello” ! Alcuni di questi stupidi pensano che serva a garanzia di chi ci mette i soldi prevedendo controlli e pene specifiche per controllore e controllato, il che non può voler dire che ogni tanto, come in qualunque attività umana, non ci scappi un criminale, che a maggior ragione viene punito. Ma il cervello sembra che lo usi soltanto un lettore di bgnews che si firma così.

  22. Scritto da Alberto

    Questi burocrati mantenuti dalle nostre tasse non hanno ancora capito niente di che aria tira qui in basso.
    Dovete fare solo una cosa: tagliare. E non solo i finanziamenti illegali ai partiti (il rispetto dell’esito del referendum per voi è un optional), ma anche tutti quegli scandalosi megastipendi da 5 zeri che girano a iosa negli apparati statali (il barbiere di Montecitorio in primis).

    1. Scritto da omero

      E’ vero, va molto di moda sparare nel mucchio. In modo particolare quando si devono nascondere “marachelle” del partito che si è fin ora votato. Si tende a mettere tutti sullo stesso piano. Ci sono partiti che da sempre hanno fatto della politica una missione (utilizzando certo i soldi pubblici) altri partiti che invece e sempre con i soldi pubblici, ne hanno combinate di ogni. Ci sono partiti che hanno elaborato politiche in difesa dei ceti meno fortunati, altri che invece hanno usato la politica per i loro interessi personali.

  23. Scritto da MAURIZIO

    L’arroganza dei politici, in questo caso dei Ds- PD, è davvero comica. Hanno un miliardo e 200 milioni di euro in beni immobili più un pò di terreni. Se il tesoriere non dichiara come hanno accumulato questa cifra, ma fanno generici riferimenti alle feste dell’Unità e tu rispondi che non è una spiegazione sufficiente, iniziano a insultare non solo te, ma anche la tua famiglia. In 50 anni, per accumulare un miliardo e 200 milioni occorre incassare 24 milioni di euro all’anno dalle feste dell’unità e dalle donazioni. Se però su almeno una parte di questi 24 milioni devi pagarci le tasse (sono forse esentasse le feste dell’Unità? Se si, perchè?), va da sè che la cifra è maggiore.

    1. Scritto da Lorenzo

      Dopo di che con lo stesso ragionamento sequestriamo gli oratori, le sedi dell’avis ecc ecc.e le case di chiunque non sia in grado di di mostrare gli incassi di 50 anni fa e di tirar fuori gli scontrini , anche se allora non esistevano. Per una persona che ha partecipato a questi sacrifici , incluse successive manutenzioni fatte con le proprie mani lei è davvero irritante

      1. Scritto da MAURIZIO

        Insistete ancora con gli scontrini. Fate finta di non capire e insultate. Ma non vi salverete. 1. il partito dovrebbe dichiarare che tutti gli immobili sono stati acquistati con i proventi delle feste dell’unità o con donazioni priovate. Lo ha dichiarato? No. 2. Dovete dichiarare se i proventi delle feste dell’Unità sono stati tassati. Lo avete dichiatato? No. 3. Dovete dire perchè con 3.000 immobili del valore di 1 miliardo e 200 milioni di proprietà immobiliari chiedete il finanziamento pubblico e perchè spendete 3 milioni di euro di soldi pubblici per la sola vostra sede romana. Lo avete detto? No. Ecco, allora i suoi scontrini se li può tenere. Avrete scontri molto più forti, mi creda.

        1. Scritto da Lorenzo

          Nel mio intervento non c’è un insulto, nel suo minacce . Lei sta arrogantemente enumerando una quantità di stupidaggini incredibile, sia dal punto di vista legale che sostanziale . Non sono un politico ma un’iscritto , tra quelli come tanti che hanno contribuito totalmente in proprio ad una sede utilizzata gratuitamente anche da giovani ed organizzazioni sociali esterne. Per usare il suo linguaggio dovrei risponderle “Venga ad avere scontri molto più forti ,la aspettimo” , ma non lo dico perché sono una persona civile. Veda di darsi una calmata e pensi maggiormente alle SUE di responsabilità che come quelle di molti elettori italiani sicuramente sono TANTE.

          1. Scritto da MAURIZIO

            Stiamo già tremando dalla paura. State intrecciando da voi stessi la corda che vi strozzerà. Quindi, non abbiamo nessun bisogno di essere violenti come voi. Anche perchè non lo siamo per nostra natura.

  24. Scritto da MAURIZIO

    Non odiamo questa gente. Non meritano nemmeno questo. La loro rabbia e le pietose scuse dietro le quali si nascondono mostrano solo il loro inglorioso viale del tramonto. Senza i soldi pubblici questa gente non è in grado di guadagnare nemmeno il necessariio per comprare l’acqua da bere. Noi siamo felici e sereni.

  25. Scritto da MAURIZIO

    Quando questa gente sarà politicamente sparita, dovremo andare a requisire il patrimonio di tutti i partiti che è stato accumulato con i denari pubblici, separarlo da quello accumulato con denari privati, e restituire il primo allo Stato.

  26. Scritto da MAURIZIO

    1. I Ds, come tutti i partiti, ricevono un rimborso elettorare illegittimo 2. I Ds hanno un patrimonio immobiliare stimato in 1 miliardo e 200 milioni di euro, ma è un attacco al partito chiedere come lo hanno costituito e se hanno pagato le imposte sulle attività commerciali con le quali lo hanno costituito 3. I Ds condividono con altri partiti la responsabilità di avere fatto fallire l’Italia con 2.000 miliardi di euro di debito pubblico. 4. I Ds, insieme agli altri partiti, hanno occupato ogni cm quadrato delle istituzioni. Nulla si può fare in Italia senza il permesso della politica. Dovrete rispondere alla Nazione, nessuno di voi escluso.