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Bullismo e spaccio, i ragazzi segnalano alla polizia con la nuova app Youpol foto

Avvicinare i giovani alle forze di polizia per contrastare bullismo e spaccio di droga: nasce con questo obiettivo la nuova app della polizia di Stato

Avvicinare i giovani alle forze di polizia per contrastare bullismo e spaccio di droga. Nasce con questo obiettivo YouPol la nuova app della polizia di Stato, scaricabile direttamente sullo smartphone da Apple Store e Play Store, che consente di inviare segnalazioni alla sala operativa delle questure, anche in forma anonima, se si è testimoni o si è venuti a conoscenza di episodi di bullismo, cyberbullismo o di traffico di stupefacenti.

YouPol, scaricata già da 30mila persone, nasce per consentire a ogni cittadino, giovane e meno giovane, di concorrere al miglioramento della vivibilità del territorio e della qualità della vita.

La app è attiva in tutta Italia già da subito. YouPol è stata presentata a Bergamo, in una conferenza stampa alla presenza del questore Girolamo Fabiano, del provveditore agli studi Patrizia Graziani e dei dirigenti di Polizia Angelo Lino Murtas e Andrea Sandroni (nel video).

“La app potrebbe rappresentare una svolta nel contrasto di questi fenomeni – le parole del questore Fabiano – . Abbiamo scelto di avvicinarci ai giovani, che usano molto gli smartphone. Speriamo, agevolandogli il compito, di renderli più collaborativi e non solo di aiutarli, ma anche di avere un aiuto da parte loro. La segnalazione può essere anche anonima, purché sia fondata ovviamente, e questo rende meno gravoso il compito”.

“Sono molto contenta per questa novità – aggiunge il provveditore Graziani – . Al giorno d’oggi ci vuole una grande attenzione verso i ragazzi. L’età in cui si verificano episodi di bullismo si è notevolmente abbassata e ora coinvolge anche l’universo femminile. Anche se, in base alla mia esperienza, posso dire che la maggior parte sono bravi e solo una piccola parte si comporta male”.

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