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Il Ciareghino e la giornata delle uova: “Versatili, buone a tutte le ore e multietniche”

Perché celebrarle? Lo abbiamo chiesto a Gabriele Comini, del locale sito in via Angelo Maj a Bergamo. Uno che attorno a quest'alimento ha costruito la sua offerta di ristorazione

Quelle di gallina sono di gran lunga le più comuni e le più mangiate. Secondo le stime, in Italia se ne mangiano 218 a testa ogni anno (circa 140 vere e proprie, il resto sono quelle contenute in pasta, dolci, e altri prodotti). Di che cosa stiamo parlando? Delle uova, ovviamente.

Dal 1996 ad oggi, ogni secondo venerdì di ottobre, si celebra la giornata mondiale a loro dedicata. Abbiamo dunque pensato di celebrarla a nostra volta, chiamando in causa chi, con le uova, ha scelto di avere a che fare tutto il giorno e tutti i giorni. È questo il caso di Gabriele Comini, 53enne di Carobbio degli Angeli, che con la collaborazione di altri addetti ai lavori ha dato vita a ‘Ciareghino’, formula di ristorazione veloce dove il protagonista assoluto è proprio l’uovo.

“Cosa ci ha spinto a puntare tutto su di loro? Semplice – spiega Comini – In primis sono fonte stessa di vita. E poi, elemento non certo secondario, se ne vendono due miliardi al giorno…”.

Un’avventura cominciata lo scorso 3 agosto con l’apertura del primo locale in via Angelo Maj a Bergamo: “Dopo trent’anni di esperienza nel settore della ristorazione veloce, dove tutti copiano o replicano quello che è già presente, abbiamo pensato di proporre un prodotto che mancava in questo segmento ma che è presente in tutte le cucine”.

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Alla base della sua idea, un semplice ragionamento: “Le uova hanno tanti pregi – spiega -. Sono un alimento completo, versatile, multietnico e che può trovare spazio nella nostra alimentazione durante tutto l’arco della giornata, dalla prima colazione alla cena. Eppure, nessuno ha mai pensato di renderle davvero protagoniste e di dargli il giusto valore”.

Non solo gallina: dallo struzzo alla quaglia, dall’oca all’anatra fino al pavone, è ampia la gamma di uova disponibili che si distinguono per specifiche proprietà nutrizionali e organolettiche, tanto da trovare diversi impieghi in cucina nella preparazione di ricette ad hoc: “Il 13 ottobre sarà anche la giornata mondiale delle uova – conclude l’imprenditore bergamasco, che oggi dà lavoro a 8 giovani dipendenti – ma noi, per tutti questi motivi e molti altri ancora, abbiamo scelto di celebrarla ogni giorno”.

Del resto, se le qualità alimentari dell’uovo sono state apprezzate dall’uomo sin dall’antichità ci sarà pure un motivo. Gli Egiziani, ad esempio, già allevavano polli e avevano inventato un sistema artificiale di incubazione delle uova. I Cartaginesi mangiavano uova di struzzo, mentre i Greci erano soliti consumare uova di gallina, tant’è che il medico greco Galeno affermava che nella dieta di una persona anziana non dovevano mai mancare. All’epoca dei Romani, invece, le uova di gallina insieme a pane, olive e vino componevano l’antipasto della cena. E volete sapere qual era il migliore alimento del mondo secondo Dante Alighieri? Proprio l’uovo. Accompagnato, però, da un pizzico di sale.

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