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Andrea, scelto da Alex Zanardi per il sogno delle Paralimpiadi di Tokio 2020 foto

Andrea Offredi di San Pellegrino, costretto su una sedia a rotelle a causa dei postumi di un’embolia, fa parte del progetto “Obiettivo 3” di Alex Zanardi e punta a crescere, in tre anni, fino a centrare con la sua handbike la qualificazione a Tokyo 2020.

Da San Pellegrino Terme, dalle strade della Val Brembana macinando chilometri con la sua handbike, per arrivare fino alle prossime Paralimpiadi di Tokio 2020. E’ il sogno di Andrea Offredi, 32enne, costretto su una sedia a rotelle a causa dei postumi di un’embolia che nel 2008 lo ha colpito durante un’immersione a Sharm El Sheikh, in Egitto, dove lavorava come istruttore subacqueo.

andrea offredi alex zanardi (foto Martina Pullin)

Perito informatico, il ragazzo bergamasco, con Flavio Gaudiello, 36enne di Ozzano nell’Emilia, Omar Ciutto, 39enne di Latisana, Laura Bassi, 22enne di Udine, e Veronica Frosi, 16enne di Parma, condivide un sogno e “Obiettivo 3”, un progetto che mira a reclutare, avviare e sostenere persone disabili che vogliono iniziare ad intraprendere un’attività sportiva, con l’obiettivo di portarne almeno tre a partecipare alle prossime Paralimpiadi di Tokio 2020.

L’idea è venuta ad Alex Zanardi ai Giochi paralimpici di Rio 2016, la sera prima della sua ultima medaglia nell’handbike. “Obiettivo 3 – ha detto il campione paralimpico – ha una vocazione dichiarata e un’ambizione che anch’essa appare evidente: essere uno strumento determinante per ispirare curiosità e mettere persone disabili nella condizione di scoprire, iniziare e perseguire un progetto sportivo. L’ambizione, è che almeno tre delle persone che faranno parte della nostra comunità, siano capaci di crescere sportivamente al punto di fare compagnia a me e a Giorgio Farroni ai prossimi Giochi di Tokyo 2020 perché, intendiamoci, vogliamo andare anche noi eh!”.

andrea offredi (foto Martina Pullin)

Chi, meglio dell’atleta bolognese, esempio di talento, grinta, tenacia, rispetto, spirito di sacrificio e forza di volontà può ispirare Andrea e gli altri atleti, pronti a mettersi in gioco. Sono loro i primi cinque ragazzi selezionati dopo l’incontro realizzato a Maniago, in occasione della prova di Coppa del Mondo di Paraciclismo.

Oltre a Zanardi, coinvolti nel progetto ci sono anche Giorgio Farroni, argento nel paraciclismo a Londra, che avrà il compito di visitare i centri di reclutamento e di relazionarsi con le associazioni che appoggiano il progetto e Francesco Chiappero, allenatore di Zanardi, supervisionerà la preparazione atletica dei candidati. A loro si è unito anche Claudio Costa, storico medico del Motomondiale.

Nei giorni scorsi, nei laboratori Bts Bioengineering di Noventa Padovana, si è svolta una tappa fondamentale di “Obiettivo 3” per capire la “cilindrata” e il livello di partenza di ognuno dei cinque ragazzi. Per gli atleti selezionati si è svolto il test fisico e atletico, studiato da Francesco Chiappero, grazie al quale sono state valutate le qualità e la predisposizione al lavoro dei singoli candidati, preceduto da un corso sulle metodologie di allenamento, sull’importanza dell’alimentazione e dell’integrazione alimentare.

Sono state assegnate le handbike con caratteristiche specifiche, rispondenti alle diverse disabilità e taglie degli atleti, e l’attrezzatura specifica per iniziare l’allenamento in autonomia. Per Andrea, Laura, Omar, Veronica e Flavio è iniziata così una nuova sfida. Primo step fra tre mesi, quando si chiederà conto dei progressi compiuti con un nuovo test di valutazione.

andrea offredi (foto Martina Pullin)

“I ragazzi testati sono stati tutti bravissimi – ha concluso Zanardi -. Per loro si trattava di scoprire quale fosse il punto di partenza e l’abbiamo fatto. C’è ancora tanta strada da fare, devono migliorare ma lo sapevamo. Per noi il loro impegno è molto importante anche per cercare di coinvolgere altre persone”.

Nei prossimi mesi, continuerà l’azione di reclutamento di “Obiettivo 3”: negli ospedali, nei centri ortopedici e spinali, sui campi di gara e, soprattutto, attraverso la rete. Chiunque può inviare la propria candidatura dalle pagine del sito internet del progetto www.obiettivo3.com .

Sempre sorridente e più determinato che mai Andrea, oggi, ha un’attività nel campo della fotografia. Siamo certi che da qui, per i prossimi tre anni, metterà a fuoco la qualificazione ai prossimi Giochi Paralimpici di Tokyo 2020. Forza Andrea.

 

Le immagini sono tratte dalla pagina Facebook di Andrea Offredi, scattate da Martina Pullin

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