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Leonardo, da Bergamo al baseball Usa: “Una straordinaria opportunità” fotogallery video

Grande festa al campo di baseball di Bergamo per il 18enne di Torre Bordone che a inizio luglio ha firmato per i Cincinnati Reds, squadra della MLB.

Sacrificio, determinazione e ancora sacrificio: se oggi Leonardo Seminati, 18enne di Torre Boldone, è un giocatore dei Cincinnati Reds, società della Major League Baseball americana lo deve principalmente a questo, oltre che a delle doti fisiche e tecniche fuori dal comune.

Bergamo festeggia Leonardo Seminati

Nella serata di mercoledì 12 luglio, attorno al “diamante” di via Pizzo della Presolana, casa dei Bergamo Walls, centinaia di persone hanno festeggiato il suo passaggio nei professionisti: applausi, strette di mano e tanti ragazzi che lo hanno guardato con lo sguardo che di solito si riserva agli idoli sportivi.

“Spero davvero che mi possano prendere ad esempio e che la mia storia possa servire a dare un po’ di visibilità a questo sport meraviglioso – ammette Leonardo – Tornare qui è una grande emozione, sono passati 10 anni dall’ultima volta: firmare per Cincinnati è un’opportunità incredibile che devo ancora metabolizzare”.

Ad accompagnarlo Sal Varriale, leggenda del baseball e attuale scout di Cincinnati oltre che dirigente di Parma, società di Leonardo, che non risparmia i complimenti: “Sono molto orgoglioso del suo passaggio in America, ha tutte le caratteristiche, anche a livello mentale, per andare avanti”.

Sempre al fianco di Leonardo, e non solo in questa serata di festa, mamma Elisa e papà Matteo: “Siamo ancora frastornati – raccontano – Siamo fieri di Leo e non tanto per il contratto ma perché ha avuto la caparbietà di arrivare fino a qui facendo tantissima fatica, macinando chilometri, studiando e dormendo in macchina, rinunciando a tutto ciò che un ragazzo della sua età può rinunciare per inseguire un sogno che ora ha raggiunto meritatamente. La consapevolezza che il baseball potesse diventare qualcosa di importante lo abbiamo capito strada facendo. Quando ci hanno chiamati da Cincinnati ci hanno spiegato perché lo hanno scelto: fisico, allenabilità, resilienza e carattere. Siamo rimasti sbalorditi quando l’abbiamo saputo, poi ci siamo presi del tempo per fare la scelta giusta“.

Festa nella festa, poi, per un annuncio inatteso: Leonardo Seminati sarà capitano della Nazionale italiana Under 18 ai mondiali in Canada, ultimo appuntamento prima di iniziare il suo sogno americano.

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