BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Pesenti, Ance Bergamo: “Il Governo riproponga gli incentivi fiscali per l’edilizia in scadenza”

Vanessa Pesenti, presidente di Ance Bergamo, commenta favorevolmente l’iniziativa promossa in questi giorni da Ance nazionale, che ha richiamato il Governo al rilancio di una serie di provvedimenti in scadenza.

Più informazioni su

“A fine anno scadono alcune misure vitali per l’edilizia: il bonus del 50% sulle ristrutturazioni scende al 36%; la detrazione del 50% dell’IVA sull’acquisto delle abitazioni in classe A e B dalle imprese; le imposte fisse di registro e ipo-catastali. È fondamentale che su queste scadenze il Governo intervenga per rilanciarle: non solo perché, in questi anni di crisi, il settore delle costruzioni ha potuto reggersi grazie al volàno di questi incentivi, ma anche perché, se è vero che la riduzione del consumo di nuovo suolo è ormai un trend normativo acquisito, è indispensabile che non vengano meno gli strumenti legislativi che incentivano la riqualificazione del costruito”.

Ad affermarlo è Vanessa Pesenti, presidente di Ance Bergamo, che commenta favorevolmente l’iniziativa promossa in questi giorni da Ance nazionale, che ha richiamato il Governo al rilancio di una serie di provvedimenti in scadenza che vanno nella direzione auspicata: “Occorre prorogare fino al 2020 la detrazione Irpef sul 50% dell’Iva per le abitazioni in classe A e B acquistate dalle imprese, limitata al biennio 2016-2017: è l’occasione per sbloccare una parte significativa del patrimonio di costruito delle nostre imprese. Ancora, serve prolungare al 2021 l’imposta di registro ipotecaria e catastale in misura fissa in caso di acquisto dalle imprese edili di immobili riqualificati. Ma, soprattutto, è fondamentale che vada a regime nella forma potenziata la detrazione Irpef sugli interventi di recupero edilizio e sia prorogata al 2021 la detrazione prevista per interventi di riqualificazione energetica eseguiti su edificiesistenti”.

Un pacchetto significativo di interventi, a cui si aggiunge l’ampliamento anche alle zone a rischio 2 e 3 della detrazione Irpef al 75/85% del prezzo di acquisto di immobili oggetto di sostituzione edilizia, attualmente prevista per gli edifici in zona a rischio 1 in termini di “sismabonus”.

Oltre a ciò, Ance chiede di intervenire “sulle conseguenze disastrose che derivano dallo split payment”, riconoscendo alle imprese almeno una neutralità sull’Iva, applicando il reverse charge verso fornitori e subappaltatori.

Vanessa Pesenti

“Nei giorni scorsi alcuni media hanno pubblicato con enfasi dati che evidenzierebbero un forte consumo di suolo in provincia Bergamo. – afferma ancora la neo-presidente di Ance Bergamo – Al di là dell’approccio sensazionalista dato alla notizia, credo che occorra concentrarsi sul prossimo futuro: sia lo Stato, che Regione Lombardia, in tema di riduzione del consumo di nuovo suolo per interventi edilizi sono estremamente chiari. Si tratta di un dato per noi acquisito e con il quale dobbiamo assolutamente misurarci. Proprio per questo è fondamentale che non vengano meno quegli strumenti che facilitano e sostengono la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, sia privato che pubblico, favorendo processi di rigenerazione urbana di cui i nostri Comuni hanno estremo bisogno. La nostra Associazione è ben consapevole che la partita del presente e del futuro si giocherà su questo fronte. E sarà una partita da cui dipenderà la qualità del vivere e dell’abitare delle nostre città, e non solo le prospettive future del nostro settore e dell’indotto che si riconosce in noi”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.