BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Operata al seno a 114 anni, ma nonna Peppa sta bene: “Sto diventando vecchia“

Ad assisterla la figlia suor Nicoletta, delle Suore Sacramentine di Bergamo, trasferita nella comunità di San Severo per stare più vicina alla madre

Ha tagliato il traguardo dei 114 anni, ed è stata sottoposta nei giorni scorsi ad intervento dall’Unità di Chirurgia Senologica dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, a San Giovanni Rotondo. Maria Giuseppa Robucci, detta “nonna Peppa”, considerata tra le più longeve d’Italia, è tornata venerdì 7 luglio in ospedale per sottoporsi alla visita di controllo e alle medicazioni. Ad assisterla c’è la figlia suor Nicoletta, delle Suore Sacramentine di Bergamo, trasferita nella comunità di San Severo per stare più vicina alla mamma.

L’operazione, effettuata martedì 27 giugno, è stata preceduta da un attenta fase di valutazione preoperatoria in cui, assieme alla famiglia, sono stati soppesati vantaggi e svantaggi. “Il suo ottimo stato di salute e le sue condizioni cliniche ci hanno consentito di effettuare un intervento chirurgico ‘palliativo’ con l’obiettivo di prevenire la probabile insorgenza di complicanze molto serie e migliorare così la qualità della sua vita”, ha spiegato Roberto Murgo, direttore dell’Unità di Chirurgia Senologica che ha coordinato l’equipe di sala operatoria, con il contributo della collega Stefania D’Avolio, medico dell’Unità di Anestesia e Rianimazione I.

Nata il 20 marzo del 1903 a Poggio Imperiale, in provincia di Foggia, “nonna Peppa” ha fatto una vita molto semplice. Si è occupata dei suoi 5 figli, accanto al marito, proprietario del
bar di paese e piccolo viticoltore. Durante la sua lunga vita ha avuto altre due ospedalizzazioni perfettamente superate, l’ultima a 111 anni per la frattura di un femore. Alla domanda “Come si sente Maria Giuseppa?”, ha risposto: “Sto diventando vecchia”. Il segreto della sua longevità? “La Santa Messa nella Chiesa di San Placido Martire”, ha confidato a medici e infermieri. “Fino a qualche anno fa ci andavo da sola, tutti i giorni”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.