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Lorenzo Giusti guiderà la Galleria d’arte moderna e contemporanea di Bergamo

E' lui il vincitore del bando internazionale.

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“Dopo un bando iniziato nel dicembre del 2016 e terminato il 15 marzo 2017, prolungato di un mese rispetto alle previsioni originarie così da avere a disposizione un maggior numero di candidature, che si è esteso anche internazionalmente dando la possibilità anche a candidati stranieri di partecipare, abbiamo finalmente scelto il nostro nuovo direttore per il triennio 2018/2020”. Così Alberto Barcella, presidente della Gamec (Galleria d’arte moderna e contemporanea di Bergamo) annuncia il tanto atteso risultato del bando per eleggere il nuovo direttore della Gamec, Lorenzo Giusti.

“L’iter di designazione è stato molto lungo e complesso” continua Barcella aggiungendo che la commissione è rimasta piacevolmente sorpresa quando al termine del bando erano rimasti 38 candidati. Tra questi ha spiccato Lorenzo Giusti, scelto da una commissione internazionale e autonoma.

“Ciò che mi ha colpito maggiormente di Lorenzo Giusti e la ragione per la quale ritengo che questa decisione sia stata validissima, è stato il suo ampio ed alto profilo formativo” dichiara Nadia Ghisalberti, assessore alla cultura di Bergamo, aggiungendo come del suo profilo la colpisca la conoscenza del rapporto delle avanguardie del ‘900 e l’attenzione al tema dell’ambiente.

Il neo direttore ha studiato a Firenze, Siena, Parigi, e New York. Ha una laurea e specializzazione in Storia dell’Arte e un dottorato di ricerca in Storia della critica d’arte. Nel 2010 è stato curatore del padiglione della Toscana all’expo di Shangai.

“Io ritengo che un museo di arte contemporanea e moderna debba sempre guardare al futuro e al rinnovamento per questo il consiglio direttivo ha deciso di indire il bando per eleggere un nuovo direttore” commenta ancora Alberto Barcella rivolgendosi all’ormai ex direttore della Gamec Giacinto di Pietrantonio. E prosegue: “Vorrei aggiungere che dato i 18 anni di servizio che ci ha offerto Di Pietrantonio e per non perdere le opportunità future che ci saprà certamente offrire, abbiamo deciso di cooptarlo all’interno del consiglio direttivo allo scadere del mandato, il 31 dicembre di qeust’anno”. Un applauso segue l’annuncio.

“Alla base di questa scelta, non semplice, di cambiamento – commenta il sindaco Giorgio Gori – vi è la necessità, per l’istituzione, di rinnovarsi. Il percorso intrapreso con Giacinto Di Pietrantonio è stato lungo e costellato di soddisfazioni, ma sono al contempo felice che sia stato selezionato un direttore giovane, che guiderà il museo permettendogli di guardare al futuro con entusiasmo, soprattutto in vista dell’apertura della sua nuova sede, nei prossimi anni”.

Quindi viene illustrato ai giornalisti il progetto di realizzare presso l’Oratorio dei morti nella chiesa di San Lorenzo, una cappella completamente in mosaico dall’artista contemporaneo Jan Fabre. L’iniziativa non è ancora completa e sarà presentata ufficialmente il prossimo autunno quando si chiuderanno le pratiche autorizzative.

E’ chiaro che l’anno 2018 sarà un anno di grandi novità: e non resta che vedere quali saranno i piani del nuovo direttore Lorenzo Giusti.

Nell’immagine di copertina di Daniele Zedda, il neo direttore ella Gamec Lorenzo Giusti

 

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