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Una moneta nel dispenser alla Carrara: non esce una merendina, ma una mini opera d’arte foto

Con lo spirito del mio primo compito come "inviata" di BGY parto alla volta dell'Accademia Carrara per scoprire qualcosa di più sull'ultima novità del museo di Bergamo.

Con lo spirito del mio primo compito come “inviata” di BGY parto alla volta dell’Accademia Carrara per scoprire qualcosa di più sull’ultima novità del museo  di Bergamo. Percorro il vialetto d’ingresso ammirando la monumentale facciata e subito nel piccolo atrio dell’entrata mi salta all’occhio un distributore… di merendine? Certo che no, si tratta dell’iniziativa partita pochi giorni fa, il 30 giugno: l'”Art dispenser”.

Questo alternativo workshop è un vero e proprio distributore di opere d’arte che sostituiscono i consueti gadget tipici di tutti i musei. Cinquecento scatolette in acetato trasparente, ognuna al costo di 2 euro, proprio come semplici snack. In realtà non ci sono brioche o barrette di cioccolato, ma mini-opere d’arte.

Il progetto vede protagonisti gli studenti dell’Accademia delle belle arti, in particolare quelli del corso di disegno e fotografia, supervisionati dai professori Luca Andreoli, Roberto Marossi e Francesco Pedrini.

Le figurette (così chiamiamo le immagini distribuite) hanno contenuti specifici legati agli spazi della Carrara e molti riguardano la figura della Madonna col bambino rivisitata in chiave moderna.

Un artista, Luca Viganò, con la sua particolarissima “Donna” decide di non abbandonarsi al superficiale standard della Vergine, ma letteralmente concentrarsi sull’aspetto più “interno”, proponendo addirittura la radiografia di un corpo femminile come simbolo e “memento mori”.

Data la sua peculiarità decido di inserire la mia monetina e vedere da più vicino quest’opera. Come se fosse un pacchetto di gomme da masticare seleziono il numero e prendo dallo sportello in basso la scatoletta trasparente: ecco fra la mie mani la piccola radiografia di un tronco di una donna e, sul retro, la firma del suo creatore.

Mi informo allora su di lui. Luca Viganò è un giovane artista bergamasco: ha 26 anni e frequenta l’Accademia di Belle Arti. Fotografo libero professionista, pubblica su riviste di settore e su quotidiani e settimanali italiani.

Ho comprato dal dispenser una micro opera d’arte: un’idea originale che sembra cominci a piacere.

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