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Da Casazza ad Albano Sant’Alessandro: ritorna la “Tre giorni orobica” fotogallery

Da Casazza ad Albano Sant'Alessandro: prenderà il via il 13 luglio l'attesissima manifestazione ciclistica che farà tappa nelle province di Bergamo e Brescia

“Un fiore all’occhiello per il ciclismo nazionale ed internazionale”. Queste sono state le parole di elogio di Michele Gamba, vicepresidente della Federazione Ciclistica Italiana (FCI), per la 17a edizione della “Tre Giorni Orobica”, corsa ciclistica a tappe riservata alla categoria juniores, che si snoderà lungo le strade della provincia di Bergamo e Brescia dal 13 al 16 luglio.

Presentata nella serata di giovedì 29 giugno presso l’antica abbazia di San Paolo d’Argon dal commentatore tecnico tv Alessandro Brambilla e con la presenza di ospiti illustri quali il vincitore del Giro delle Fiandre 1967 Dino Zandegù e del vincitore della Tre Giorni 2015 Nicola Conci, la gara si svolgerà su quattro tappe, partendo da Casazza con una cronosquadre, passando per gli arrivi in salita a Colle Gallo e Passo Maniva, con il gran finale domenica 16 luglio a Albano Sant’Alessandro.

“Un percorso che ricalca quello degli scorsi anni e che come al solito sarà scoppiettante – spiega il presidente di Team 2003, organizzatore della competizione, Antonio Torri –.Nelle sedici edizioni finora disputate abbiamo percorso 5748 km ed avuto 44 sedi di tappa, con vincitori eccellenti in grado di divenire affermati corridori professionisti.” A confermare la bontà del percorso anche Nicola Conci, corridore under 23 ed in procinto al passaggio al professionismo : “Ci saranno distacchi sin dal primo giorno, con la cronosquadre, ma a decidere la corsa con ogni probabilità saranno il Colle Gallo ed il Passo Maniva nella seconda e terza tappa”.

Analizzando il percorso i 180 corridori iscritti saranno impegnati giovedì 13 luglio in una cronosquadre di 17,1 km con partenza ed arrivo nel comune di Casazza. Una frazione veloce, che costeggerà il Lago d’Endine e che potrebbe dare alcuni verdetti. Già nella seconda tappa, da Adro (BS) a Colle Gallo (BG), i corridori duelleranno prima sulle rampe dell’impegnativa salita di Solto Collina, poi su per i tornanti che portano all’arrivo posto di fronte al Santuario dei Ciclisti bergamaschi. Tappa definita da tutti come decisiva sarà la terza, completamente in terra bresciana, che porterà i ciclisti da Zanano (frazione del comune di Sarezzo) fin su ai 1800 metri del Passo Maniva. Chi trionferà lì sarà quasi certamente il vincitore della diciassettesima edizione della Tre Giorni Orobica, anche se qualche colpo di mano potrebbe esser attuato nella quarta ed ultima tappa, che va da Lallio (con partenza dallo stabilimento del maglificio Santini) fino ad Albano Sant’Alessandro, percorrendo per ben cinque volte la salita del Colle dei Pasta, già gran premio della montagna del Giro d’Italia 2011. Una gara che si prevede scoppiettante, con la presenza di molti favoriti fra i quali il novarese Samuele Rubino del Team LVF, co – organizzatore dell’evento, già vincitore di quattro gare in questa stagione; Andrea Bagioli della Canturino 1902, passista scalatore e fratello del professionista Nicola, Simone Innocenti del Team Franco Ballerini e Gabriele Benedetti della Romagnano Guerciotti, compagno di squadra del primo e del secondo classificato al Campionato Italiano di categoria Alessio Acco e Samuele Manfredi.

Prima di concludere la serata, ha preso la parola anche il presidente del team LVF Patrizio Lussana, che scherzando sulla competizione fra la propria squadra ed il Team F.lli Giorgi, ha dichiarato : “Finchè ci sarà il team LVF ed il Team Giorgi di certo la Tre Giorni Orobica continuerà ad esistere. L’unica speranza per l’edizione 2017 è che se non la vince un componente del nostro team, non la vinca uno del team Giorgi, altrimenti si allontanerebbero nella classifica delle edizioni vinte”.

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