BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Tragedia di Villongo, il sindaco: “Quell’uomo la perseguitava da tempo” fotogallery video

Maria Ori Belometti "Quando mi hanno chiamato stamattina per dirmi di correre perchè era successo qualcosa di grave, non pensavo a una cosa del genere"

“Mi ha detto che erano giorni che la perseguitava. Era esasperata”. Il sindaco di Villongo Maria Ori Belometti è stata una delle prime persone ad accorrere in via Roma, dove intorno alle 8.30 di lunedì 19 giugno un uomo, Agron Beshmata, 44enne di origini albanesi, ha perso la vita dopo essere stato travolto da un’auto.

maria ori belometti sindaco villongo

Alla guida della vettura Donatella Chiari, 44enne residente a Chiari (Bs) come la vittima. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri di Bergamo e Sarnico intervenuti poco dopo, insieme al personale medico, Beshmata si sarebbe presentato nel parcheggio della biblioteca comunale, dove Belometti lavora, con un coltello in mano. La donna, alla vista dell’arma, impaurita avrebbe cercato di fuggire in auto, investendo l’uomo che si sarebbe aggrappato a uno specchietto per fermarla e ferirla a un braccio, prima di finire sotto le ruote ed essere schiacciato.

Un impatto violento, con il 44enne che ha riportato gravi ferite a torace e capo ed è spirato poco dopo. I militari dell’Arma, coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica Gianluigi Dettori, stanno indagando per capire meglio cosa sia successo.

Anche il sindaco del paese Maria Ori Belometti è incredula: “Quando mi hanno chiamato stamattina per dirmi di correre perchè era successo qualcosa di grave, non pensavo a una cosa del genere – le parole del primo cittadino, ancora scosso – . Ho parlato con la Belometti, che era seduta su una panchina, e mi ha raccontato che da tempo quell’uomo la perseguitava. Lui l’ho visto a terra, moribondo”. (Guarda il video con l’intervista completa).

Donatella Chiari da circa un anno era stata trasferita dagli uffici comunali in biblioteca dopo l’indagine sulle timbrature sospette dei funzionari comunali.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.