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Scelti i 5 cortometraggi finalisti del Premio Giulio Questi

Annunciati i titoli dei 5 cortometraggi finalisti della II edizione del Premio Giulio Questi

I titoli dei 5 cortometraggi finalisti della II edizione del Premio Giulio Questi sono Fiammifero di Lorenzo Ambrosino (Italia, 2016), Fantasten di Willi Kubica (Germania, 2017), Nuova zita di Antonio Di Biase (Italia, 2016), Fare thee well/La fonte di Mattia Venturi (Italia, 2015) e All about Emily di Valentina Casadei (Italia/Francia, 2016) i 5 cortometraggi finalisti del Premio Giulio Questi, nato per sostenere e promuovere i cortometraggi realizzati da giovani autori di qualsiasi nazionalità e di età compresa fra i 18 e 27 anni.

La proclamazione del vincitore del Premio si terrà martedì 13 giugno, a partire dalle 19.30, presso la sala dell’Auditorium di Piazza Libertà. Durante la serata, ad ingresso gratuito, saranno proiettate le 5 opere finaliste del concorso e si omaggerà il cineasta italiano, nato a Bergamo nel 1924 e scomparso nel 2014, con il film La morte ha fatto l’uovo (Italia, 1968, 90’), che vede protagonisti Gina Lollobrigida e Jean-Louis Trintignant, un vero e proprio film di culto, considerato uno dei più importanti film sperimentali della storia del cinema italiano.

Le opere, selezionate tra numerosi lavori provenienti da tutto il mondo, sono state valutate dalla giuria presieduta da Alberto Crespi (critico cinematografico) e composta da Stefano Consiglio (regista), Francesco Cordio (videomaker indipendente), Alberto Muciaccia (fotografo), Silvia Napolitano (sceneggiatrice), Bia Sarasini (giornalista) e Angelo Signorelli (direttore artistico Bergamo Film Meeting).

Premio Giulio Questi - seconda edizione

Il Premio del valore di 2.000 – promosso dal Comune di Bergamo e dall’Associazione Premio Giulio Questi, con la collaborazione di Bergamo Film Meeting Onlus – vuole ricordare Giulio Questi, figura tra le più interessanti e singolari del cinema italiano.

I 5 CORTOMETRAGGI FINALISTI

Fiammifero
di Lorenzo Ambrosino (Italia, 2016, 13′)
Enzo è un pensionato. Vive in una piccola stanzetta in affitto in un quartiere popolare, dove è nato settantacinque anni fa. Tutti i giorni, alle tre in punto, Enzo lascia la sua piccola abitazione e si dirige zoppicando verso la piazza sottostante. Giunto al centro della piazza inizia a chiamare qualcuno o qualcosa, con versi misti a parole. Apparentemente senza poteri, dedica la vita a salvare i suoi invisibili protetti. Che gli sono, viceversa, indispensabili.

Fantasten
di Willi Kubica (Germania, 2017, 9′ 50″)
Sara e Leon si contattano a vicenda tutti i giorni su Skype. Fra loro non ci sono segreti. Unica regola: nessun contatto fisico. Sara vuole tenere le due dimensioni strettamente separate, Leon vorrebbe parlare. E per tutto il resto c’è qualcun altro.

Nuova Zita
di Antonio Di Biase (Italia, 2016, 11′)
Nel corso di una giornata in mezzo al mare pescarese, l’occhio della Bolex 16mm oscilla sul peschereccio Nuova Zita, fissando frammenti di un universo ancestrale, fuori dal tempo.

La Fonte
di Mattia Venturi (Italia, 2015, 9′)
All’unica fonte nel raggio di chilometri, lo svogliato lupetto Filippo deve riempire le borracce del campo scout e Rodolfo un’enorme tanica. Chi dei due riuscirà ad accaparrarsi le poche gocce d’acqua?

All about Emily
di Valentina Casadei (Italia/Francia, 2016, 8′)
Una modesta governante cubana continua a essere minacciata da un isterica borghese per nessun motivo apparente. Forzata a sopportare questi abusi per evitare di essere rimandata in Messico, fa una scoperta che cambierà tutto.

Il Premio Giulio Questi è promosso da Comune di Bergamo e Associazione Premio Giulio Questi, con il supporto organizzativo di Bergamo Film Meeting Onlus.

Si ringrazia il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale.

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