BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Enduro e bici, il turismo della Valle Brembana sarà su due ruote

Il futuro del turismo della Valle Brembana può passare dalle due ruote: è questa la proposta lanciata nella mattina di sabato 20 maggio durante il primo appuntamento de “Gli Stati Generali della Montagna”, al Casinò di San Pellegrino per un focus sullo sviluppo turistico della Valle.

Il futuro del turismo della Valle Brembana può passare dalle due ruote: è questa la proposta lanciata nella mattina di sabato 20 maggio durante il primo appuntamento de “Gli Stati Generali della Montagna”, al Casinò di San Pellegrino per un focus sullo sviluppo turistico della Valle.

Cicloturismo ed enduro potrebbero rafforzare il brand di un territorio alla ricerca di un’identità forte per potersi imporre nei circuiti internazionali del turismo. Una proposta, lanciata dal consigliere delegato al turismo della Provincia di Bergamo Giorgio Gori e dall’Amministratore delegato di Turismo Bergamo Christophe Sanchez in sinergia con la comunità montana e alcuni amministratori, come il sindaco di Dossena Fabio Bonzi.

gori sanchez

Lo scorso anno la Valle Brembana ha registrato numeri in crescita per quello che riguarda il turismo, con un +6,6% di presenze (144.193 presenze complessive) rispetto al 2015 e con il 14,5% in più di presenze straniere. Già il 2015 aveva fatto registrate un segno positivo, con un incremento dei flussi turistici del 11,8% rispetto al 2014.

bicicletta val brembana

“Sono i numeri che più mi piace sottolineare – spiega Gori – perché significa che la nostra politica di redistribuzione degli arrivi sui territori sta dando i suoi frutti. VisitBergamo è uno degli strumenti che ha consentito di migliorare i risultati sul territorio, visto che sono stati oltre 200mila i visitatori, in cinque lingue diverse, delle pagine dedicate alla Val Brembana. È la conferma che la Valle ha molte potenzialità da questo punto di vista e che, al di là dei problemi infrastrutturali che vanno risolti al più presto, vi sono ampi margini di crescita”.

Allo stato attuale sono 2374 i posti letto disponibili in Valle tra alberghi, b&b, appartamenti, 2625 quelli invece a disposizione tra rifugi e campeggi: l’area brembana con questi numeri può assorbire tranquillamente un incremento di presenze.

bicicletta val brembana

Da qui la proposta di puntare su identità a due ruote: cicloturismo e mototurismo sono due settori che dimostrano numeri in crescita e indotti importanti, in Italia e in Europa. Il giro d’affari del cicloturismo è stimato intorno ai 6 miliardi di euro in Italia, paese che è primo produttore di biciclette in Europa. Nel 2017 sono previsti 2,3 milioni di turisti (+5% rispetto al 2016) nel nostro Paese.

“La Val Brembana può essere il luogo ideale per questo tipo di turismo” hanno spiegato gli esperti “qualora si investisse in luoghi di ricarica pubblici e in strutture ricettive per le ebike o si pensasse alla realizzazione di bike park, che nel nostro paese fanno segnare crescite di utenza importanti”.

Dossena invece potrebbe divenire capitale alpina dell’enduro, grazie alla presenza di una pista che, se adeguata e ampliata, può candidarsi a unico luogo di tutto il bacino alpino (nord Italia, Svizzera e Austria, aree che rappresentano quasi il 40% del mercato europeo dell’enduro) dove praticare questo sport. In Italia al momento esiste un solo luogo simile, in provincia di Lucca: i numeri però dimostrano la crescita di questo settore, con 28,3% nuove immatricolazioni in Europa nel 2016, di cui 4600 solo in Italia, 1100 in Lombardia.

bicicletta val brembana

Due proposte concrete per gli amministratori del territorio, che nei prossimi giorni potrebbero siglare un’intesa con gli operatori privati per dare vita al primo Consorzio del turismo made in val Brembana: pare ormai imminente infatti la sottoscrizione dell’accordo che darà vita a VisitBrembo, ente unico di promozione della Valle e che agirà sotto l’egida del marchio unificato Visit Bergamo.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.