BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Edilizia: 50 aziende bergamasche in rete per la sfida casa a Km 0

Cinquanta aziende bergamasche si mettono in rete e lanciano la sfida di ‘Edilizia e innovazione a km zero’, un’ alleanza che punta a valorizzare le risorse locali, facendo della prossimità territoriale un punto di forza.

Anche l’edilizia sposa il Km zero: 50 aziende bergamasche si mettono in rete e lanciano la sfida di ‘Edilizia e innovazione a km zero’, un’ alleanza che punta a valorizzare le risorse locali, facendo della prossimità territoriale un punto di forza.

Perno di questa rete che riunisce decine di realtà di medie e grandi dimensioni, i cantieri Ferretticasa che scelgono la filiera corta in edilizia, impiegando in ciascuno dei 6 cantieri una media di 50 realtà produttive locali, con un indotto occupazionale compreso tra le 100 e le 150 unità lavorative per ciascuno.

“Questa nuova sfida ha al centro l’amore per il nostro territorio – spiega Matteo Ferretti, consigliere delegato della capofila Ferretticasa spa – la responsabilità sociale ed economica di un’azienda come la nostra che da 110 anni costruisce in provincia e grande fiducia nelle aziende bergamasche. Nel 2016 i primi segnali incoraggianti dopo anni difficili, con un rafforzamento nei primi mesi del 2017. Una ripresa data da fattori macroeconomici ma anche dall’impegno e dalla dedizione: ripartiamo con il concetto di edilizia a km zero, l’obiettivo che ci anima è la casa a km zero”.

La rete di ‘Edilizia e innovazione a km zero’ parte dalla comune appartenenza territoriale, ma ad unire i protagonisti del nucleo promotore c’è una condivisione di valori ed obiettivi, primi tra tutti gli alti standard di sicurezza e la sostenibilità del costruire.

“Se le reti sono solo somme di addendi il risultato non cambia – ha detto Oscar Fusini, direttore di Ascom Bergamo – ma se le reti fanno innovazione allora il risultato cambia, per tutti i componenti. Oggi bisogna trovare modalità nuove per far stare in un mercato sempre più complesso come quello dell’edilizia, e qui ci sono i presupposti per far bene”.

“Abbiamo riconosciuto in questo progetto i valori su cui la nostra Azienda è nata e fonda il suo successo quotidiano – spiega Giancarlo Viti, direttore commerciale Italia di Gewiss, 1500 dipendenti, che da fornitore storico di Ferretticasa è diventato partner nella rete di Edilizia a km zero -. Siamo orgogliosi di fare parte di questo pool di aziende che già in fase progettuale propone soluzioni con garanzia di qualità Made in Italy – conclude Viti – Questa iniziativa riflette il nostro modo di fare impresa che si traduce in un metodo di lavoro che abbiamo portato in tutto il mondo”.

Per Angelo Marchetti di Marlegno, azienda di Bolgare che costruisce in bioedilizia “Fare rete significa contaminarsi tra di noi e con realtà esterne che possono aiutarci ad orientare al meglio le nostre produzioni. Per guidare il mercato verso una sempre maggiore ecosostenibilità ambientale”.

“Lavorare bene si può – conclude Sergio Troiani di Serbaplast – la giornata di oggi è un impegno in questo senso: lanciamo questa rete con la speranza di ampliarla coinvolgendo presto con la partecipazione di altre realtà

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.