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Freccia argento Bergamo-Roma raddoppia da giugno: Legambiente chiede una fermata a Rovato

Dario Balotta, responsabile trasporti Legambiente Lombardia spiega perché effettuare la fermata dei treni Bergamo - Roma (e di quelli del ritorno) a Rovato.

Dario Balotta, responsabile trasporti Legambiente Lombardia chiede di effettuare la fermata dei treni Bergamo – Roma (e di quelli del ritorno) a Rovato.

E spiega. “Dall’11 giugno con il nuovo orario estivo, il treno da Bergamo per Roma fa il bis: una nuova corsa andata e ritorno con i treni Freccia Argento. Anche in questo caso si tratta della prosecuzione del collegamento da Brescia, via Rovato. Circa 4 ore e mezza la durata del viaggio con le fermate intermedie a Brescia, Verona Porta Nuova, Bologna Centrale e Firenze-Campo di Marte. Oggi c’è già un treno veloce in partenza alle 6,12 con arrivo a Roma Termini alle 10,45. In senso inverso si parte dalla capitale alle 9,45 per arrivare a Bergamo alle 14,20. Gli orari del secondo collegamento: partenza da Bergamo intorno alle 16, arrivo alle 20,45. Partenza da Roma 9,45 e arrivo intorno alle 14,20. La nuova corsa viene lanciata nel periodo estivo. E’ per questo motivo che Legambiente chiede di effettuare la fermata dei quattro treni, due verso Roma e due verso Bergamo, a Rovato”.

I motivi sono molteplici. Tecnicamente l’attraversamento a Rovato del treno viene fatto a ridotta velocità (sotto i 60 km/h) e dunque una fermata con servizio passeggeri in arrivo o in partenza provocherebbe un perditempo di soli 5 minuti. Rovato è la porta della FranciaCorta e del lago d’Iseo, che nel periodo estivo, vedono un incremento del turismo, inoltre da qualche anno sono stati riattivati i collegamenti della vecchia linea (bellissima) Rovato – Iseo che attraversa le collinette tra Borgonato e Bornato, senza passare per Brescia.

E’ proprio nei periodi turistici che le Frecce fanno fermate “supplementari” anche in città che non sono capoluoghi di provincia come ad esempio a Rovereto sulla linea del Brennero o a Conegliano Veneto sulla linea per Udine, anche Chiavari, Desenzano o S.Benedetto del Tronto.

Si tratterebbe di una sperimentazione che potrebbe intercettare una significativa domanda di traffico e che farebbe diventare Rovato la stazione porta della “FranciaCorta”. Rovato, è bene ricordarlo, raccoglie con Cazzago San Martino, Cologne ed Erbusco 55mila abitanti, dispone di un capiente parcheggio ed è vicina a due centri importanti come Chiari e Palazzolo sull’Oglio.

I trasporti pubblici sono sempre più strategici per lo sviluppo del turismo, soprattutto europeo. Ad un anno dal grande investimento pubblico di Floating Pierce questa sarebbe una occasione da non perdere per dare continuità al tentativo del rilancio del turismo. Si tratterebbe di una sperimentazione a costo zero che valorizzerebbe anche il servizio delle Frecce di Trenitalia. Come non ricordare che già in passato la Freccia da Brescia è stata prolungato a Bergamo ma la carenza di passeggeri ha fatto desistere Trenitalia riattestando la Freccia a Brescia. Con questa fermata i carichi potrebbero aumentare e giustificare l’arrivo fino a Bergamo.

 

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