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Tumore alla prostata, Clinica Castelli all’avanguardia per diagnosi migliori e precoci

Nuove collaborazioni dell’U.O. di Urologia della Clinica per il miglioramento della diagnosi e trattamento del carcinoma della prostata.

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La biopsia prostatica trans-perineale con fusione d’immagine è una metodica di diagnosi del tumore prostatico che, rispetto alle biopsia standard, consente migliori e più precoci diagnosi delle neoplasie clinicamente significative, una definizione più precisa del grado di malattia e dell’estensione nella prostata.

Questa metodica, già attiva da mesi in Clinica Castelli, richiede la collaborazione fra radiologi, che attraverso la Risonanza Magnetica identificano le aree prostatiche sospette senza ricorrere all’uso di bobina trans rettale, e il team di urologi, particolarmente esperto in biopsie trans-perineali, costituito da Alessandro Piccinelli e Riccardo Galli, rispettivamente responsabile e medico Specialista dell’U.O. di Urologia della Clinica. Il team, con questo approccio, esegue il prelievo bioptico con estrema precisione grazie alla fusione tra le immagini di Risonanza Magnetica e quelle ottenute in tempo reale con l’ecografia.

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Le fasi di diagnosi della RM e di preparazione delle immagini per la fusione ecografica rappresentano, quindi, due elementi delicati e cruciali della procedura.

Per questa ragione, Clinica Castelli ha stretto una collaborazione con Valentina Citton, specialista in diagnostica per immagini e con T-Tern, società che sviluppa soluzioni ingegneristiche al servizio delle immagini mediche, che garantisce, da una parte, la lettura in tempo reale dell’esame radiologico inviato via web con refertazione a firma digitale, e, dall’altra, l’adozione di strumenti e metodiche all’avanguardia che accompagnano radiologi e urologi verso il comune obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità della fase diagnostica e clinica.

La collaborazione prevede inoltre la partecipazione di tutte le figure coinvolte nella ricerca e sviluppo di modelli medico-ingegneristici e di analisi dei dati clinici, con lo scopo di acquisire conoscenze utili per lo sviluppo di strumenti e metodiche migliorativi del percorso di diagnosi clinica del carcinoma della prostata.

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