BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Ortofrutta

Informazione Pubblicitaria

Fave fresche protagoniste al mercato: ottime con la pasta per un piatto primaverile

Sono le fave fresche il prodotto della settimana al mercato ortofrutticolo bergamasco: garantiscono un buon apporto di proteine e fibre vegetali, specialmente se consumate crude, in quanto la cottura spesso distrugge alcuni dei componenti.

Sono le fave fresche il prodotto della settimana al mercato ortofrutticolo bergamasco. I loro prezzi, insieme a quelli dei piselli, hanno evidenziato un deciso cambio di passo: la stagione sta entrando nel pieno, l’offerta aumenta, la qualità migliora e al tempo stesso si registrano quotazioni sempre più favorevoli al consumo.

Ortaggi tipici della primavera, annoverano diverse virtù per la salute e il benessere dell’organismo. Innanzitutto, garantiscono un buon apporto di proteine e fibre vegetali, specialmente se consumate crude, in quanto la cottura spesso distrugge alcuni dei componenti. Al tempo stesso, si caratterizzano per il basso apporto calorico: sono povere di grassi e ciò le rende adatte anche nelle diete alimentari, mentre quelle essiccate hanno valori nutrizionali diversi e sono più caloriche.

Inoltre, contengono sali minerali, ferro che, insieme al rame, costituisce una risorsa fondamentale per la formazione dei globuli rossi.

Non mancano, poi, di vitamine, specialmente la B1, importante per il corretto funzionamento del sistema nervoso e per il metabolismo dell’energia. Ma non è tutto: le fave sono anche una fonte di acido folico, fondamentale per il metabolismo e per garantirci l’energia necessaria.

Secondo alcune ricerche il consumo di fave supporterebbe la salute cardiovascolare, aiuterebbe ad abbassare il colesterolo LDL e contribuirebbe alla prevenzione del diabete. La presenza di particolari sostanze, invece, sarebbero alleate del benessere del cervello e potrebbero aiutare a prevenire malattie come il morbo di Parkinson.

A differenza di altri legumi come fagioli e lenticchie, le fave possono essere mangiate anche crude, un vantaggio sia dal punto di vista del sapore, sia da quello delle proprietà nutritive: è sufficiente aprire il baccello, estrarre il seme ed eliminare la pellicola che lo racchiude, il cosiddetto tegumento. Così consumate possono essere accompagnate da formaggi, come il pecorino, da salumi, ad esempio pancetta e prosciutto, o fungere da antipasto. Con pecorino e pancetta si possono realizzare condimenti per paste, sfoglie o sfiziose ricette di finger food.

Cotte, invece, le fave possono arricchire zuppe e minestroni, insieme ad altre verdure e legumi oppure adoperate come contorno e per preparare un ottimo puré.

Dando uno sguardo più in generale al mercato ortofrutticolo, si nota che il brusco cambiamento climatico che ha spinto le temperature minime entro valori praticamente invernali ha preso in contropiede la filiera distributiva, stravolgendo l’equilibrio domanda offerta per alcuni prodotti.

Il clima particolarmente rigido per la stagione non ha di certo favorito l’esordio in mercato di pesche e nettarine, per ora quasi esclusivamente provenienti dal Marocco e dalla Spagna. Le pezzature nella media risultano ancora piuttosto piccole, con una qualità che man mano dovrà migliorare e prezzi che di certo diminuiranno, proporzionalmente all’aumento dell’offerta che si arricchirà di nuovi areali produttivi.

Si registra una lenta e graduale contrazione dei volumi di kiwi nazionale, per il quale proporzionalmente alla diminuzione dei quantitativi disponibili si assiste a un nuovo aumento del valore di mercato.

Non cambia la situazione commerciale per quanto riguarda le fragole nazionali: i consumi sono buoni e la qualità è eccellente, ma anche per questa settimana l’offerta risulta decisamente superiore alle effettive necessità commerciali appesantendo il mercato e costringendo il prezzo entro valori che poco soddisfano la produzione.

Si evidenzia un deciso e significativo aumento della disponibilità di nespole giapponesi con origine spagnola e, di pari passo, diminuiscono considerevolmente anche le quotazioni. Intanto, è questa la stagione delle pere provenienti da areali produttivi collocati nell’emisfero terrestre opposto al nostro, ma quest’anno più di altri la richiesta di mercato langue, forse a causa di una qualità decisamente inferiore al nostro “vecchio” prodotto di origine nazionale.

Passando al comparto orticolo, si conferma favorevole al consumatore il prezzo degli asparagi verdi con origine nazionale e forse ancora per qualche giorno anche del prodotto locale.

I raccolti della produzione del territorio sono in decisa crescita, sia per quantità sia per varietà anche se molto probabilmente l’attuale brusca contrazione delle temperature potrebbe contribuire a un momentaneo rallentamento di disponibilità per quelle specie più sensibili agli sbalzi climatici.

Per concludere, è quasi preoccupante la situazione per l’offerta di pomodori Siciliani: quantitativi insufficienti all’attuale richiesta di mercato ne spingono sempre più in alto le quotazioni, costringendo in alcuni casi il consumatore a rivolgere l’attenzione verso merce con origine estera.

La ricetta della settimana a cura delle nostre Amichesciroppate

Pasta & fave

Fave

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

350 gr di ditali i rigati

500 gr di fave sgranate

Brodo vegetale 1 litro

1 cipolla

salsa di pomodoro qb

sale qb

pepe qb

prezzemolo

PROCEDIMENTO

Fave

Fate soffriggere in una pentola abbastanza capiente la cipolla tagliata sottile.

Aggiungete qualche cucchiaio di salsa di pomodoro e dopo pochi minuti unite le fave fresche.

Lasciate insaporire le fave nella salsa di pomodoro per un paio di minuti continuando a mescolare.

Ora coprite le fave con il brodo bollente salato e lasciate cucinare per una mezz’oretta, fino a quando le fave risulteranno cotte.

Nel frattempo, in un altro pentolino, fate bollire dell’acqua e cucinate i ditaloni rigati.

Fave

Quando la pasta sarà cotta scolatela e mettetela nei piatti.

Ora aggiungete ad ogni piatto di pasta una bella mestolata di fave.

Potrete lasciare la pasta molto brodosa oppure più asciutta, in base ai vostri gusti.

Terminiamo con  una bella spolverata di prezzemolo fresco ed una grattatatina di pepe… e la vostra pasta e fave è pronta per essere gustata!

Buon Appetito!

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.