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Che festa sotto canestro: l’All Star Game del basket bergamasco ha fatto centro fotogallery

Grande partecipazione di pubblico per il primo All-Star Game provinciale di sabato 15 aprile alla palestra Italcementi di Bergamo: divertimento, musica e soprattuto tanta bella pallacanestro.

Trentuno squadre, 75 giocatori coinvolti in tre partite, con una forte affluenza di pubblico, stimata tra le 600 e le 700 persone. Questi i numeri del primo All-Star Game di basket della provincia di Bergamo, tenutosi sabato 15 aprile alla Palestra Italcementi e organizzato dall’agenzia di sport marketing & events ID&AS. La festa del basket ha preso il via alle 15 e si è protratta fino alle 22.30 della vigilia pasquale, tra canestri, tanta musica e spettacolo.

La prima partita giocata sul parquet della palestra Italcementi ha visto in campo gli Under16 e ha visto prevalere il Team Sura sul Team Sota (85-58). I ragazzi di coach Kevin Massimino hanno scavato un ampio parziale in avvio, scarto ricucito dal Team Sota, ma solo fino a metà del terzo quarto, quando poi il Team Sura ha preso il largo. Mvp è stato Sebastiano Buttarelli dell’Excelsior: per lui 19 punti, 14 rimbalzi (7 offensivi) e 3 stoppate.

All’intervallo della sfida, con i suoi sopra di quattro punti, coach Massimino ha dichiarato: “I ragazzi si buttano su ogni pallone a terra, sono veramente fantastici. Ho chiesto loro una cosa: sono qui a divertirsi e devono farlo. Tanti all’inizio hanno subito l’emozione, l’importante è che si divertano”. Gli ha fatto eco l’Mvp, al termine della contesa: “È comunque una soddisfazione essere qui, devo ringraziare anche i miei compagni per gli assist. L’importante è essersi divertiti e ringrazio tutti”.

Successivamente è toccato agli Under18, partita tesissima e risolta solamente nelle battute finali, con una tripla di Andrea Foresti che ha regalato la vittoria per 82-79 al Team Sura. Tra gli altissimi ritmi è spiccata però la prestazione di Nicolò Bosis, sconfitto in quanto membro del Team Sota, ma attrazione di primo livello in una gara da 23 punti (con 6 tiri da tre realizzati) e 7 assist.

“Nei primi due quarti mi sentivo carico, tutta l’ambiente qui mi caricava. Nel terzo e nel quarto quarto siamo andati un po’ peggio, accusando anche stanchezza”, ha dichiarato il miglior giocatore della partita commentando la sconfitta.

Al termine, la portata principale: l’All-Star game di Serie D + Promozione provinciale.

Equilibrio pressoché totale, strappi continui da una parte e dall’altra, conditi ovviamente da grande spettacolo. La gara si è protratta fino ai supplementari, dopo che un canestro di Stucchi del Team Sota aveva fissato il punteggio sul pari 83 a dieci secondi dal termine, pareggiando l’appoggio di Alessandro Ubiali. L’errore di Padova (Team Sura) sulla sirena ha mandato la gara all’Overtime, dove il Team Sura ha preso il largo, chiudendo sul 92-88.

L’Mvp è stato Alessandro Ubiali, autore di una massiccia prestazione da 15 punti, 7 rimbalzi, 6 assist e 11 palle rubate. “È stata una partita giocata a ritmi molto alti e con tanti tiri, la concentrazione non è stata una caratteristica peculiare, da qui si spiegano anche le statistiche forse un po’ pompate”, ha commentato la guardia della Cral Dalmine al termine della gara. Poi, parlando dell’evento, ha aggiunto: “I ragazzi di Id&as si stanno facendo conoscere per la loro creatività e per il loro impegno nel mondo del basket. Stanno facendo tanto per il movimento bergamasco”.

STATISTICHE SURA:
Falconetti : 9p. 3as.
Locatelli : 2p. 4as.
Zambelli: 10p. con 5/12 dal campo
Corna: 15p. 7r.
Benadduce: 17p. con 3/6 da 3
Ubiali: 15p. con 5/6 da 2 e 5 as.

STATISTICHE SOTA:
Stucchi: 19 p. con 3/6 da 3 e 4/6 da 2, 6 r. e 3 as.
Nisoli: 13p. con 6/11 da 2 e 5 r.
Milanesi: 11p. con 5/10 da 2 e 8 r.
Macchi: 13 p. con 4/5 da 2 e 1/2 da 3 e 4 as.

Tra un tempo e l’altro, spazio anche per la gara delle schiacciate, vinta da Davide Dadda della BB14. Decisivo per il classe 2000 un sottogamba non andato a buon fine per una questione di millimetri, premiato comunque dai giudici. “Mi sembrava un po’ scontato fare un 360 o un’alzata a tabella, ho tentato il sottogamba. Mi è riuscito nel riscaldamento ma non in gara, sarà stata l’emozione…”.

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