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Pasquetta fuori porta: in valle Imagna dal trekking coi lama alla strada dello stracchino

Preparatevi! Bergamonews vi suggerisce una serie di possibilità per gite fuoriporta, quelle tipiche della Pasquetta. Iniziamo con le opportunità della Valle Imagna

Lama trekking tour a Valsecca

L’Agriturismo Scuderia della Valle (tel. 035.852007) di Valsecca offre l’opportunità di fare esperienza con i lama. Esperienza nuova ed insolita, grazie a rilassanti passeggiate in compagnia dei lama, animali amabili e socievoli. E’ possibile fare una passeggiata di circa mezza giornata o un’escursione di un’intera giornata, con sosta presso un Rifugio della zona. Per i più piccoli minitrekking con i lama, lezioni di orientamento e laboratori. Durante le passeggiate accompagnate da personale qualificato è possibile condurre il lama con la corda, il lama è in grado di portare le borse per il picnic e tutto ciò che serve per l’escursione.
Le passeggiate e i lama trekking tour sono a pagamento e si effettuano su prenotazione.

A Corna Imagna per conoscere lo Stracchino

Volete vedere come si fa lo strachì, ol cornèl, ol quartì el fiurìt. A Corna Imagna in località Finiletti, c’è la Casa dello Stracchino (tel. 340 2277564) , un vero e proprio centro servizi per l’agricoltura che offre una serie di servizi rurali agli allevatori, alla popolazione ed a turisti e visitatori. Inserito in un contesto ambientale incantevole e circondato da manufatti caratteristici della tradizione agricola, si compone di un locale per la lavorazione del latte e dei prodotti caseari, uno per la trasformazione dei prodotti agricoli locali come castagne, sorgoturco, ortaggi e legumi, uno spazio per la vendita diretta dei prodotti caseari e agricoli ed infine un locale dedicato alla degustazione.
Visita gratuita ma su prenotazione.

Almenno San Bartolomeo: “Lemine tra storia, mito e leggenda”

Un ricco passato accomuna Almenno San Bartolomeo ed Almenno San Salvatore, entrambi parte del territorio anticamente denominato Lemine. Da insediamento romano a corte regia longobarda e successivamente franca, Lemine divenne nel periodo medievale feudo del vescovo-conte di Bergamo. Fu proprio quest’ultimo a volere le chiese romaniche che oggi ancora impreziosiscono il territorio, tra cui la Rotonda di San Tomè e la chiesa di San Giorgio. Un affascinante percorso, una passeggiata di 5 km alla portata di tutti con ritrovo alle 9.00 al parcheggio adiacente San Tomé. Segue visita guidata a San Nicola e San Giorgio e ritorno a San Tomé per pranzo al sacco, canti e giochi. Alle 14.30 visita guidata alla Rotonda di San Tomé. Servono abbigliamento e scarpe comode per camminata su sentieri ed asfalto.  Costo: 5 euro per adulto. Per informazioni e prenotazioni tel. 3288394272.

san tomè

Apertura del santuario “Madonna della Cornabusa”

“E’ il Santuario più bello che esista, perché non l’ha fatto la mano dell’uomo, ma Dio stesso”. Così diceva Angelo Giuseppe Roncalli, devoto alla Madonna della Cornabusa e divenuto Papa Giovanni XXIII. Il Santuario della Madonna della Cornabusa si trova a Sant’Omobono Terme, in frazione Cepino, ricavato da una Grotta naturale, venne costruito nel corso dei secoli a partire dal ‘500. Il santuario è inserito in uno scenario naturale incantevole, avvolto dalla quiete, trattandosi di una grotta aperta in una montagna a strapiombo sulla Valle. La strada che porta al Santuario è in salita ma non presenta particolari difficoltà. Lungo il percorso si incontrano otto cappelle dedicate ai Misteri Mariani e alla storia della giovane sordomuta. E’ il santuario più caratteristico della provincia di Bergamo, particolarmente caro ai Valdimagnini, Il Santuario è oggi metà di molti pellegrinaggi, alla Madonna del Santuario vengono attribuiti molti miracoli. Il luogo di culto vero e proprio è aperto solo dal lunedì dell’Angelo fino alla termine dell’estate.

A Corna Imagna i bambini soggiornano gratis all’ostello ‘Il Sentiero”

Se vi piace fare passeggiate, andare in mountain-bike, respirare aria buona o semplicemente guardare le stelle; se volete assaporare i sapori di una volta, andare alla ricerca di angoli meravigliosi e dimenticati; se avete deciso di concedervi un attimo di pausa e di riposo l’ostello “Il Sentiero” a Corna Imagna fa al caso vostro perché offre pernottamento a 24 euro a persona. Gratis per i bimbi fino 3 anni e sconto 10 fino a 10. Può offrire 36 posti letto distribuiti in 6 stanze, diverse l’una dall’altra per arredamento e capienza, ognuna delle quali dotata di ampio bagno con doccia e servizi igienici, di spazi per il deposito bagagli, di viste panoramiche sulla parte alta della Valle Imagna. Inoltre l’ostello “Il Sentiero” è dotato di una funzionale cucina con annesso refettorio, di una stanza comune con libreria, videoproiettore, fax, stampante e accesso internet Wi-Fi, di un ampio cortile esterno, ideale per trascorrere un pomeriggio al sole.
Prenotazione obbligatoria al tel. 334 5743963 oppure info@ostelloilsentiero.it

Valcava Vertical: Il Km verticale della Valcava

Per chi vuole sentire in gola c’è la gara podistica di corsa in montagna: 5000 metri per 1000 metri di dislivello. A determinare i vincitori un tracciato vario e muscolare, con partenza da Torre de’ Busi, disegnato su antiche mulattiere con fondo erboso che lasciano spazio al sottobosco prima di incontrare ripidi pendii rocciosi. Da ricordare che le iscrizioni chiuderanno ufficialmente alle 22 di giovedì 13 aprile. Per chi fosse interessato iscrizioni online su www.kronoman.net

Caccia alle uova al Colle San Piro

Nel paese di Berbenno, al colle di San Piro (San Pietro), c’è la caccia al pasquaröl. Una vera e propria caccia all’uovo, dove si nascondono diverse uova sode, contrassegnate da vari punteggi, tra le piante e i piccoli nascondigli naturali che si trovano intorno alla chiesetta di S. Pietro. Chi scoverà le uova colorate e totalizzerà il maggior punteggio riceverà un premio. Durante la manifestazione, il gruppo Alpini di Berbenno presenzierà con un banchetto di specialità enogastronomiche e tipiche del posto.

Da Fuipiano verso i “Tre Faggi”

Questo itinerario ricalca in parte l’antico confine tra la Repubblica di Venezia e il Ducato di Milano. Partendo da Fuipiano Imagna si prende il sentiero CAI579A attraverso il quale si raggiungono gli spettacolari “Tre Faggi”. Riprendendo a salire sul sentiero CAI571 si raggiunge prima la Croce del Zuc di Pralongone e proseguendo la Madonnina dei Canti (1563 mt.) a circa 30’ dai Tre Faggi. Da quassù, attorniati dalla Grigna e dal Monte Resegone si gode uno scenario spettacolare.

A Rota Imagna la 10 km solidali outdoor

Una gara di 10 chilometri organizzata dalle Valetudo Skyrunning Italia su un percorso semplice e adatto a tutti, che toccherà i suggestivi itinerari di Rota Imagna. L’evento podistico si inserisce nel programma di celebrazioni del bicentenario della morte di Giacomo Quarenghi, nativo di Rota Imagna. Difatti, la corsa transiterà sotto l’alloggio dell’illustre architetto valdimagnino per ben due volte. Inoltre, i primi classificati della categoria assoluta maschile e femminile riceveranno la medaglia d’oro Giacomo Quarenghi. L’evento ha anche finalità solidali: per ogni iscrizione verrà devoluta una quota alla Caritas come contributo per la ricostruzione delle zone terremotate del centro Italia.
Per permettere all’organizzazione di orientarsi nella preparazione dei pasti, è consigliato pre-iscriversi all’evento sul portale www.picosport.net. Il costo dell’iscrizione è di 15,00 euro.

Alberi di mele e un allevamento di struzzi lungo il percorso vita del torrente Imagna

Un bellissimo percorso pedonale che si snoda da S. Omobono Terme lungo il torrente Imagna percorrendo il territorio di Rota d’Imagna, Locatello e Corna Imagna. Dieci km di strada ciclo-pedonale immersa nel verde, con spazi per tenersi in forma, aree attrezzate per pic-nic, campetti da tennis. Ideale per lunghe passeggiate all’aria aperta, per un pic-nic o semplicemente per momenti di relax. All’ingresso del percorso si trova un edificio di moderna costruzione che ospita la sede del CAI Valle Imagna. Più avanti si incontra una area attrezzata per l’Associazione Atletica Valle Imagna e subito dopo un Tennis Club. Lungo il percorso è possibile trovare aree attrezzate per i pic-nic, vedere le coltivazioni di alberi di mele della Valle Imagna e un allevamento di struzzi. L’area del Percorso è ben servita con parcheggi e aree di sosta sia sul versante di Sant’Omobono, sia su quello di Corna Imagna. Da S. Omobono Terme il percorso parte dalla zona dei campi sportivi a Selino basso.

Le grotte della Valle Imagna

Escursioni in grotta per una giornata all’insegna dell’avventura e del divertimento! La Valle Imagna è uno dei territori più ricchi di fenomeni carsici della provincia bergamasca, ad oggi si contano circa 250 grotte conosciute, numerosi i fenomeni di concrezionamento, i ritrovamenti paleontologici, archeologici e i ritrovamenti di rare specie di fauna cavernicola. FacILE comprendere allora quanto sia facile programmare emozionanti escursioni in grotta in Valle.
Proposta a pagamento su prenotazione info@gsvi.it

Sulla strada dello Stracchino

L’Antica Locanda a Roncaglia, la Casa dello stracchino a Finiletti, il complesso di Cà Berizzi a Regorda, sono tre tappe significative lungo un percorso che lega storia e tradizioni nel territorio di Corna Imagna lungo una mulattiera che la gente del posto utilizza ancora e oggi frequentata anche da escursionisti e turisti.

Passeggiata al Monte Tesoro e Monte Linzone

Vi va una bella passeggiata al Monte Tesoro e Monte Linzone? Un’escursione molto panoramica e poco faticosa per il limitato dislivello. Si parte dal laghetto di Forcella Alta dove si può lasciare l’auto (seguire le indicazioni “Pertus” arrivando dal Passo di Valcava o dalla Valle Imagna). Si prosegue la passeggiata al Monte Tesoro e Monte Linzone percorrendo la strada che porta all’Albergo Tesoro e poi la via “M.Tesoro”, seguendo dapprima le indicazioni per il Sacrario e poi, nel bosco, il sentiero n.571 “Sentiero Alto di Valle”. In breve si giunge alla sommità del Monte Tesoro, punto panoramico sui laghi della Brianza e sulle cime circostanti, dove si trova un sacrario a memoria dei caduti in guerra. Si continua la passeggiata passando per i ripetitori di Valcava seguendo il sentiero segnalato da bolli rossi (per chi volesse accorciare l’escursione Valcava può essere un punto di partenza alternativo per essere in solo 1 ora al monte Linzone). Si punta alla croce del Monte Linzone, visibile in lontananza, passando dal Prato della Costa, da alcune baite, con un saliscendi fino alla panoramicissima vetta.

Ov e radecc all’ostello di Palazzago

Passeggiata mattutina a Collepedrino dalle 9.00 fino a sera in compagnia del gruppo “Sentieri” di Palazzago, con pranzo al sacco presso l’ostello, pomeriggio con animazione e giochi per tutti.

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