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Pandemonium Teatro

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“Ricordi con guerra”, Stefano Cipiciani porta in scena la Resistenza dal punto di vista di un vinto

Giovedì 20 aprile Pandemonium Teatro, anticipando di poco l’anniversario della Liberazione, offre un grande appuntamento alla città con una produzione firmata da Fontemaggiore Teatro. che porta in scena Stefano Cipiciani.

Giovedì 20 aprile Pandemonium Teatro, anticipando di poco l’anniversario della Liberazione, offre un grande appuntamento alla città con una produzione firmata da Fontemaggiore Teatro. che porta in scena Stefano Cipiciani.
“Ricordi con guerra” è il titolo dello spettacolo dedicato a un pubblico di giovani e adulti che verrà proposto alle 21 all’auditorium di Loreto a Bergamo.

Nell’illustrare l’esibizione, Cipiciani spiega: “‘Ricordi con guerra’ riporta in scena un personaggio che visse per due estati, quelle del 1989 e 1990, in due spettacoli con la regia di Marco Baliani: Corvi di luna e D’Acqua la luna. Gli spettacoli parlavano della resistenza traendo spunto principalmente dai testi di Italo Calvino e Beppe Fenoglio. Erano spettacoli corali, ricchi di immagini, suoni e con contenuti molto forti, realizzati con attori a quel tempo giovani, provenienti da tutta Italia e impegnati nel settore del Teatro Ragazzi. Dall’Umbria arrivò la piccola storia, raccontata in perugino, di un fascista di campagna, “un fascio piccolo piccolo” che viveva da sfollato in mezzo agli altri. Fu un bel momento di lavoro e di vita. Oggi vorrei rendere quel sapore e la forza di quei legami che travalicavano la scena. Venti anni dopo raccontare quella piccola storia è una sfida alla memoria personale e a quella di un paese che non sa più se festeggiare o no il venticinque aprile”.

Lo spettacolo è stato favorevolmente accolto da critica e stampa. Ne sono esempi estratti di articoli pubblicati su diverse testate:

– Stefano Cipiciani in “Ricordi con guerra” sale in scena, con la leggerezza di chi va indietro con la memoria e ritorna “ai dì della festa” in una storia che va avanti e diventa parabola. Teatro pieno, che segna il ritorno di Stefano Cipiciani al palcoscenico, dopo una parentesi di oltre vent’anni, nella triplice veste di attore, regista e autore”. Sabrina Busiri Vici, Corriere dell’Umbria

– “Si ha netta, fin dalle prime battute di scena del monologo, la percezione di una disperata cecità destinata a pervadere tutta la storia del personaggio creato e interpretato magistralmente da Stefano Cipiciani. Un testo ruvido, agro, accentato con naturalezza dalle sonorità originali e immediate che solo il dialetto può dare. […] Uno spettacolo coinvolgente nella sua ritualità di danze e canti di popolo, negli squarci di poesia, minimalista e profondissima, partoriti mentre intorno c’è guerra”. Riccardi Regi, Corriere dell’Umbria

– “Anche Ricordi con guerra è una straordinaria prova d’attore. Cipiciani si presenta sulla scena dopo vent’anni in cui ha fatto tutt’altro, per riproporre un personaggio creato per due spettacoli di Marco Baliani che parlavano della Resistenza, nell’89/90 appunto…”. Mafra Gagliardi, Eolo

– “Ricordi con guerra” è un lavoro teatrale di e con Stefano Cipiciani; luci Pedro Pablo Pulido Robles; allestimento Giacomo Bistocchi; foto Pino Bernabei; assistente alla regia Nicol Martini.

L’ingresso è libero fino a esaurimenti posti.

Per avere ulteriori informazioni e per prenotarsi contattare Pandemonium Teatro telefonando al numero 035235039.

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