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I Cavalieri dell’Unci di Bergamo superano quota 500

Gli insigniti della sezione provinciale dell’Unci (Unione Nazionale Cavalieri d’Italia) di Bergamo, domenica 12 marzo 2017 si sono ritrovati in una sala affollata dell’Hotel Excelsior San Marco per il 26° convegno annuale.

All’appuntamento che si è tenuto con il patrocinio della Provincia, del Comune e della Camera di Commercio di Bergamo, sono intervenute numerose autorità: civili, militari e religiose. La riunione si è aperta con l’inno d’Italia cantato da tutti i presenti in sala. Parole di elogio per l’organizzazione guidata da Marcello Annoni e da Tina Mazza, unitamente al consiglio direttivo provinciale, sono state espresse da alcune autorità intervenute all’Hotel Excelsior San Marco. Hanno preso la parola

L’Assessore Comunale Maria Carolina Marchesi, il Consigliere Regionale Mario Barboni. Tutti hanno ricordato che l’appartenenza all’UNCI significa mantenere alto il sentimento morale, avere doti di probità e correttezza morale. È seguita la relazione del presidente nazionale e presidente provinciale Marcello Annoni il quale ha ricordato che i soci Unci di Bergamo sono oggi oltre 500, prima di proporre all’attenzione di tutti i presenti una relazione sui programmi, le iniziative e le attività che l’Associazione stessa ha realizzato nel corso di un anno; dopo aver letto le lettere del Presidente della Repubblica Italiana e del Presidente del Senato; ha poi ricordato un tangibile riconoscimento a Persone, Enti ed Associazioni che operano in favore dei cittadini più bisognosi. Vari contributi consegnati dall’UNCI dopo la riunione dell’anno scorso: il 14 ottobre l’UNCI ha donato una casa mobile ai terremotati di Amatrice in questa calamità di proporzioni drammatiche che ha colpito il Centro Italia, l’U.N.C.I.

cavalieri unci

Unione Nazionale Cavalieri d’Italia, ha voluto essere vicina alla popolazione così colpita con l’offerta di una casa mobile a una famiglia di agricoltori che il Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, ha segnalato ringraziando l’associazione dell’Unci per questo gesto di solidarietà. Marina Moresi con il marito Pierluigi Palombini e i due figli, vivevano nella frazione Rocchetta di Amatrice. La famiglia si è salvata, ma la loro vita è cambiata, questa casa mobile permette loro di vivere vicini alla propria azienda agricola che è rimasta danneggiata.

Marina Moresi commossa per questo nobile gesto ha commentato “Ringrazio di cuore Marcello Annoni e l’Associazione U.N.C.I. (Unione Nazionale Cavalieri d’Italia)  per avermi donato il modulo abitativo dandomi la possibilità di dimorare vicino alla mia azienda e non abbandonare i miei animali” Il 27 novembre è stato proposto il 23° Premio della Bontà Unci città di Bergamo, con consegna dell’attestato e contributo a cinque Associazioni che operano nel volontariato. Il 21 dicembre al Centro Diurno Disabili in Via Presolana, le Donne dell’UNCI hanno organizzato per i ragazzi disabili la consegna di delizie dolciarie. L’8 gennaio scorso all’Associazione Franco Pini per i bambini di Nyagwethe in Kenya. Annoni ha ricordato la partecipazione alle riunioni delle altre Sezioni Provinciali, le conferenze e gli incontri conviviali; anche il mondo femminile dell’Associazione rappresentato dalla Responsabile Nazionale Donne nell’UNCI, Tina Mazza, dove partecipando alle riunioni delle altre città, mette in risalto l’impegno sociale delle donne, collaborando con la rivista “Il Cavaliere d’Italia”.

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È seguito l’autorevole intervento del Console Regionale. Silverio Gori, che ha sottolineato che il riconoscimento del cavalierato della Repubblica è prima di tutto un riconoscimento al merito di persone che si dedicano con impegno e dedizione alla loro attività, vista come missione. Una scelta di vita con cui si contribuisce alla costruzione di una società più giusta. Non è più tempo di delegare – ha proseguito – ed essere cavalieri significa anche rendere più salda questa Repubblica, far crescere lo Stato italiano sui pilastri che fondano la nostra Costituzione. Per essere d’esempio e di sprone, affinché altri percorrano questa strada di saggezza e lungimiranza.

L’assemblea ha ascoltato don Lino Lazzari e l’intervento di Monsignor Gaetano Bonicelli. Gli Ecclesiastici hanno sottolineato il ruolo prezioso che i cristiani e tutte le persone oneste sono chiamati a svolgere in questi momenti di crisi economica e morale. La Responsabile Nazionale delle Donne Tina Mazza ha relazionato sulle donne in generale e in particolare ha citato: Giuliana D’Ambrosio, Maria Teresa Frigeni, Katy Pesenti e Emilia Strologo per la loro generosità e le iniziative di volontariato.

Si è proceduto alla consegna dei diplomi ai nuovi soci simpatizzanti (che non sono insigniti), ma che condividono le finalità dell’Unci: Giuliana Civera, Vittoria Cordella, Maria Sonia Flego, Pierino Gastoldi, Bianca Maria Giudici, Mario Morotti, Albino Perego, Maria Dolores Pesenti, Rosa Rota, Gianpietro Salvi, Angelo Sangalli, Maria Sassi, Francesco Tassoni, Giovanni Testa.

I soci insigniti: Gian Paolo Alberti, Bruno Bonassi, Gianluigi Carrara, Federico Cenci, Giancarlo Colombo, Giuseppe Crespi, Privato Fenaroli, Guido Fornoni.

Tre soci hanno avuto l’avanzamento di onorificenza: Battista Chiesa, Antonino Lucido e Giovanni Manzoni.

Fedeltà di 20 anni di associazione: Corino Carrara, Bianca Donizetti,  Luigi Gamba, Hiromi Inaba, Agostino Landre, Giovanni Pagnoncelli, Giuseppe Pirovano, Maurizio Salvi, Roberto Scarcella, Strologo, Gennaro Terrusi.

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Diplomi di Merito a Francesca Valdini e Pierlorenzo Stella di Trento. Diploma di Benemerenza ai soci: Franca Brami, Giovanni Dal Covolo, Giuliana D’Ambrosio, Paolo Pietrosante, Giovanni C.F. Villa. Prima della consegna della distinzione “Onore e Merito Unci” da parte del Presidente della Commissione Remo Degli Augelli, Tina Mazza ha letto le motivazioni che hanno assegnato la distinzione a Margherita Venturelli “per l’opera svolta nel campo professionale e sociale, distinguendosi per impegno, serietà e correttezza civica e morale”. Ha preso la parola Giovanni Carlo Federico Villa Professore associato di Storia dell’Arte Moderna Università degli Studi di Bergamo che ha fatto una prolusione sulle “Onorificenze”.

Il presidente Annoni ha ringraziato tutto il consiglio provinciale e i soci della sezione che hanno collaborato: Massimiliano Balduzzi, Anna Maria Bolis, Franca Brami, Giovanni Antonio Cividini, Alessandro Epis, Maria Teresa Frigeni, Tina Mazza, Giuseppe Moretti, Gianfranco Passera, Katy Pesenti, Giuseppe Pontiggia, Luigi Rota, Roberto Scarcella, Alessandro Taiocchi e Monica Annoni.
Si è poi proceduto alla consegna delle pubblicazioni artistiche e culturali ai presidenti e delegati delle altre sezioni d’Italia al fine di diffondere nelle loro città le bellezze di Bergamo e la sua provincia: di Lodi Silverio Gori, di Verona Nino Onofrio Bernardi, di Mantova Giuseppe Morselli, di Treviso Dino Dian, di Milano Lucio Tabini, di Como Luigi Cabano, di Brescia Dott. Guido De Santis, di Trento Giorgio Debertol e Pierlorenzo Stella di Venezia, Michele Busetto e Remo Degli Augelli.

L’incontro si è poi concluso con il brindisi e il pranzo sociale, durante il quale i soci Unci come ogni anno, hanno raccolto fondi per il “Premio della Solidarietà” all’ Associazione Onlus URO SOL di Bergamo che fa prevenzione dei tumori ed educazione sanitaria. Ha ritirato il contributo Alessandro Piccinelli.

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