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Petagna ammette: “Dura prender sonno dopo 7 gol, per l’Europa ripartiamo dal Pescara” fotogallery

Il giovane attaccante orobico scaccia via i pensieri per la batosta contro l’Inter e ha voglia di ripartire per continuare a sognare l’Europa, ringraziando tifosi, allenatore e società.

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Andrea Petagna è generoso, gioca di squadra ma soprattutto per la squadra, sta dimostrando di essere uno dei giovani più promettenti del palcoscenico della Serie A, a suon di prestazioni sontuose figlie di tanto duro lavoro e di un cuore che oramai si è tinto di nerazzurro Atalanta: ha voglia di andare in Europa e vuole andarci proprio con questa maglia.

È lui l’ospite dell’ormai classico appuntamento in via Tiraboschi e le oltre 300 persone in attesa dimostrano quanto sia diventato un vero e proprio idolo per i tifosi della Dea. L’attaccante atalantino arriva tra gli applausi e la gradita sorpresa è che ad accompagnarlo in auto è il capitano e oramai amico inseparabile Papu Gomez.

Intervistato proprio sul rapporto con l’argentino, il giovane triestino afferma che senza dubbio l’unione creata è qualcosa di più di un semplice affiatamento con un compagno di squadra, è una vera e propria amicizia dentro e fuori dal campo, il Papu è una persona molto importante e vero leader nello spogliatoio che sta aiutando molto anche i tanti giovani in squadra.

Il primo ringraziamento va ai tifosi nerazzurri: “Attorno a noi c’è un entusiasmo magnifico, anche domenica dopo la partita ci hanno dato fiducia accogliendoci a Zingonia, sicuramente è una cosa che ci da ancora più forza per continuare a far bene tralasciando la partita contro l’Inter”. Proprio a riguardo della brutta sconfitta di S. Siro, Petagna analizza e rassicura: “È stato difficile domenica dormirci su perché 7 gol sono tanti, penso ci sia stato più che altro un calo mentale, è una stagione in cui stiamo dando il massimo quindi penso ci possa stare. Oramai è tutto passato e stiamo lavorando bene in vista della partita contro il Pescara, e anche se sappiamo che sarà una partita difficile non vediamo l’ora di giocare per dimostrare che siamo sul pezzo e vogliamo solo vincere”.

La vittoria di Napoli aveva galvanizzato l’ambiente con voci che parlavano addirittura di Champions, l’unico punto conquistato nelle ultime due partite ha forse riportato l’Atalanta alla realtà: “Il nostro obbiettivo resta comunque l’Europa, dobbiamo rimanere con i piedi per terra e continuare per la nostra strada, quello contro il Milan sarà uno scontro diretto, ma mancano dieci partite e sono tutte decisive”.

Il calciatore cresciuto nel vivaio del Milan è senza ombra di dubbio un attaccante che tutti gli allenatori vorrebbero, il suo lavoro è esemplare e gran merito di tutto ciò va proprio a Gian Piero Gasperini, le parole di Petagna non possono che essere piene di riconoscenza per il mister: “È stato fondamentale per me, mi ha dato la possibilità di giocare in Serie A fin da subito, mi ha dato fiducia e forza, mi sta facendo migliorare tanto ed è per me senza dubbio la persona più importante”. 

Petagna non segna molto ma l’allenatore orobico è comunque soddisfatto delle sue prestazioni: “Proprio martedì ho parlato con lui della questione realizzativa e mi ha rassicurato che anche se rimango a 5 gol ma faccio degli assist ed arriviamo in Europa lui è contento perché sono un giocatore che aiuta a far giocar bene la squadra, quindi per il momento va bene così”.

La società non ha stabilito nessun prezzo per lui, segno che l’Atalanta vuole continuare a lungo questa bella storia con l’attaccante classe ’95 che riguardo al suo futuro tranquillizza i tifosi: “Ringrazierò per sempre la famiglia Percassi che già dallo scorso anno mi hanno acquistato mentre ero ad Ascoli, quest’anno mi hanno dato la possibilità di far parte di questa rosa e di questa società importante, fa sempre piacere quando si sente parlare dell’interesse di tante squadre, ma io sono un ragazzo giovane, devo migliorare ancora tanto e sono davvero felice di essere a Bergamo”.

L’attaccamento per i colori atalantini si manifesta alla domanda su Gagliardini all’Inter, Caldara alla Juventus e Petagna?: “Petagna all’Atalanta in Europa”. Senza ombra di dubbio la miglior riposta che un tifoso bergamasco si potesse aspettare dalla propria punta di diamante.

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