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La Val Seriana cambia viabilità in attesa del tram fino a Vertova foto

Dal prolungamento della Teb da Albino a Vertova, alla variante stradale di Cerete Basso fino alla realizzazione della rotatoria all’incrocio ex stazione di Ponte Nossa. Questi i temi affrontati in un incontro pubblico per fare il punto sui principali progetti viabilistici

In attesa del tram fino a Vertova, la viabilità della Valle Seriana prova a cambiare faccia. Nella serata di giovedì 16 febbraio, nella sala consiliare del Comune di Ponte Nossa, si è tenuto un incontro pubblico per fare il punto su alcuni importanti progetti viabilistici: dal prolungamento della Teb da Albino a Vertova, alla variante stradale di Cerete Basso fino alla realizzazione della rotatoria all’incrocio ex stazione di Ponte Nossa.

“Ci aspettiamo che la Regione prenda a cuore questo progetto, la Valle ha grandi aspettative – afferma Riccardo Cagnoni, Presidente del Comitato prolungamento tram Albino-Vertova -. Abbiamo raggiunto 11.235 adesioni e chiediamo alla Regione Lombardia un contributo di 70 mila euro”.

Il secondo progetto preso in considerazione riguarda la variante di Cerete Basso, ovvero la realizzazione di una strada esterna al paese in quanto la strada attuale è larga solamente 4 metri e mezzo e le problematiche sono diverse, con un livello di pericolosità molto elevato. Il sindaco di Cerete Cinzia Locatelli spiega: “Il progetto prevede la nascita di una strada di 1.530 metri lungo il torrente della Val Borlezza con quattro svincoli per raggiungere il centro e le zone artigianali. L’investimento complessivo è di 5 milioni di euro. È una storia che dura da 11 anni: mi auguro che sia giunta la fine del calvario e l’inizio della realizzazione del progetto”.

A Ponte Nossa incontro sui progetti viabilistici in valle

È poi la volta del primo cittadino di Ponte Nossa Stefano Mazzoleni che affronta il tema dell’incrocio ex stazione del paese: “Data la pericolosità della zona e l’affluente traffico, l’unica soluzione è quella di realizzare una rotonda con la possibilità di connettere un ponte”. A tal proposito è l’ingegnere Agostino Maninetti ad illustrare il progetto: “È necessario un intervento per diminuire la criticità della zona considerando che vi passano 21.100 veicoli al giorno. La rotonda prevede un diametro di 46 metri e 9.50 metri di carreggiata. Il secondo lotto riguarda un nuovo ponte ad arco sospeso lungo 60 metri e dotato di due marciapiedi. Il costo totale delle due opere è di 4.300.000 euro”.

Pasquale Gandolfi, Consigliere delegato alla viabilità Provincia di Bergamo, annuncia che la Provincia finanzierà il primo lotto del progetto di Ponte Nossa per 550 mila euro; il resto delle risorse dovrà essere reperito tra Comune e Regione Lombardia, in modo da aprire il cantiere nei primi mesi del 2018. Per la variante di Cerete, invece, si mettono a disposizione 350 mila euro”.

Presenti alla serata anche l’Assessore alle infrastrutture e alla Mobilità regionale Alessandro Sorte, l’assessore al Bilancio regionale Massimo Garavaglia, il Consigliere regionale Roberto Anelli e il presidente della Provincia di Bergamo Matteo Rossi.

 

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