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Verso Città Alta senza auto: limiti alle consegne, meno parcheggi a residenti e turisti

Nuovo passo dell'amministrazione verso la liberazione del centro storico di Città Alta dalle auto: cambiano le fasce orarie per le operazioni di carico e scarico mentre in Piazza Cittadella verrà negata la sosta ai residenti dei Colli.

L’amministrazione comunale di Bergamo mette di nuovo le mani su Città Alta con due provvedimenti in linea con il proprio progetto di ridurre al massimo l’impatto dei mezzi motorizzati e di liberare le piazze dalle auto: nelle prossime settimane, infatti, verranno emesse due ordinanze che cambieranno gli orari di accesso al centro storico per le operazioni di carico e scarico ed elimineranno piazza Cittadella dalle aree di sosta per i residenti dei Colli.

Il più significativo è sicuramente quello relativo agli orari di accesso alla Ztl del centro storico per chi effettua le consegne: ad oggi lo si può fare n due differenti fasce orarie, una mattutina molto ampia dalle alle 10 e una pomeridiana dalle 15 alle 16.

Con il nuovo regolamento, invece, le fasce verranno ridotte e sarà introdotta l’importante novità dell’orario di uscita obbligatoria: al mattino le operazioni di carico e scarico saranno possibili dalle 7 alle 7.45 con obbligo di uscita entro le 8 e dalle 9 alle 10 con obbligo di uscita alle 10.15. Nel pomeriggio la fascia si riduce dalle 15 alle 15.45, con obbligo di uscita alle 16.

“Abbiamo lasciato appositamente libera la fascia dalle 8 alle 9 perchè quella che più interessa i bambini che in Città Alta fortunatamente vanno ancora a scuola a piedi – spiega il consigliere delegato per Città Alta Robi Amaddeo – Il flusso scolastico, quindi, potrà circolare tranquillamente senza impedimenti di nessun tipo da parte dei mezzi”.

“L’amministrazione non ha mai fatto mistero di voler alleggerire la pressione automobilistica sul centro storico – aggiunge l’assessore alla Mobilità Stefano Zenoni – Oggi l’impatto dei mezzi, in particolare sulla Corsarola, è molto forte e credo che il Comune abbia la funzione di dover regolare meglio le operazioni e di favorire comportamenti virtuosi, spingendo il mondo del commercio e dei trasporti a organizzarsi meglio, anche con soluzioni più efficienti”.

Soluzioni più efficienti che potrebbero voler dire mezzi elettrici per i quali la deroga è assoluta, con possibilità di accedere dentro il perimetro della Ztl interna 24 ore su 24: “Da settembre – sottolinea Zenoni – Sarà poi completo il sistema di telecamere e il controllo sarà più rigido. Per l’uscita obbligatoria dei mezzi sarà la polizia locale a vigilare”.

La nuova decisione della Giunta obbligherà anche i servizi postali a rispettare gli orari: “Se tutto funziona come speriamo, e valuteremo nei sei mesi successivi all’entrata in vigore dell’ordinanza, anche la categoria dei freschi, che ora gode della deroga, verrà ricondotta a quelle fasce”.

La consegna “alternativa”, con mezzi elettrici o comunque sostenibili, è ovviamente l’indirizzo del Comune: a questo proposito nelle prossime settimane verrà riproposto in Giunta un bando con ecoincentivi per 57mila euro per l’acquisto o noleggio di veicoli elettrici a favore di società che vorranno effettuare consegne all’interno delle Ztl di Bergamo: “Una proposta che era già stata fatta in passato con il progetto ‘Trasporto merci città vivibile’ – spiega l’assessore Zenoni – Forse i criteri allora erano troppo limitanti mentre quello che proporremo sarà un bando aperto alle aziende con sede in tutta la provincia di Bergamo”.

L’amministrazione ha già avviato i contatti con la Comunità delle botteghe di Città Alta che si è detta disponibile a riorganizzare i propri metodi: allo studio, inoltre, c’è anche la possibilità di poter aggiungere ulteriori piazzole di carico e scarico al di fuori dei confini della ztl, in zone strategiche come Colle Aperto, che consentirebbero di consegnare a mano le merci nell’ultimo tratto.

La seconda delibera riguarda invece i soli residenti dei Colli che non avranno più la possibilità di sostare in Piazza Cittadella, dove oggi possono fermarsi per un massimo di 3 ore: “Per come è cambiata Città Alta e per la nostra idea la concessione è obsoleta – sottolinea Zenoni – Confermiamo le tre ore di sosta ma nei posti gialli creati lungo le mura. È il primo passo verso la completa liberazione della piazza che arriverà con la nascita del parcheggio all’ex Faunistico. Sarà un provvedimento progressivo, di pari passo con il rinnovo dei permessi dei residenti”.

Il prossimo step riguarderà invece tutto il mondo della ricettività: il Comune ha già attivato i contatti con le categorie per ridurre il numero dei permessi, oggi al massimo 5 per ogni struttura, che vengono concessi da hotel e bed & breakfast ai propri ospiti.

“E’ una delle lamentele più frequenti dei residenti – conclude Zenoni – Lo scorso anno sono stati concessi 8.500 permessi alle attività ricettive: all’interno della Ztl di Città Alta ci sono circa 350 posti auto per i residenti, in estate si arrivava anche a 60-70 vetture di turisti posteggiate in quegli spazi. Ragioneremo con le associazioni di categoria su come procedere: al momento non è stata presa alcuna decisione”.

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