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“Libera” contro le mafie, nuovo presidio in Val Seriana

L'associazione fondata da don Luigi Ciotti che dal 1995 si impegna contro mafie, criminalità organizzata e corruzione, cresce ancora in provincia di Bergamo. Il nascente presidio si affianca agli altri due già attivi sul territorio, quello della Bassa Bergamasca e quello dell'Isola Bergamasca-Valle Imagna

“Libera”, l’associazione fondata da don Luigi Ciotti che dal 1995 si impegna contro mafie, criminalità organizzata e corruzione, cresce ancora in provincia di Bergamo. Venerdì 17 febbraio, a partire dalle 18, all’Oratorio Immacolata di Alzano Lombardo in via Balduzzi 11 l’associazione presenta alla cittadinanza e alla comunità il nuovo presidio territoriale della Val Seriana, nella cui area si impegnerà in attività di sensibilizzazione e formazione.

Il nascente presidio della Val Seriana si affianca agli altri due presidi già attivi sul territorio della provincia, quello della Bassa Bergamasca e quello dell’Isola Bergamasca-Valle Imagna, e alle iniziative del coordinamento provinciale bergamasco.

Nella serata di Alzano del 17 febbraio, la presentazione del presidio sarà seguita dalla “Cena della legalità”, un appuntamento conviviale con i prodotti di “Libera Terra”, coltivati sui terreni confiscati alle mafie (offerta libera a partire da 12 euro a testa, 8 euro per i bambini; prenotazioni ai numeri 333/4764915, 349/6279101 e 333/9111425 entro il 12 febbraio).

Il nuovo presidio di Libera in Val Seriana sarà dedicato alla memoria di due vittime di mafia: Alessandro Ferrari, vigile urbano originario di Gandino, ucciso nella strage mafiosa di via Palestro a Milano il 27 luglio 1993, e Cristina Mazzotti, giovane ragazza comasca rapita dalla criminalità organizzata a Erba nel 1975, a soli diciotto anni, e successivamente uccisa dai suoi sequestratori.

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