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Verdello, il parchetto di via Don Gnocchi è un caso: “Usato come bagno a cielo aperto” foto

A Verdello i residenti di via Don Gnocchi e limitrofe segnalano una situazione ormai arrivata al limite: il parchetto della zona è preso di mira dai vandali che ne hanno fatto praticamente una toilette a cielo aperto.

Scarti di cibo, bevande, mozziconi ma anche indumenti e addirittura escrementi umani presenti nel parco: è questa la preoccupante situazione di degrado che denunciano a Verdello i residenti di via Don Gnocchi e delle vie limitrofe.

Il piccolo parco, che si trova in una zona periferica della città, è – a loro dire – da tempo oggetto di questo tipo di vessazioni, diventando quasi un vero e proprio appartamento a cielo aperto utilizzato da ignoti come “residenza” provvisoria dove dormire, mangiare, cambiarsi e fare i loro bisogni lasciando poi rifiuti e scarti per terra, sebbene vi sia la presenza di ben due cestini a brevissima distanza. La vicenda, conosciuta da tempo dagli abitanti della zona, risulta ormai insostenibile e i mugugni dei residenti stanno piano piano diventando sempre più forti.

L’ultimo episodio risale alla serata di domenica 12 febbraio quando alcuni nordafricani sono stati visti prendere d’assalto l’area gettando abiti e indumenti presenti in un borsone, da loro nascosto in precedenza nelle vicinanze, per tutto il parco e sulle panchine nel tentativo di cercare un non ben precisato oggetto al suo interno, per poi dileguarsi dopo essere stati scoperti da alcuni passanti.

“Quel borsone non so di chi sia, da giorni era lì nascosto, come del resto tante altre cose che vengono nascoste qua. Domenica sera sono arrivati dei ragazzi che l’han preso e svuotato tutto in cerca di qualcosa, gettando tutti i vesti per il parco – afferma una testimone dell’accaduto che poi si sfoga sulla situazione – Spacciatori stranieri che nascondono nella terra le loro cose, ragazzi che fanno uso di queste sostanze e lasciano i loro mozziconi a terra, in seguito mangiano schifezze – salumi, pane, dolcetti, brioches, bevande alcoliche e non – e lasciano tutto dove è, senza buttar nulla nei due cestini circostanti (…) so che ci sono zone in cui vengono fatte queste cose, però la peggiore penso sia proprio qua dove abito io”.

Come detto la situazione pare molto delicata e presenta anche una possibile problematica di tipo igienico. Sono diversi infatti gli abitanti che si lamentano del problema relativo agli escrementi, lasciati da questi “visitatori” non proprio educati, che a volte utilizzerebbero quest’area verde come loro bagno personale svestendosi dei vestiti vecchi e logori lasciandoli poi per terra e utilizzando lo spazio verde come una sorta di toilette all’aperto.

“La situazione è intollerabile – afferma un’altra abitante della zona – siamo abbandonati. Il problema si ripete spesso e tra poco con la stagione mite sarà peggio, senza contare poi il problema degli escrementi con certi ‘regalini’ che ci ritroviamo nel parchetto”.

Contattati in merito alla problematica le autorità locali affermano di non aver ancora ricevuto, ad oggi, alcun tipo di segnalazione ufficiale in merito da parte di cittadini e di non aver quindi ulteriori elementi in merito alla vicenda. Sempre le autorità invitano però, qualora si ripetessero questi spiacevoli episodi, a segnalare ufficialmente l’accaduto alle Forze dell’Ordine in modo da poter permettere loro di intervenire quanto prima e risolvere il problema in modo definitivo.

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