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Sorisole, la maggioranza si spacca sul supermercato

Consiglio comunale movimentato quello di giovedì 9 febbraio, che porta di fatto alla spaccatura della maggioranza (Lega e Forza Italia) su un tema caldo: l'approvazione del progetto per la realizzazione di un supermercato in via Marconi, il provinciale che attraversa la frazione di Petosino

Consiglio comunale movimentato quello di giovedì 9 febbraio a Sorisole, e che porta di fatto alla spaccatura della maggioranza (Lega e Forza Italia) su un tema caldo. Anzi, rovente: l’approvazione del progetto per la realizzazione di un nuovo supermercato tra la via Marconi e la via Rigla, il provinciale che attraversa la frazione di Petosino.

Una prospettiva, quest’ultima, che ha scatenato il malcontento dei commercianti, che hanno affisso per il paese dei volantini di protesta (guarda qui) temendo la pesante concorrenza.

A sostegno della categoria si è schierato il consigliere di maggioranza, nonché ex sindaco di Sorisole, Simone Stecchetti. Di fatto, però, la sua posizione apre una frattura: la Lega, che ha sostenuto l’ex primo cittadino nei suoi due mandati di sindaco di Sorisole, è sempre stata contraria alla costruzione di centri commerciali. Eppure, in questa votazione, i consiglieri del Carroccio non hanno seguito questa linea, e hanno deciso di confermare la destinazione urbanistica del lotto di terreno aumentandone la percentuale di costruzione.

“Mi fido di questa amministrazione, sostengo il sindaco Vivi e la squadra che lui si è scelto – afferma Stecchetti -. Ma quando sono chiamato ad esprimermi su una ristrutturazione urbanistica che ha impatti sociali, viabilistici, economici, paesaggistici, non posso votare sulla fiducia. Nel momento in cui si vota si deve essere convinti di fare il miglior bene del paese. Nello sfogliare gli allegati – continua Stecchetti – emerge un quadro d’insieme che sembra partorito solo dal privato, senza alcun confronto con una parte politica. Tutto così semplicistico da generare parecchie domande e innumerevoli dubbi di opportunità, di legittimità, di buon governo”.

All’attacco del supermercato si lancia anche Stefano Gamba, del gruppo consigliare Progetto Comune, anch’egli in passato sindaco di Sorisole: “L’Amministrazione si è espressa in piena autonomia rispetto a cittadini e operatori commerciali – afferma -. Il gruppo di maggioranza, che in base alle proprie analisi avrebbe potuto proporre anche la modifica della destinazione d’uso dell’area in oggetto, invece propone di aumentare la superficie coperta del 20 per cento rispetto a quanto già previsto nel PGT e una convenzione per l’attuazione di un intervento commerciale sul nostro territorio di 1.200 metri quadrati di superficie coperta”.

Non si fa attendere la replica del sindaco di Sorisole, Stefano Vivi:”È il colmo che l’opposizione cavalchi questo tema quando il provvedimento era già stato previsto dal PGT quattro anni fa, quando alla maggioranza c’erano loro – afferma il primo cittadino -. Lo avessimo approvato noi, difficilmente avremmo realizzato un supermercato in quella posizione, ma non possiamo nemmeno calpestare gli interessi, per lo più legittimi, del privato. Andiamo semplicemente ad attuare un provvedimento già in essere, cercando di portare a casa un risultato soddisfacente sia per le casse del Comune che nell’interesse dei cittadini. Oltre al pagamento degli oneri di legge, abbiamo chiesto che venga completato il seminterrato del centro civico e chiesto garanzie di assunzione per almeno il 30% del personale residente a Sorisole”. E sul voto contrario di Simone Stecchetti: “C’eravamo già parlati ed ero al corrente della sua posizione. Gli ho detto di votare in completa e totale autonomia, e così ha fatto. Non darei troppo peso alla cosa”.

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