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Furto al bar mentre il proprietario è in pausa pranzo: “Inammissibile in pieno giorno”

Tra le 13 e le 16 di giovedì 9 febbraio alcuni malviventi si sono introdotti al Bar-One di via Zanda e hanno rubato l'incasso, un pc portatile e il portafoglio del proprietario che si sfoga: "Inammissibile che avvengano certi fatti in pieno giorno".

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Furto in pieno centro a Treviglio dove, nel pomeriggio di giovedì 9, alcuni malviventi si sono introdotti all’interno di un bar in via Zanda rubando l’incasso della giornata e un pc.

E’ successo nel primo pomeriggio, tra le 13 e le 16, orario in cui il gestore del “Bar – One” si assenta dal locale per la pausa pranzo. I furfanti hanno atteso che nell’esercizio non ci fosse più nessuno per approfittarne introducendosi di soppiatto all’interno della struttura. Una volta entrati hanno puntato immediatamente la cassa, in cui però c’erano non più di una trentina di euro. Probabilmente delusi dal magro bottino i malfattori hanno deciso quindi di ripiegare sul pc portatile del proprietario che aveva lasciato nella struttura e sul suo portafogli, il quale sarebbe stato poi ritrovato poco tempo dopo da un passante nel vicino parco di largo Marinai d’Italia.

“Solitamente quando vado in pausa pranzo chiudo una delle due serrande del locale, mentre l’altra la lascio aperta e chiudo la vicina porta d’entrata con la chiave – afferma Michele Ferrandi, il proprietario – non ci sono stati evidenti segni di effrazione, devono essere entrati facendo leva con un piccolo piede di porco o con un leverino. L’importo rubato di per se è esiguo, mi infastidisce di più il furto del portatile su cui avevo documenti importanti come la contabilità del bar; per fortuna non hanno toccato altro e non hanno rotto nulla”.

Infine sul furto compiuto in pieno giorno l’esercente si sfoga: “Non è ammissibile che avvengano certi fatti in pieno giorno, nella via non c’è nemmeno una videocamera di sorveglianza, se vi fossero state sicuramente sarebbe stato un deterrente per chi ha compiuto questo gesto”.

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