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Archihour tra danza e arte: al via gli aperitivi di architettura al liceo artistico

Appuntamento venerdì 10 febbraio, alle 18, al Liceo artistico «Giacomo e Pio Manzù» in via Tasso 18 a Bergamo per il 12° incontro proposto dall’Ordine degli Architetti di Bergamo finalizzato ad approfondire le tematiche che abbracciano l’architettura nelle sue diverse sfumature.

L’architettura della città e degli spazi urbani come «palcoscenico» di pratiche artistiche differenti: corre sul filo dell’intreccio tra danza, arte e città il 12° incontro di «Archihour-Aperitivi di architettura», l’iniziativa gratuita e aperta a tutti promossa dall’Ordine degli Architetti PPeC della Provincia di Bergamo per stimolare la contaminazione culturale e far convivere tra loro pubblici provenienti da diversi mondi.

Appuntamento venerdì 10 febbraio, alle 18, al Liceo artistico «Giacomo e Pio Manzù» in via Tasso, 18 a Bergamo (ingresso gratuito), per approfondire tematiche che in diversi modi abbracciano l’architettura nelle sue diverse sfumature e sotto una prospettiva tutta al femminile.

Ospiti di questo secondo Archihour del 2017 sono infatti la danzatrice Serena Marossi e Alessandra Pioselli, direttore dell’Accademia di belle arti G. Carrara di Bergamo che nel suo intervento metterà in luce la relazione degli artisti con una concezione di paesaggio urbano dinamico e evolutivo, focalizzandosi su esempi di opere e operazioni recenti, realizzate in differenti ambienti urbani delle città italiane. Trovare un punto d’incontro tra spazi urbani, danza, movimento del corpo e creazione coreografica saranno invece i temi al centro dei racconti e dei brevi video che la danzatrice Marossi porterà in rassegna: un’occasione per scoprire una forma d’arte innovativa frutto di alcune sperimentazioni fatte da coreografi importanti del secondo Novecento che hanno rivoluzionato l’idea e l’uso dello spazio nella danza. Marossi porterà anche la sua personale esperienza di coreografa di performance urbane per delineare punti critici e risorse della danza in città.

“L’occasione è significativa anche per la sede che ci ospita: è la prima volta infatti che uno spazio scolastico si apre ad un evento culturale promosso da un Ordine professionale proprio nel momento di attenzione al dibattito sul tema alternanza scuola-lavoro – sottolinea Marcella Datei, presidente dell’Ordine degli Architetti di Bergamo -. Una scuola che si apre in modo inconsueto alla città è una scuola che incontra il mondo delle professioni e il tema che tratteremo venerdì è particolarmente vicino a un indirizzo di studi come quello del liceo artistico”.

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