BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Tentò di investire maestra di kung fu: condannato a 5 anni e 10 mesi

Per quel pomeriggio di follia del 28 ottobre 2015 Alex Bolandrina, 30enne di Endine Gaiano, è stato condannato per tentato omicidio e stalking

Dopo averla aggredita con una pistola ad aria compressa e lo spray urticante, cercò di investirla in auto: solo grazie alla sua prontezza la donna, insegnate di Kung fu, evitò il peggio. Per quel pomeriggio di pura follia del 28 ottobre 2015 Alex Bolandrina, 30enne di Endine Gaiano, è stato condannato dal Gup Ciro Iacomino a 5 anni e 10 mesi di carcere per tentato omicidio e stalking.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri che lo arrestarono qualche ora dopo, l’uomo quel giorno ha aggredito Ambra Vielmi, 40enne, la sua ex maestra di kung all’esterno dell’abitazione della donna a Rogno. Prima sparandole contro due colpi con una pistola ad aria compressa, poi spruzzandole in volto lo spray al peperoncino e dopo colpendola alla testa con il calcio dell’arma. Infine, una volta a terra, cercò di investirla con la propria auto. La donna però riuscì a scansarsi, arrivarono i soccorsi allertati dal fratello. E denunciò l’aggressore, seguita passo passo dall’avvocato Susanna Canu che ha ricostruito come il fatto di quel giorno di ottobre sia stato l’epilogo di un crescendo persecutorio.

L’aggressore, incensurato e senza lavoro, si è sempre di difeso raccontando di aver solo utilizzato lo spray orticante per difendersi dalla donna, che avrebbe cercato di colpirlo. L’aveva attesa sotto casa, armato, la difesa ha sostenuto che voleva “chiarire alcune voci che aveva sentito sul suo conto”. Ha sempre negato di averla perseguitata.

Ma martedì 7 febbraio il giudice Iacomino ha sostenuto la tesi dell’accusa e le richieste dell’avvocato Susanna Canu, inasprendo la richiesta del pubblico ministero (che era stata di 5 anni), e condannando Bolandrina a risarcire i danni alla vittima, con una provvisionale di 10.000 euro, oltre che a rimborsarle le spese di costituzione di parte civile.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.