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Comunità Montana, l’assemblea dopo il caos: Facchinetti rieletto presidente

La Comunità Montana Valle Imagna ha riconfermato il proprio presidente e ha una nuova Giunta esecutiva: nonostante l'inchiesta avviata dala Regione, infatti, l'assemblea prevista per martedì 7 febbraio si è svolta regolarmente.

Nonostante l’inchiesta amministrativa sulla gestione degli ultimi tre anni, l’assemblea della Comunità Montana Valle Imagna si è svolta regolarmente nella serata di martedì 7 febbraio quando sono stati rinnovati presidente e Giunta esecutiva, decaduti poco meno di un mese fa in seguito alle dimissioni dei rappresentanti dei Comuni di Almenno San Bartolomeo e Almenno San Salvatore.

Assemblea contestata fortemente dai due sindaci Gianbattista e Gianluigi Brioschi che già in un comunicato emesso martedì in giornata, in seguito alla notifica di avvio del procedimento da parte di Regione Lombardia, avevano chiesto che la stessa venisse congelata in attesa della conclusione dell’inchiesta che per legge va da un minimo di 15 a un massimo di 60 giorni, in quanto veniva messa in discussione “la legittimità della costituzione dell’Assemblea della Comunità Montana e quella dell’elezione del Presidente”.

Richiesta caduta nel vuoto perchè l’assemblea si è svolta come da convocazione, con all’ordine del giorno l’elezione di presidente e Giunta esecutiva e l’approvazione del programma: Roberto Facchinetti, sindaco di Bedulita (nella foto), è stato confermato alla guida dell’ente con 10 voti favorevoli e tre contrari tra i quali quelli dei due Comuni di Almenno che sono rimasti fuori dalla Giunta, composta dai quattro nuovi membri Marzio Cassi, consigliere comunale a Corna Imagna, Giovanni Paolo Locatelli, sindaco di Rota Imagna, Roberto Ernani Locatelli, assessore ai Lavori pubblici a Palazzago e Giuseppe Parazini, consigliere comunale a Berbenno.

In caso di necessità entreranno il sindaco di Locatello Simona Carminati, il sindaco di Strozza Riccardo Cornali, l’assessore a Costa Valle Imagna Giuseppe Mariani e il sindaco di Fuipiano Valle Imagna Valentina Zuccalà.

“Il presidente Facchinetti aveva la facoltà di andare avanti con l’assemblea e lo ha fatto – ha commentato il sindaco di Almenno San Bartolomeo Gianbattista Brioschi – Noi gli avevamo consigliato, in autotutela, di sospenderla momentaneamente in attesa della fine dell’inchiesta da parte della Regione che, però, non aveva posto nessuna condizione immediata sullo svolgimento o meno della seduta. Noi, comunque, siamo rimasti sulle nostre posizioni e abbiamo votato contro”.

Per ora, quindi, si va avanti: qualora la richiesta di presentazione dei documenti avanzata dalla Regione non dovesse essere soddisfatta entro i termini fissati, il Presidente della Giunta regionale, su deliberazione di questa, procederà alla nomina di un commissario che farebbe decadere tutti gli organi della Comunità Montana, a quel punto da ricostituire entro sei mesi.

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