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Campionati Italiani Indoor, l’Atletica Bergamo 1959 conquista l’ottavo scudetto

Con 59 punti la società orobica trionfa con la formazione Junior maschile ai campionati Italiani Indoor disputati ad Ancona

Con 59 punti l’Atletica Bergamo 1959 conquista l’ottavo scudetto indoor, con la formazione Junior maschile, ai campionati Italiani Indoor riservati alle categorie Juniores e Promesse disputati nell’ultimo fine settimana ad Ancona. Dietro di loro la Cento Torri PV con 53 punti e la Pro Sesto con 42 punti. Al secondo posto nella classifica femminile, con 58,5 punti, le ragazze juniores dell’Atletica Bergamo 1959, precedute dalla Studentesca Rieti con 72 punti. Al terzo posto l’Atletica Brescia 1950 con 52 punti. Buono il bottino di medaglie raccolto dagli atleti delle formazioni bergamasche: 1 oro, 1 argento e 4 di bronzo. Nel medagliere vanno menzionate anche 5 medaglie di “legno”.

Ecco, nel dettaglio i due giorni di gara avvincenti raccontati sul profilo Facebook dell’Atletica Bergamo 1959.

SABATO – Nella mattinata di sabato la prima a scendere in pista è la velocista Mariea Lebbie che dopo aver superato brillantemente le batterie finisce la sua corsa in semifinale conquistando l’undicesimo posto complessivo, in entrambe le gare Mariea è stata cronometrata in 7”81. Conquista un posto in finale nei 400 promesse Federica Putti piazzandosi al secondo posto della prima batteria con l’ottimo crono di 56”02. Nel pomeriggio scendono in pista i marciatori con tre atleti nella categoria junior. Troppo breve la distanza di 3km per Beatrice Foresti, recente vincitrice della 15km di Grosseto, che si piazza al 9° posto con il tempo di 15’30”15, nella stessa gara al 15° posto Noemi Parma (16’20”24) tempo che migliora di 40” il P.B. Al maschile è ottimo protagonista Jury Micheletti che conquista il 7° posto limando, con il tempo di 23’19”20, più di 20” al P.B. Contemporaneamente alla marcia inizia lo show, sulla pedana del lungo, di Denis Rigamonti che alla fine sarà l’unico oro dell’intera manifestazione. Denis in pedana si scatena e al quinto salto attera a 7.35, incrementando il P.B di 20 cm. La misura gli assegna anche il PASS per gli assoluti e soprattutto è anche il limite per gli Europei Junior Outdoor di Grosseto del prossimo mese di Luglio. Da rilevare che Denis ha ottenuto i tre migliori salti della gara di sabato con il suo 7.18 al primo, 7.34 al terzo e il vittorioso 7.35 al quinto, il secondo classificato si è fermato a 7.14. Un po’ di delusione arriva invece dalla pedana dell’alto promesse con Michele Maraviglia che si ferma ai piedi del podio non essendo capace di andare oltre la misura di 2.02. La prima giornata si chiude con i mezzofondisti dei 1500 metri. In forse fino all’ultimo momento, per un leggero infortunio al cuboide del piede sinistro che ne ha rallentato gli allenamenti negli ultimi 15 giorni, Abdelhaim Elliasmine centra un meritato terzo posto in una gara tattica che l’atleta chiude in 4’03”72. Seconda medaglia di legno della giornata dai 1500 junior donne con Viola Taietti protagonista fin all’ultimo giro dove purtroppo è superata nella volata finale, per Viola il crono di 4’37”55.

DOMENICA – Iniziano di prima mattina le tripliste junior con le atlete Silvia Mazzucchelli e Francesca Quintini. Francesca effettua tre ottimi salti con il più lungo misurato 11.50, ad un solo cm dal P.B., misura non sufficiente, per soli 5 cm, ad acceder alla finale, per lei il decimo posto nella classifica finale. Silvia entrata in finale con la sesta misura 11.75 del primo salto, al quinto supera per la prima volta il muro dei 12 metri atterrando a 12.02, misura che le assegna la quarta posizione (terza medaglia di legno) con un incremento del P.B. di 19 cm. Si chiude nel modo più incolore la stagione indoor di Chiara Pirola eliminata subito nella batteria dei 60hs, con un modesto 9”73 che le vale la 32ma posizione. In tarda mattinata partono le batterie dei 200 junior con Alessia Pavese e Ilaria Mazzoleni. Ad Ilaria, tocca la terza corsia, la più difficoltosa per i 200, con una gara ben distribuita ottiene il nuovo P.B. in 26”61 con un miglioramento di 14 centesimi, tempo che le vale la 27sima posizione. Alessia vince la propria batteria in 24”86 ottenendo la qualificazione alla finale con il quarto tempo. Mentre gli altri si siedono a tavola per il pranzo domenicale la junior Alessandra Fumagalli inizia la gara di salto con l’asta che le darà tantissime soddisfazioni. Alessandra migliora due volte il primato personale di 3.50, superando l’asticella, sempre alla terza prova, prima a 3.60 e poi a 3.65. Per Alessandra anche una bella medaglia di “legno” questa sicuramente senza rimpianti. Metà pomeriggio con le finale prima dei 400 e poi dei 200. Federica Putti parte dalla seconda corsia nella finale dei 400 promesse, con grinta e con una gara ben distribuita ottiene il P.B. in 55”84 (aveva 55”98) che le vale la quinta posizione e soprattutto tanta fiducia per l’imminente stagione outdoor. Corsia infelice anche per Alessia Pavese, che corre la finale dei 200 in terza. Con buona partenza e buon lanciato Alessia ottiene la medaglia di bronzo correndo in 24”71, suo secondo 200 più veloce della sua giovane carriera di sprinter, possiamo affermare che Alessia, dopo i troppi infortuni, è sicuramente ritornata ad altissimo livello. Gli 800 metri ci regalano ancora un bronzo ed è anche il secondo personale per Abdelhakim Elliasmine che nella finale riservata agli junior corre in 1’53”06. Brava anche Viola Taietti che ottiene il settimo posto fra le junior con il crono di 2’16”83. Al 14simo posto si piazza la promessa Guido Lodetti con il tempo di 1’55”01. Il podio dell’alto junior uomini è per due terzi occupato dagli atleti dell’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter. Andrea Motta conquista l’argento superando l’asticella posta a 2.09 seguito dal compagno di allenamenti Nicolas Nava che conquista il bronzo con la misura di 2.06. Nell’asta promesse uomini Matteo Emaldi si ferma a 4.15, misura che le vale la 13ma posizione.

La due giorni di gare si chiudono con la kermesse delle staffette. Partono gli uomini delle categoria promesse schierati con Michele Campolo, Roberto Rota, Erik Brignoli e Nicolas Vezzoli, al secondo cambio Erik è purtroppo intralciato da un avversario e rotala a terra per poi ripartire con tanta grinta, ma ormai la gara è compromessa, la staffetta chiude in nona posizione con il crono di 1’34”12. Le promesse donne corrono con Sara Leidi, Beatrice Cisana, Marta Pileggi e Monica Roncalli per loro la settima piazza in 1’47”31. Gli junior maschili con Massimo Ferrando, Andrea Malpicci, Matteo Viel e Davide Frigeni collezionano la quinta medaglia di “Legno” della spedizione bergamasca con il tempo di 1’31”94, in compenso il loro piazzamento permette all’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter di aggiudicarsi lo scudetto per la categoria superando all’ultima gara la formazione della Cento Torri PV che nella stessa staffetta è stata veramente sfortunata con la caduta del secondo frazionista e il conseguente ritiro. Per ultimo scendono in pista le junior donne schierate con Elisabetta Vedovello, Daniela Cenati, Ilaria Mazzoleni e Alessia Pavese con qualche ambizione di medaglia, ma questa volta le danneggiate sono state le ragazze, al secondo cambio Ilaria è stata bloccata da un avversaria e poi ripartita da ferma perdendo il treno delle altre tre formazione. Alessia in ultima frazione non ha potuto effettuare la rimonta, concludendo con un crono di 1’45”60 e la sesta piazza nella classifica.

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