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Ruba auto dopo aver picchiato con martelletto il proprietario: fugge, ma è preso

Nella notte di domenica i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato in flagranza di reato, dopo un rocambolesco inseguimento prima in auto e poi a piedi, un ventenne, di origini marocchine. Fuggito il complice.

Nella notte di domenica i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato in flagranza di reato, dopo un rocambolesco inseguimento prima in auto e poi a piedi, un ventenne, di origini marocchine, clandestino con precedenti.

Il giovane, insieme a un complice tuttora ricercato, dopo aver rapinato della propria auto un 65enne in centro a Bergamo, si era dato alla fuga a bordo della vettura rubata. I due rapinatori hanno aggredito alle spalle la vittima con un martelletto frangi-vetro, colpendolo ripetutamente al viso ed al capo, mentre l’uomo stava sbrinando i vetri della autovettura.

Subito dopo la brutale violenza, i due si sono allontanati, venendo però intercettati dopo alcuni minuti a Ghisalba da una gazzella del Nucleo radiomobile di Treviglio e da una pattuglia dei carabinieri di Martinengo impegnati nell’ordinaria attività di controllo del territorio.

Dopo un iniziale inseguimento in auto per le vie del centro di Ghisalba, i due rapinatori si sono dati a una precipitosa fuga a piedi per i campi, abbandonando il mezzo. Uno di loro, dopo un inseguimento di un chilometro è stato bloccato dai militari e tratto in arresto dopo aver ingaggiato un corpo a corpo con i militari. Si tratta appunto del ventenne.

Sono stati così recuperati sia l’auto rubata con la violenza che l’”arma” utilizzata per la rapina sottoposta poi a sequestro.

Informato il Pubblico ministero di turno, ventenne magrebino, arrestato con le contestazioni di rapina aggravata, lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale, è stato tradotto al carcere di Bergamo, dove nei prossimi giorni verrà sottoposto ad interrogatorio di convalida davanti al Giudice per le indagini preliminari del capoluogo.

Subito restituita l’autovettura al 65enne, che ha dovuto ricorrere alle cure mediche a causa delle lesioni subite all’atto dell’aggressione. Ne avrà per alcuni giorni.

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