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Accademia Carrara e Gamec, ecco la nuova piazza: a maggio i lavori fotogallery video

I lavori dovrebbero iniziare verso la metà di maggio e durare non più di 5 mesi. Il Comune metterà a disposizione circa 600 mila euro

Il progetto di Piazza Carrara si presenta alla città. Martedì 31 gennaio, nella sala conferenze del Centro Famiglia di via Legrenzi, i vincitori del bando di progettazione e gli Assessori del Comune di Bergamo hanno illustrato ai cittadini le novità previste nell’ambito della riqualificazione dello spazio pubblico antistante la pinacoteca Accademia Carrara e la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.

Piazza Carrara

Ad aggiudicarsi il concorso bandito nell’estate 2016 dal Comune di Bergamo è stato il gruppo di giovani architetti Hut Creative, rappresentati da Andrea Borghi (classe 1988 di Montespertoli, in provincia di Firenze, laureato all’Università di Architettura del capoluogo toscano nel 2015) con una soluzione semplice ed elegante: il progetto propone infatti una nuova pavimentazione che va di fatto a collegare l’Accademia Carrara alla GAMeC, mantenendo le alberature presenti e realizzando uno spazio che può venire incontro a esigenze e funzioni diverse. Una soluzione “soft”, che lavora sulla pavimentazione e tiene conto della qualità monumentale degli edifici che insistono sulla piazza.

“È stato scelto questo progetto perché ha dimostrato grande sensibilità e rispetto verso un luogo tanto importante per la città, senza velleità o presunzioni”, ha detto l’Assessore alla Riqualificazione Urbana Francesco Valesini. “I lavori dovrebbero partire verso la metà di maggio e concludersi dopo all’incirca 150 giorni – ha proseguito l’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Brembilla -. Il budget messo a disposizione dal Comune è di circa 600 mila euro”.

Oltre al giovane Andrea Borghi, il progetto di Piazza Carrara è stato pensato anche da Alberto Becherini e Franco Pisani: “Il ridisegno della piazza passa per un’attenta analisi del contesto e del valore storico e architettonico dell’area – spiegano i giovani architetti -. Il progetto riconfigura la piazza come spazio per la collettività adatto alle esigenze della contemporaneità e mettendo in relazione la Pinacoteca Carrara con la GAMeC”.

Piazza Carrara

“Alla base del progetto – si legge in una nota pubblicata sul sito del Comune di Bergamo – l’idea che il cittadino possa vivere spazi pubblici in ogni momento e in diverse forme. L’intervento mira alla rigenerazione estetica e funzionale dello spazio e intende creare un fulcro di attività culturali e di momenti di socializzazione.

Nell’ottica di promuovere le Smart Cities e l’evoluzione sostenibile delle città nel futuro, si intendono favorire alcuni servizi tecnologicamente avanzati come totem touch screen che offrano servizi informativi di vario genere (erogazione news, meteo, ecc…) oltre che punti di ricarica per auto elettriche e servizio di bike sharing.

Attraverso uno studio che passa principalmente per il ridisegno della pavimentazione della piazza, il progetto ricerca nuove spazialità riconoscibili tra loro ma capaci di mutare ed adattarsi a diverse configurazioni.

Il progetto di Piazza Carrara

Viene proposta una soluzione progettuale capace di rispondere alla grammatica ed alla geometria della Piazza, esaltandone la forma triangolare con rispetto della scansione dei prospetti degli edifici che vi si affacciano. Si tratta, in particolar modo, di creare degli sguardi prospettici che derivano dal disegno planimetrico: vengono infatti creati dei coni ottici che hanno il proprio fulcro su alcuni degli elementi principali della piazza, punti di riferimento storico come il monumento a Giacomo Carrara, la galleria di Arte Moderna e Contemporanea (GAMeC), la Pinacoteca ed il percorso storico che conduce a Bergamo Alta.

Il monumento a Giacomo Carrara viene valorizzato grazie ad un particolare sguardo prospettico: la statua verrà infatti posta sul vertice del triangolo della piazza, all’ombra di alcuni alberi che ne disegnano una quinta naturale e ne amplificano il valore. Per quanto riguarda gli edifici che ospitano la GAMeC e la Pinacoteca, il progetto si propone di collegarli visivamente ma nel rispetto delle albertature preesistenti. Inoltre, grazie al disegno della piazza e al gioco della pavimentazione, vengono privilegiate prospettive che permettono di vedere gli edifici di scorcio così da esaltarne la forza espressiva, riprendendo un concetto caratteristico della città storica medioevale. Infine, si intende dare valore al percorso che da Piazza Carrara congiunge a Bergamo Alta.

Nel riprogettare la piazza è stata inoltre considerata l’idea di mantenere parte del verde preesistente perché considerato un valore di cui uno spazio pubblico necessita, infatti, permette alle persone di usufruirne anche nei mesi più caldi”.

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