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“BullisNO”: Romano si unisce contro il bullismo

Sabato 4 febbraio verrà inaugurata la mostra fotografica itinerante "BullisNO", organizzata dal gruppo per le politiche giovanili "Pro.G-Giovani a Romano".

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Sabato 4 febbraio verrà inaugurata la mostra fotografica itinerante “BullisNO”, organizzata dal gruppo per le politiche giovanili “Pro.G-Giovani a Romano”, con l’intento di combattere il fenomeno sempre più diffuso del bullismo.

Il “Pro.G – Giovani a Romano” di Romano di Lombardia, gruppo per le politiche giovanili, collaborando con l’Associazione Genitori nell’opera di sensibilizzazione per la prevenzione e la lotta al bullismo, inaugurerà, sabato 4 febbraio alle ore 16.30 presso Palazzo Muratori la mostra fotografica itinerante “BullisNO” di Raffaello Signore, già presentata in diversi comuni italiani, dove si potrà anche assistere alla proiezione del cortometraggio “Le ali spezzate” ideato da Dario Lucini e Giovanni Fortunato.

La mostra rimarrà aperta domenica 5 febbraio, sabato 11 febbraio e domenica 12 febbraio nelle fasce orarie 10-12 e 15-19: da lunedì 6 a venerdì 10 febbraio è possibile visitarla a qualsiasi orario, in giornata o in serata, da gruppi o classi solo su prenotazione, previa comunicazione all’indirizzo e-mail: politiche.giovanili@comune.romano.bg.it.

Il bullismo è una forma di comportamento violento, di natura fisica ma anche psicologica, attuato per un tempo anche prolungato nei confronti di soggetti identificati come deboli e incapaci di difendersi. Il termine è principalmente utilizzato per riferirsi a fenomeni di maltrattamento tipici di ambienti scolastici e più in generale di contesti sociali riservati agli adolescenti.

Il bullismo va riconosciuto e combattuto. È errato pensare che si tratti solo di una fase della crescita; al contrario rappresenta un grave fenomeno sociale, purtroppo in costante aumento e amplificato dai social network e dai nuovi canali di comunicazione digitale, che in molti casi diventano il luogo preferito per diffamare e offendere.

La famiglia, la scuola, l’oratorio, la palestra, sono i primi fondamentali luoghi dove si sviluppano le relazioni sociali tra i bambini e, proprio per questo ruolo educativo, hanno anche la responsabilità di trasmettere quei valori che possono aiutare a prevenire il bullismo: promuovere la conoscenza reciproca, insegnare il rispetto verso le altre realtà socio-culturali e religiose, favorire l’autostima dei ragazzi, insegnare come affrontare i conflitti e soprattutto insegnare il rispetto delle regole della convivenza civile.

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