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Morto in azienda a 24 anni: un indagato per l’incidente di Leonardo fotogallery

Si tratta del legale rappresentante e delegato alla sicurezza della Volvo di Zingonia: un atto dovuto per permettere all'uomo di nominare un legale in vista dell'esame autoptico sul cadavere del giovane

C’è un indagato per l’incidente sul lavoro costato la vita a Leonardo Scarpellini, l’operaio di 24 anni morto giovedì 19 gennaio all’interno della Volvo Truck center di Zingonia dopo lo scoppio della bombola di un compressore.

Si tratta del legale rappresentante e delegato alla sicurezza dell’azienda meccanica di corso Europa. Un atto dovuto, ha precisato il sostituto procuratore Raffaella Latorraca, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, per permettere all’indagato di nominare un legale in vista dell’esame autoptico sul cadavere di Leonardo, in programma mercoledì 25 gennaio all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo.

Il pubblico ministero intende chiarire meglio cosa sia successo quel pomeriggio e individuare eventuali responsabilità, interne o esterne all’azienda: come una falla nella norme di sicurezza o un difetto di fabbrica del compressore.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del comando di Treviglio intervenuti, il giovane operaio (in azienda da due anni con contratti a termine e da solo una settimana assunto a tempo indeterminato) era impegnato nella manutenzione di un camion. Mentre stava pompando una delle ruote, il compressore all’improvviso è esploso colpendolo in pieno al petto. Un colpo devastante per Scarpellini, che è stato travolto dall’apparecchio ed è stato scaraventato a terra.

Inutile l’intervento sul posto del personale medico a bordo di un’ambulanza e di un’automedica: il 24enne ha perso conoscenza ed è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Papa Giovanni di Bergamo, ma è spirato intorno alle 18 in seguito alle gravi lesioni e ustioni riportate nello scoppio.

In ogni caso l’azienda, già nei giorni scorsi, si era messa a disposizione delle autorità giudiziarie per fare luce sull’incidente mortale: “Volvo Group – avevano scritto in un comunicato – esprime la propria vicinanza ai familiari del giovane collega tragicamente deceduto presso il nostro sito di Zingonia e sta collaborando con le autorità competenti al fine di chiarire le dinamiche di questa fatalità che ha colpito profondamente tutti noi”.

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