BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Alternanza scuola-lavoro: il nuovo registro nazionale per l’incontro studenti-imprese

Presentato alla Camera Di Commercio il Registro Nazionale per l'Alternanza Scuola-Lavoro: Bergamo promotrice dell'iniziativa.

Martedì 24 gennaio è stato presentato alla Camera di Commercio di Bergamo il portale www.scuolalavoro.registroimprese.it, punto di riferimento del Registro Nazionale per l’Alternanza Scuola-Lavoro, online dallo scorso luglio e luogo d’incontro virtuale fra gli studenti e le imprese, gli enti pubblici e privati, disponibili ad offrire loro un periodo di apprendimento on the job.

Alla conferenza hanno partecipato Angelo Carrara, Presidente di Bergamo Sviluppo; Cristiano Arrigoni, direttore Bergamo Sviluppo; Patrizia Graziani, dirigente Ufficio Scolastico di Bergamo; Clelia Valle, Vice Presidente Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo; Giorgio Ambrosioni, Presidente di Imprese & Territorio; Alberto Carrara, rappresentante Ordini Professionali nel consiglio della camera di commercio di Bergamo; Pierangelo Gatto, Infocamere area 2 Lombardia e i referenti di Bergamo Sviluppo coinvolti nell’ambito dell’iniziativa.

L’alternanza scuola-lavoro è un modello didattico e di apprendimento che consente agli studenti di alternare ore di formazione in aula a ore di apprendimento svolte in un contesto lavorativo.
Per avvicinare la scuola al mondo del lavoro la Legge 107/2015, nota come “La Buona Scuola”, ha previsto, da un lato, la realizzazione per gli studenti dell’ultimo triennio delle scuola superiori, di un percorso obbligatorio di alternanza scuola-lavoro della durata di 400 ore per gli istituti tecnici e professionali, e di almeno 200 ore per chi frequenta i licei, e dall’altro, la creazione del Registro Nazionale per l’Alternanza Scuola.Lavoro (RASL), gestito dalle Camere di Commercio.

Cristiano Arrigoni, Direttore di Bergamo Sviluppo, illustra così l’iniziativa:”Il registro è stato istituito nell’ambito della Riforma La Buona Scuola, ed è online dal 26 Luglio 2016. oggi parte l’opera di promozione e sensibilizzazione al tema nei confronti di scuole ed aziende, di cui Bergamo Sviluppo e la Camera di Commercio si fanno primi promotori, sia nella creazione di percorsi formativi per tutor aziendali e docenti, sia nella creazione di un tessuto territoriale e di un ambito camerale più attivo, per facilitare ed incentivare l’iscrizione delle imprese al portale e la comunicazione fra loro e le varie realtà scolastiche bergamasche, che siano istituti professionali o liceali.”

Forte è quindi l’impegno di Bergamo Sviluppo riguardo questa iniziativa, che va fondamentalmente a supporto dei giovani studenti, creando possibilità per il loro futuro lavorativo.
“I ragazzi se stimolati sono la principale risorsa per il mondo del lavoro e per tutta la società”, sottolinea Angelo Carrara, “Qualsiasi società se non investe nel futuro non va avanti. Questa iniziativa punta a trasformare i sogni in realtà”.

La Dirigente dell’ufficio scolastico di Bergamo Patrizia Graziani ribadisce invece il ruolo centrale di Bergamo nella promozione dell’alternanza scuola-lavoro:”È un’attività che a Bergamo nasce nel 2004, con la legge Moratti, sperimentata anche quando non era obbligatoria per legge. Il registro sarà un elemento utile per rafforzare questo sistema e per favorire le scuole nell’ampliamento delle relazioni con il mondo lavorativo. Il modello bergamasco rappresenta già un’eccellenza nazionale in quest’ambito, grazie soprattutto ad una cabina di regia forte, composta da Confindustria e Confartigianato, che hanno sempre supportato questo tipo di iniziative. Ora dobbiamo puntare ad innovarci, coninvolgendo altre realtà come le associazioni di categoria, il terzo settore e le associazioni di volontariato.”

Ruolo centrale di Confindustria attestato dalle parole di Clelia Valle, Vice Presidente dei giovani imprenditori di Confindustria Bergamo, che dichiara:”L’alternanza è valida, efficace e di grande valora per sviluppare le competenze scolastiche e lavorative dello studente. Questo nuovo modello ci allinea con le iniziative europee. Confindustria è attiva con diversi progetti per gli studenti già dal 2005 e , grazie a 10 anni di esperienza, è riuscita a creare una forte rete sinergica con tutti gli istituti con cui ha collaborato, organizzando la formazione dei docenti, offrendo borse di studio e permettendo agli istituti di portare i propri studenti a visitare diversi tipi di aziende.
La scuola rappresenta lo sviluppo e il futuro di un territorio, investire sugli studenti è una sfida che una comunità deve compiere per crescere.”

Alberto Carrara, degli Ordini Professionali, dice che: “Il registro rafforza la nostra esperienza e riduce lo scollamento fra la scuola e le esigenze degli studi professionali, che offrono molte opportunità lavorative per il futuro e possibilità materiali di impiego.
A livello nazionale sono iscritti 111 studi, un numero molto basso, che puntiamo ad aumentare, sollecitando le iscrizioni per raggiungere numeri più significativi.”

Attualmente a Bergamo sono iscritte al registro 42 imprese e soggetti. In futuro sarà possibile anche gestire le aziende estere che propongono alternanza lavorativa agli studenti italiani.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.