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Il Pacì Paciana compie 20 anni e annuncia un bando per progetti no profit foto

Novità in vista per il centro sociale bergamasco, che nel 2017 festeggia i suoi primi vent'anni di storia

Hanno scelto di chiamarlo “Il bandito”. Un gioco di parole senz’altro azzeccato, visto che si sta parlando di un bando, e in particolar modo quello che ha in cantiere il centro sociale Pacì Paciana, che all’omonimo brigante della tradizione popolare bergamasca deve il suo nome.

Un nome, quello del “Pacì”, che dal 1997 è un punto di riferimento per moltissimi giovani di Bergamo e provincia. Nel 2017, infatti, il centro di via per Grumello compie i suoi primi vent’anni di storia. Sabato 14 gennaio la struttura è stata riaperto al pubblico dopo sei mesi di chiusura. Una lunga pausa di riflessione che a qualcosa pare esser servita, visto che per celebrare l’anniversario a dovere il centro ha istituito un bando (“Il bandito”, appunto) rivolto ai giovani in cerca di mezzi e risorse per sviluppare i propri progetti.

“Un bando aperto a tutti – spiegano Claudio Ceruti e Nara Cecchini, due dei circa 20 membri che attualmente fanno parte dell’associazione – che non prevede alcuna gara e che, al contrario, mira a realizzare il più alto numero di proposte possibile. Il centro metterà a disposizione risorse, competenze, spazi e materiali, senza per questo stravolgere la sua normale attività”.

Il centro Pacì Paciana

Quali sono i requisiti necessari per partecipare al bando è presto detto. Innanzitutto, le proposte messe sul tavolo devono essere “no-profit. Non devono quindi prevedere la realizzazione di progetti che abbiano come obiettivo il sostentamento di un soggetto o di una collettività”, spiegano i membri.

Inoltre: “Il bando non considera progetti che abbiano anche il minimo sentore di fascismo, sessismo, omofobia, razzismo o qualsiasi altra forma di discriminazione, e non è nemmeno prevista la partecipazione di organizzazione partitiche”. Nessuna limitazione, infine, per quanto riguarda la tipologia delle proposte da presentare: “tutte le idee sono ben accette, basta che rispettino i requisiti”.

Il bando sarà presentato ufficialmente sabato 21 gennaio, mentre il giorno 30 si riunirà il Comitato di assegnazione Popolare, ovvero l’organo preposto alla valutazione e all’approvazione dei progetti.

“Ovviamente per festeggiare come si deve – concludono i membri – abbiamo in serbo anche qualche sorpresa per la città. Una serie di iniziative e concerti a prezzi come sempre contenuti”.

Il centro Pacì Paciana

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