BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Oggi è il Blue Monday: essere tristi è consentito; ma sarà vero?

In effetti c'è chi smentisce la formula e chi parla di vera e propria bufala.

Più informazioni su

Eccolo, è arrivato il lunedì più nero dell’anno: il “Blue Monday”.

Che sarebbe il lunedì dell’ultima settimana che è interamente nel mese di gennaio, di solito il terzo lunedì di gennaio. A calcolare la data dell’odiosa giornata è stato, nei primi anni 2000, Cliff Arnall, uno psicologo dell’Università di Cardiff. Ha misurato una serie di elementi attraverso una equazione in cui si prendono come variabili il meteo, i sensi di colpa per i soldi spesi per i regali di Natale, il calo di motivazione dopo le feste e la crescente necessità di darsi da fare.

Perché la tristezza deriverebbe dalla combinazione di più fattori: si è stufi dell’inverno, si iniziano a sentire le conseguenze delle spese effettuate a Natale sul portafogli e si percepisce maggiormente la stanchezza del rientro al lavoro dopo le vacanze. Nulla di seriamente scientifico, naturalmente.

E in effetti c’è chi smentisce la formula e chi parla di vera e propria bufala.

Sebbene questa formula apparentemente sembri sensata, scrivono autorevoli giornali come il Guardian dicendo che la Cardiff University ha preso la distanza da Arnall, è completamente sconclusionata (ammesso che effettivamente si riescano a quantificare questi insoliti parametri, non si specificano nemmeno le unità di misura, per dire). Anche volendoci ragionare seriamente, per esempio sulla variabile meteo: che clima si considera? Quello di Londra, quello delle Isole Canarie, quello di Tangeri? Ma poi: la distanza dal Natale non incide granché su chi è induista, per fare un altro esempio esempio.

Eppure in molti oggi si sentono giù di corda: autosuggestione? E almeno questa bufala ci può far ridere un po’: importantissimo quando si deve affrontare il Blue Monday.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.