BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Coperte per i clochard, la generosità mette fine all’emergenza: “Grazie bergamaschi”

Il coordinatore del Servizio Esodo Fabio Defendi commenta con soddisfazione il buon esito dell'appello lanciato la scorsa settimana dal presidente della provincia Matteo Rossi: “In pochi giorni gruppi, parrocchie, amministrazioni e cittadini ci hanno riempito il magazzino”.

Solo una settimana fa il presidente della provincia di Bergamo Matteo Rossi aveva lanciato, tramite il proprio profilo Facebook, un allarme preoccupante: “Il servizio Esodo che si occupa dei senzatetto alla stazione di Bergamo sta finendo le coperte che dona ogni giorno a queste persone. Se hai alcune coperte vecchie che non utilizzi più, ti va di donarle?”.

Un appello che aveva colpito dritti al cuore i bergamaschi che subito si erano informati su modalità e reali necessità e, nel giro di sette giorni, sono riusciti a far fronte all’emergenza: “La raccolta sta andando davvero molto bene – spiega il coordinatore del Servizio Esodo Fabio Defendi – Alla comunità don Lorenzo Milani di via Madonna dei campi a Sorisole e all’oratorio di Borgo Santa Caterina continuano ad arrivare coperte e in pochi giorni abbiamo riempito il magazzino. Il territorio ha risposto alla grande: si sono attivati gruppi, parrocchie, amministrazioni comunali e privati”.

Oltre alle coperte moltissimi cittadini si sono offerti di donare anche indumenti pesanti: “Abbiamo accolto favorevolmente anche queste donazioni perchè mai come in questo periodo servono giacconi, maglioni, biancheria, calze invernali, slip e magliette”.

Accanto al territorio si è messa ovviamente in moto anche la macchina dei servizi: “Tutte le strutture cittadine hanno aumentato la propria disponibilità di posti letto e noi monitoriamo quotidianamente ciò che succede per strada: ogni giorno con il nostro camper siamo alla stazione autolinee, in corrispondenza della mensa, e ci spostiamo a seconda delle necessità. Martedì, ad esempio, abbiamo ricevuto la segnalazione di un signore che dormiva per strada nella zona del triangolo e siamo passati a trovarlo: lo abbiamo invitato a presentarsi in serata alla mensa per un pasto caldo. Il nostro obiettivo è quello di fare il primo aggancio con queste persone, orientandole poi rispetto alla rete di servizi esistente: in nostro aiuto è arrivata, come spesso accade, la generosità dei bergamaschi”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.