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Aeroporto nella neve, il bergamasco Misiani bloccato da 3 giorni a Istanbul: “Assurdo” foto

Doveva essere uno scalo di due ore e invece si è trasformato in un incubo: c'è anche il bergamasco Antonio Misiani tra le centinaia di italiani bloccati da giorni all'aeroporto di istanbul a causa della neve.

C’è anche il parlamentare bergamasco del Partito Democratico Antonio Misiani tra i circa 500 italiani bloccati ormai da quattro giorni all’aeroporto di Istanbul a causa della bufera di neve che si è scatenata sulla Turchia e che ha costretto i gestori dello scalo a cancellare centinaia di voli.

Una situazione paradossale, per di più in una città militarizzata e al centro delle cronache per diversi fatti di sangue, dall’autobomba piazzata all’esterno dello stadio del Besiktas alla sparatoria di Capodanno.

Aeroporto istanbul

Arrivato venerdì da Tel Aviv, per il deputato bergamasco l’aeroporto Atatürk doveva essere solamente uno scalo prima del rientro in Italia: “Ero a Gerusalemme con la famiglia per festeggiare il compleanno di mia moglie – ha spiegato – Dal nostro arrivo in Turchia ha iniziato a nevicare e non siamo più riusciti a ripartire. Quello che doveva essere uno scalo di due ore si è trasformato in un supplemento di non vacanza indesiderato. La situazione è davvero incredibile e inaccettabile: centinaia di persone sono state abbandonate al proprio destino in aeroporto, senza assistenza nè informazioni, altre deviate al confine con la Siria o in Azerbaijan. Una gestione davvero pressapochista e inefficiente, sia da parte dei gestori dello scalo che da parte della Turkish Airlines”.

Per ben due volte Misiani ha assaporato la gioia di potersi imbarcare per l’Italia: “Ci siamo fatti riprogrammare il volo per due volte ed entrambe hanno avuto lo stesso epilogo: ricominciava a nevicare, lo rinviavano e poi cancellavano. In qualunque altro scalo europeo sarebbero in grado di gestire una nevicata di questa portata ed è inaccettabile che non lo si riesca a fare a Istanbul. Le strade al di fuori sono percorribili ma in aeroporto non si vede uno spazzaneve degno di questo nome”.

Aeroporto istanbul

Nessuna paura nonostante la città turca abbia un livello di guardia altissimo ma tanta rabbia per quanto gli sta accadendo: “La prima notte abbiamo dormito in aeroporto, le due successive invece siamo riusciti a farci dare una stanza d’albergo. Lunedì sera dormiremo ancora qui, martedì teoricamente dovremmo ripartire per Malpensa. Istanbul è una città bellissima ma dovrebbero cambiare gestori aeroportuali: a Bergamo ne abbiamo di bravissimi, se vogliono gliene possiamo prestare qualcuno che gli possa insegnare come si fa”. 

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