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“Fino al 6 gennaio massima allerta attentati in Italia, attenzione ai droni”

In particolare, sotto minaccia terroristica sono aeroporti, centri commerciali, terminal di bus

Sale l’allerta terrorismo in Italia. “Massimo impulso ai servizi di prevenzione a carattere generale. Massimo scrupolo operativo”. Sono queste le parole-chiave contenute nel documento diramato dalla Polizia di Stato agli organi di controllo nazionali raccolto dall’inviato Mediaset Enrico Fedocci e diffuso in esclusiva da Tgcom24. Il fine è intensificare le loro attività, “vista la possibilità – come recita la circolare interna – dal 2 al 6 gennaio di un attacco terroristico di matrice islamica con l’impiego di droni e di autovetture già oggetto di furto, contro obiettivi civili in Italia”. In particolare, sotto minaccia terroristica sono aeroporti, centri commerciali, terminal di bus.

La polizia di Stato ha diffuso una circolare interna in cui segnala la possibilità di un attacco terroristico di matrice islamica, tra il 2 e il 6 gennaio, contro obiettivi civili in Italia. L’attentato potrebbe essere realizzato con droni e autovetture già oggetto di furto.

Nel documento si segnala la possibilità di un attacco terroristico di matrice islamica, tra il 2 e il 6 gennaio, contro obiettivi civili in Italia. L’attentato potrebbe essere realizzato con droni e autovetture già oggetto di furto.

Proprio nei giorni delle Feste, caratterizzati da maggior affollamento in scali e spazi pubblici, dunque, si rafforzano i piani di sicurezza vigenti, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine tutte, carabinieri, esercito, polizia.

In particolare al responsabile della Sezione Sicurezza viene chiesto di “sensibilizzare il personale del Dispositivo di Sicurezza aeroportuale, dando massimo impulso ai servizi di prevenzione a carattere generale (obiettivi istituzionali e di governo, esercizi commerciali, terminal bus, autonoleggio, depositi bagagli, veicoli parcheggiati, cassonetti e cestini dei rifiuti)”.

Inoltre, al responsabile di Polizia Giudiziaria, viene chiesto di esercitare “un’assidua vigilanza nei confronti di persone con comportamenti anomali e sospetti”.

Un altro allertamento attentati di matrice islamica riguarda, poi, in particolare la città di Milano. Nel mirino di intelligence e forze di polizia ci sarebbero due cittadini tunisini.

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